La mente in internet

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Dalla Dipendenza da Internet

alla Post Modernità Tecnoliquida

 

 

 

 

 


 

Instagram filters and outcomes on mental health
Poster di Lucia De Rose presentato in occasione di European Conference on Digital Psychology 2021

ll poster di Lucia De Rose propone una metodologia di studio che intende indagare natura, limiti e potenzialità di un approccio finalizzato a comprendere le possibili conseguenze che l’utilizzo degli effetti e dei filtri nelle stories di Instagram possano determinare a carico di users e viewers.

Pubblicato il 15/03/2021

Smartphone addiction across the lifetime during Italian lockdown for COVID-19
Fonte: Journal of Addictive Diseases del 03/03/2021

 La nomofobia (no-mobile-phobia o sindrome da disconnessione) è la paura di non poter utilizzare il proprio cellulare, di non essere connessi o rintracciabili. Una forma di dipendenza, caratterizzata dall'uso eccessivo dello smartphone dovuto alla costante necessità di consultarlo per visualizzare notifiche e aggiornamenti. La presente ricerca, condotta durante l'emergenza da COVID-19, ha ipotizzato che il periodo di lockdown abbia favorito l'aumento dell'uso improprio del cellulare. Nell'articolo è citato anche il lavoro del prof. Tonino Cantelmi e del dr. Emiliano Lambiase.

 

Pubblicato il 10/03/2021

Gli strumenti del contrasto al fenomeno delle challenge
Fonte: euNomika del 24/01/2020

Un articolo pubblicato sulla rivista scientifica del CSC affronta il fenomeno delle challenge, giochi basati su sfide e prove di coraggio, inizialmente blande, che conducono nel breve tempo ad atti di natura autolesionista. In un epoca contemporanea i bambini e gli adolescenti non vivono solo in contesti reali, ma anche "altrove", in mondi virtuali che diventano sempre più accattivanti con il progredire della tecnologia. Con l'arrivo della pandemia Covid-19 si trovano in realtà immersi prevalentemente nel mondo virtuale. La velocità dell'evoluzione tecnologica e il cambiamento delle modalità di comunicazione online, non ha permesso ai "cittadini digitali" di scindere consapevolmente i comportamenti ammissibili in rete da quelli problematici e potenzialmente dannosi. Così, parallelamente all'uso consapevole e intelligente della rete Internet, si è sviluppato e diffuso un uso distorto e improprio, il cui confine appare spesso labile e pericoloso. Nell'articolo è citato anche lo psichiatra Tonino Cantelmi.
 
 

 

Pubblicato il 26/01/2021

Internet-dipendenza
Fonte: Enciclopedia Treccani

 Il Portale dell'Enciclopedia italiana Treccani ha inserito nella sezione dedicata ai neologismi il termine “Internet-dipendenza” per indicare il bisogno compulsivo di collegarsi alla rete telematica e di utilizzarne i servizi. Nella definizione è citato anche il lavoro del prof. Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta.

Pubblicato il 09/10/2020

Tonino Cantelmi's scientific contributions
Fonte: https://www.researchgate.net

 ResearchGate propone alcuni contributi scientifici del prof. Tonino Cantelmi. Leggi gli articoli.

Pubblicato il 09/01/2020

La mente tecno-liquida ai tempi di internet
Fonte: Psicologia Contemporanea n.277 del 2020

Psicologia contemporanea ospitò nel '98 il primo articolo in italiano di quattro casi di dipendenza da Internet presentati dal prof. Tonino Cantelmi. A distanza di anni lo psichiatra propone nella stessa rivista, un nuovo ed interessante articolo su "La mente tecno-liquida ai tempi di internet" nel quale illustra le caratteristiche della "società incessante" in cui oggi viviamo, nonché il funzionamento del nuovo sistema cervello/mente digitale.

 

Pubblicato il 09/01/2020

The Digital Addiction Scale for Children: Development and Validation
Fonte: Mary Ann Liebert, Inc del 12/12/2019

 È un fatto ormai conclamato che nella società moderna l'uso di dispositivi digitali, come smartphone, tablet, TV e videogiochi, sia sempre più diffuso tra le nuove generazioni, già a partire dalla tenera età. Di conseguenza, l'esigenza di una diagnosi precoce del rischio di dipendenza digitale tra i bambini sta diventando quanto più necessaria. Nel presente studio che proponiamo, è stata sviluppata e validata una scala psicometrica (Digital Addiction Scale for Children - DASC) in grado di valutare il comportamento dei bambini dai 9 ai 12 anni associato all'uso dei dispositivi digitali, tra cui videogiochi, social media e messaggi di testo.

 

Pubblicato il 07/01/2020

Identità tecno-liquide: l’amore e l’amicizia ai tempi di internet
Fonte: Magazine Insight n.7 del 30/11/2019 - Edita da Fausto Lupetti Editore

 Proponiamo la lettura di un interessante articolo del prof. Tonino Cantelmi dal titolo “Identità tecno-liquide: l’amore e l’amicizia ai tempi di internet” pubblicato nella rivista “Insight” dell’Accademia delle Belle Arti di Roma. Il testo presentato sviluppa i temi legati alla mutevolezza dell’identità e della relazione nell’epoca tecnoliquida ed esplica le principali dimensioni estetiche che soddisfano alcuni bisogni dell’uomo post-moderno. 

