Rassegna stampa

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Cantelmi (psichiatra), “l’umano si sta assottigliando nella capacità di essere solidali, dobbiamo portare all’incontro autentico”
Fonte: Agenzia Sir del 9 maggio 2017

L'Agenzia Sir propone una breve sintesi dell' intervento del Prof. Tonino Cantelmi al XIX Convegno Nazionale della Pastorale della salute: Come il Samaritano. “I nostri figli stanno imparando a rappresentare le emozioni più che a viverle”. “Stiamo andando incontro ad un’erosione dell’umano”, ha concluso Cantelmi ribadendo “la necessità dell’incontro autentico che ha la capacità di cambiare la vita dell’altro attraverso un’esperienza soprattutto sul limite dell’altro”.

Pubblicato il 10/05/2017

Monopoli, Taranto, Pontelangorino: perché i ragazzini non percepiscono le conseguenze reali del loro agire?
Fonte: Agenzia Sir del 08/05/2017

Per spiegare tanta crudeltà dobbiamo pensare ad un processo più radicale, che porta alla inesorabile accelerazione di una perdita dell’umano, una sorta di de-umanizzazione sociale (e social), dove le vittime, anziani o genitori o coetanei, sono spogliati dell’umano e oggettificati. Siamo più crudeli, perché i processi di de-umanizzazione sono più prepotenti, più pervasivi e più persistenti. E forse in questo il trionfo della tecnologia gioca un ruolo non proprio innocente. Articolo di Tonino Cantelmi
 

Pubblicato il 08/05/2017

Uccide i due figli piccoli e poi si getta nel vuoto. Lo psichiatra Cantelmi:«Disperazione invisibile»
Fonte: Avvenire del 28 marzo 2017

Trento sotto choc per il gesto di un 44enne che uccide i due figli piccoli e poi si getta nel vuoto. Il quotidiano Avvenire intervista lo psichiatra Cantelmi per comprendere il perchè di un gesto così drammatico. "Ci sono segnali che possono essere colti e che si incasellano nel quadro di una depressione profonda”.
 

Pubblicato il 30/03/2017

Vero o falso? Questo è il problema
Fonte: Copercom del 23/03/2017 e Agenzia Sir del 24/03/2017

Con l’intervento del professor Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, prosegue la riflessione lanciata dal Copercom sul Messaggio di Papa Francesco per la 51esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. “Le notizie, prima ancora di essere buone o cattive, sono veloci. Ai tempi dei social le notizie sono veloci, globali e virali. Ecco, credo che la questione debba partire da qui. Se tutto parte da qui la questione della buona/cattiva notizia è mal posta”, scrive Cantelmi.

Pubblicato il 27/03/2017

La vita in gioco
Speciale Rainews 24 del 20/03/2017

La vita in gioco. Tra gioco d'azzardo e dipendenza facciamo un viaggio in un affare da decine di miliardi, che lo Stato tenta di regolamentare, tra il continuo aumento di slot machine e di giocatori e la diminuzione degli introiti. In studio con Giancarlo Usai il Senatore Franco Mirabelli del Pd, primo firmatario della proposta di legge di riordino del settore, il dottor Tonino Cantelmi, Psichiatra, Giampiero Moncada, giornalista esperto del settore e Luca Raffaele coordinatore nazionale di Nexteconomia.

 

Pubblicato il 22/03/2017

Internet è una dipendenza come alcol, fumo e droghe
Fonte: il Fatto Quotidiano del 13/03/2017

Tocchiamo lo schermo del telefono 2.617 volte al giorno, ci stiamo abituando ad essere concentrati solo tra una notifica e l’altra: medici e pazienti raccontano la patologia contemporanea. Tonino Cantelmi, psichiatra, presiede l'unica cattedra di cyberpsicologia in Italia:"Andiamo verso una colossale dipendenza da internet. Alcuni esagerano,  perdendo la vita. Ma la verità è che tutti stiamo entrando nel tunnel".
 

Pubblicato il 15/03/2017

Tavolo nazionale psichiatria
Roma 25/02/2017 - Iniziativa promossa dall' ufficio per la Pastorale della salute Cei

L’Ufficio di Pastorale della salute della Conferenza episcopale italiana con il suo direttore Don Carmine Arice, ha avviato un Tavolo nazionale sulla psichiatria che ha coinvolto i principali esperti italiana. Presenti all'incontro: Tonino Cantelmi, Alberto Siracusano, Luigi Janiri, Stefano Vicari, Giuseppe Nicolò, Maurizio Pompili, Benedetto Farina, Daniele La Barbera, Michele Ribolsi, Maria Beatrice Toro, Alessandra Laudato, Giovanni Battista Tura, Antonio Vita, Don Massimo Angelelli e Marina D'Amato. Il Sir ha proposto un breve resoconto dell'incontro.

