Le grandi solitudini - La Chiesa italiana e la salute mentale - VII edizione

Se usiamo l’espressione “stare da soli” possiamo pensare ad un’opportunità per generare nuove energie, progetti, sviluppi. Se passiamo alla frase “restare da soli” tratteggiamo uno scenario velato di tristezza con la sensazione che si sia perduto qualcuno di prezioso ai nostri occhi. Ma quando nel nostro linguaggio entra la parola “solitudine” disegniamo un quadro malinconico che confina con, o addirittura entra in, una condizione patologica. Così le grandi solitudini diventano il tema del seminario voluto dal Tavolo sulla salute mentale dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della CEI per capire, prima ancora di fare e intervenire, di cosa si parli. Nato per la relazione, l’essere umano, si trova non poche volte in condizione di solitudine, al punto che la letteratura a più riprese lo descrive come un essere “solo” dalla nascita alla fine. È dunque possibile tracciare linee e criteri per non cadere nella solitudine quando si rimane soli? Oppure quando ci si sente soli pur immersi in una folla che rimane anonima? Oppure quando non siamo più al centro dell’attenzione di tanti? Sensazioni, emozioni e sentimenti che non risparmiano nessuna fascia di età e nessuna attività lavorativa e sociale. Corso ECM per Medici, Psicologi e Infermieri 4 crediti ecm n. corso 410805
 

Sicurezza stradale e mobilità sostenibile

La cura della Sicurezza per la mobilità è importante in tutte le sue forme (via terra, mare o aria; trasporto privato o pubblico) ma quella Stradale assume carattere di particolare attualità per la numerosità e gravità degli incidenti, lesivi del diritto alla tutela della salute, che in diversi casi si potrebbero prevenire e che privano della vita persone in buona salute e soprattutto giovani (prima causa di decesso tra i 5 e 29 anni). Martedì 20 febbraio, alle ore 10, presso l'aula dei gruppi parlamentari della Camera si svolge il convegno "Sicurezza stradale e mobilità sostenibile". Esperti e Rappresentanti delle Istituzioni a confronto affronteranno proprio questo tema. Intervengono il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli e il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Tra i relatori è previsto un intervento del prof. Tonino Cantelmi dal titolo "Il contributo della psicologia alle condotte di guida". L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

Più gioco e più perdo: quando il gioco non lo controllo più

Continua l'impegno dell'associazione Io Ho Un Sogno Onlus in partenariato con il Moige nel progetto della Regione Lazio “Gioco d'azzardo gioco bugiardo”, questa volta con il supporto della associazione Promo Civitas e il patrocinio del comune di Nettuno. Nell'immaginario collettivo è presente la convinzione che le dipendenze siano soltanto quelle legate all'uso e abuso di sostanze stupefacenti e alcol. In realtà oggi sappiamo che esiste un altro gruppo di dipendenze, che vengono definite “new addiction”. Sono dipendenze che hanno per oggetto non una sostanza ma dei comportamenti quali l’uso di Internet, il sesso, lo shopping compulsivo e il gioco d'azzardo. Come aiutare le persone coinvolte nella problematica del gioco d’azzardo? Il 24 febbraio alle ore 16.00 affronteremo il tema in Via Romana 47G a Nettuno presso l’associazione Promo Civitas. Tra gli inerventi anche quello del Prof. Tonino Cantelmi.  L’ingresso è libero

Master in Psicologia Cibernetica e Socio Pedagogia dell’Informazione

Il Master si propone di far acquisire ai discenti una completa conoscenza multidisciplinare ed olistica delle tematiche proposte, individuando le principali caratteristiche dell’interazione tra le persone e l’informazione mediata dalle nuove tecnologie, come la navigazione in Internet, l’uso dei social media, la partecipazione ai giochi online e l’accesso alle risorse digitali. tra i docenti il Prof. Tonino Cantelmi.