Pubblicato il 10/12/2019

Cybersex: An insidious addiction
Fonte: godgossip del 16/09/2019

“Cybersex: una dipendenza insidiosa” è il titolo dell’articolo che tratta il tema della dipendenza da sesso virtuale. Il tempo dedicato alla navigazione in rete tende ad espandersi ed essa è sempre più facilmente disponibile, portando ad un aumento significativo di questa dimensione nella vita del dipendente. Come sostiene il professor Tonino Cantelmi, stiamo affrontando un'emergenza coperta dal silenzio e dalla solitudine, eppure è estremamente insidioso perché mina non solo le relazioni delle coppie, ma anche la capacità dell'individuo di avere relazioni sane e, nei casi più gravi, di affrontare e vivere la realtà.  Si propone l’articolo in inglese.


Pubblicato il 18/09/2019

Iperconnessione
Fonte: IperSoap Magazine del 16/09/2019

Basta fare un viaggio in treno, guardarsi intorno in una stanza d’attesa o alla fermata di un bus per capire che qualcosa non va: siamo tutti con lo sguardo fisso sullo schermo del nostro smartphone. Del resto, in quella piccola scatolina piatta c’è tutto un mondo: dalle mail ai social alle app di messaggistica e di intrattenimento, alla musica e a molto altro ancora. Il problema sorge quando quel mondo diventa l’unico. Allora, diventano guai. Per tutti: adulti, adolescenti e bambini. “Come spiega Tonino Cantelmi dell’Università Europea di Roma – siamo alle soglie di una mutazione antropologica e i fenomeni che chiamiamo patologici vanno compresi all’interno di questo cambiamento”.

Pubblicato il 16/09/2019

Modalità di apprendimento dei millennials e della generazione Z
Fonte: Puntosiciro n.4520- Luglio 2019

Nel nuovo numero della rivista “PuntoSicuro” si parla della differenza tra la Generazione “Y” (i nati tra gli anni ’80 e 1995) e Generazione “Z” (i nati dal 1995 al 2018) e di come la tecnologia abbia modificato anche le modalità di apprendimento delle nuove generazioni. Nell'articolo é citato anche il prof. Tonino Cantelmi, studioso dell'impatto della tecnologia digitale sul cervello umano, lo psichiatra afferma che le nuove generazioni hanno sviluppato un apprendimento  interattivo e non riesco più a tollerare altre modalità di studio.
 

Pubblicato il 25/07/2019

L' incapacità consensuale tra innovazione normativa e progresso scientifico - Can. 1095, Mitis iudex e DSM-5 (Annales)
Estratto del contributo di Tonino Cantelmi: “Una review sui fenomeni psicopatologici internet-correlati"

Proponiamo il contributo del Prof. Tonino Cantelmi apparso nella recente pubblicazione a cura dell'Arcisodalizio della Curia Romana. La recente riforma del processo matrimoniale canonico, introdotta con il Motu Proprio Mitis Iudex Dominus Iesus, e le nuove acquisizioni della scienza psichiatrica, di cui si è avuto riscontro nella diversificazione dei modelli proposti dal DSM-5, hanno offerto lo spunto per una nuova, articolata riflessione sulla vasta tematica della incapacità consensuale.

Pubblicato il 12/06/2019

Ragazzi sul web senza controllo
Fonte: RomaSette del 26/05/2019 - Rubrica Pianeta Giovani

I dati dell’indagine sul cyberbullismo e sull’utilizzo dei social, elaborati dai ricercatori del Moige che ho avuto l’onore di coordinare, hanno evidenziato aspetti interessanti (e a tratti inquietanti). Ne riporto alcuni. Il campione di ricerca è stato costituito da 2.778 ragazzi dagli 8 ai 18 anni. Abbiamo cioè valutato anche i bimbi ed abbiamo scoperto che verso gli otto anni inizia una progressiva “smartphonizzazione” dei bambini, che si conclude a 11 anni, quando tutti, ma proprio tutti, hanno lo smartphone a disposizione. Prima degli otto anni hanno però usato tablet, pc, cellulari dei genitori. È una generazione supertecnologica e iperconnessa....

Pubblicato il 06/06/2019

TEST UADI: istruzioni per l'uso e test con item aggiornati
Test Uso, Abuso e Dipendenza da Internet

Pubblichiamo il Test U.A.D.I. (Uso, Abuso e Dipendenza da Internet) con alcuni Item aggiornati  e una guida semplificata all'uso del Test, tratta dal volume Avatar di Tonino Cantelmi et al., il Test UADI (Uso, Abuso, Dipendenza da Internet) è stato realizzato presso l'Università "La Sapienza" di Roma, e rappresenta tutt'oggi l'unico strumento italiano sulla dipendenza da internet ad essere validato sulla popolazione. Gli Autori (Del Miglio, Gamba e Cantelmi) si sono proposti di costruire uno strumento italiano che possa indagare il complesso rapporto tra Internet e fenomeni psicologici correlati (atteggiamenti, motivazioni, emozioni, comportamenti, sintomi) attraverso un approccio ampio che valuti i rischi psicopatologici dell'abuso della Rete.

Pubblicato il 15/02/2019

LA TEORIA DELLA TECNOLIQUIDITÀ: una review critica
Autrice: Michela Arnò

La tecnoliquidità è un termine coniato da Tonino Cantelmi, medico psichiatra, psicoterapeuta, scrittore, allievo di Vittorio Guidano e fondatore della scuola di psicoterapia ad indirizzo cognitivo-interpersonale di Roma, per definire gli effetti dell’ interazione della società liquida, come teorizzata da Bauman, con la diffusione della rivoluzione digitale. Questa interdipendenza si declina in tre elementi fondamentali: la velocità, il narcisismo e l’ambiguità, che caratterizzano le nuove modalità cognitive, relazionali e di costruzione dell’identità dell’homo tecno-digitalicus immerso nell’era digitale.

Pubblicato il 28/09/2018
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