Pubblicato il 27/02/2017

Omicidio di Vasto: l’ombra gelida della vendetta e la prospettiva calda del perdono
Fonte: SIR del 08/09/2017 - Articolo di Tonino Cantelmi

La tragica vicenda di Vasto reclama qualche riflessione ulteriore. Sì, perché la vendetta è un comportamento che ci riguarda tutti e riguarda questa società sempre alla ricerca di colpevoli da giustiziare, sempre popolata da giustizieri pronti ad accusare gli altri (e ad assolvere se stessi). E tutti noi, quando la rabbia ci assale, convinti di aver subito una ingiustizia, anche minima, siamo lì, immediati paladini di una giustizia sommaria e cercatori di piccole e grandi vendette. Società spietata, e perciò bisognosa di perdono. Anche la psicologia sta riscoprendo il perdono come processo di adattamento efficace alle offese, migliore della vendetta.
 

Pubblicato il 10/02/2017

E' necessario ritornare all'umano
Fonte: insieme gennaio 2017

Intervista al Prof. Cantelmi a cura di Salvatore D'Angelo. Nessun vaccino, solo buon senso. Questa la ricetta di Tonino Cantelmi per gestire la rivoluzione digitale che rischia di risucchiare la vita di giovani e adulti. I social - afferma Cantelmi nel corso dell'intervista - incidono in modo fatale: modificano l'assetto cognitivo, emotivo, affettivo e sociorelazionale. Nessun vaccino, solo buon senso.

Pubblicato il 01/02/2017

Cernilli (Doctor Wine), non accettabili toni violenti grandi chef in tv
Fonte: Ansa.it canale Terra e Gusto del 31/01/2017

Cernilli (Doctor Wine) ha affermato che non sono accettabili i toni violenti dei grandi chef in tv, per il Prof. Cantelmi il linguaggio forte e crudo dei grandi chef  "è una drammatizzazione ad arte, alla gente piace infatti quella forza, coraggio e severità che esce dalla loro bocca e che non si trova più nella società amorfa e melliflua di oggi".

Pubblicato il 01/02/2017

Social media e social network, incontro a Nocera Inferiore con lo psichiatra Tonino Cantelmi
Fonte: Rado Alfa del 28/01/2017

Audio dell'intervista al prof. Tonino Cantelmi. La Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, in occasione della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, che si è celebrata due giorni fa, ha organizzato per questa mattina, a Nocera Inferiore, un convegno sul tema “Social media, social network e deontologia giornalistica”. A discuterne è stato lo psichiatra Tonino Cantelmi, esperto dell’impatto digitale sulla mente umana, che si è soffermato sull’influenza dei social nella vita quotidiana professionale e familiare ma anche sul loro uso nella professione giornalistica. Ascolta l’intervista di Tiziana Zurro

Pubblicato il 30/01/2017

Cosa è la sessodipendenza
Fonte: In Terris del 25/01/2017

Intervista allo psichiatra Tonino Cantelmi. I soldi diminuiscono a vista d’occhio. O addirittura si truffa pur di averne. La concentrazione diventa quasi nulla. Le amicizie sono rare, superficiali o manipolative per ottenere più denaro. A lavoro si cercano mille scuse per assentarsi. Le bugie fioriscono in maniera incontrollabile in ogni ambito familiare, lavorativo e relazionale. E si finisce per essere sempre più isolati, spesso aggressivi senza ragione, con un delirio di onnipotenza che scade rapidamente, dopo ogni rapporto, nella svalutazione di sé.

Pubblicato il 25/01/2017

Femminicidio, abusi, male senza senso, crudeltà: manca il senso di colpa
Fonte: LA Difesa del 18/01/2017

La mancanza di sensi di colpa connota i comportamenti più antisociali: lo stupro, il vandalismo fine a se stesso, l’abuso di bimbi indifesi, la crudeltà e il male senza senso, il bullismo e la violenza fra pari, il femminicidio. Articolo di Tonino Cantelmi

Pubblicato il 20/01/2017

Duplice omicidio a Ferrara: Cantelmi (psichiatra), giovanissimi “quasi allenati a violenza” e genitori “sbiaditi”
Fonte: Agenzia Sir del 12/01/2017

Elaborare un piano così crudele, - afferma Cantelmi -  fare a pezzi i propri genitori con un’ascia, tentare di eliminare le tracce del delitto e, cosa più drammatica, non provare nel modo più assoluto alcun senso di colpa…Beh, sembra sostanzialmente di vivere un videogioco”. Di qui l’amara constatazione: “Dobbiamo fare i conti con una realtà inquietante: stiamo facendo crescere una generazione quasi allenata alla violenza e incapace di accettare limiti e divieti”

 

Pubblicato il 12/01/2017

Se il natalicidio dilaga, noi tutti credenti e non credenti concediamoci una grande tregua
Fonte: Sir 20/12/2016 di Tonino Cantelmi

Come avvenne nel 1914, quando i soldati tedeschi e britannici, su opposti fronti, anziché uccidersi decisero spontaneamente, senza alcun accordo, di fermarsi, di attraversare le trincee per incontrarsi nella terra di nessuno, per scambiarsi miseri cibi e poche cianfrusaglie a mo’ di dono, per celebrare qualche rito e per seppellire i caduti. E persino per giocare a calcio. Fu la grande tregua di Natale. Di cui tutti abbiamo un grande bisogno.

Pubblicato il 20/12/2016
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