Le grandi solitudini - La Chiesa italiana e la salute mentale - VII edizione

Se usiamo l’espressione “stare da soli” possiamo pensare ad un’opportunità per generare nuove energie, progetti, sviluppi. Se passiamo alla frase “restare da soli” tratteggiamo uno scenario velato di tristezza con la sensazione che si sia perduto qualcuno di prezioso ai nostri occhi. Ma quando nel nostro linguaggio entra la parola “solitudine” disegniamo un quadro malinconico che confina con, o addirittura entra in, una condizione patologica. Così le grandi solitudini diventano il tema del seminario voluto dal Tavolo sulla salute mentale dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della CEI per capire, prima ancora di fare e intervenire, di cosa si parli. Nato per la relazione, l’essere umano, si trova non poche volte in condizione di solitudine, al punto che la letteratura a più riprese lo descrive come un essere “solo” dalla nascita alla fine. È dunque possibile tracciare linee e criteri per non cadere nella solitudine quando si rimane soli? Oppure quando ci si sente soli pur immersi in una folla che rimane anonima? Oppure quando non siamo più al centro dell’attenzione di tanti? Sensazioni, emozioni e sentimenti che non risparmiano nessuna fascia di età e nessuna attività lavorativa e sociale. Corso ECM per Medici, Psicologi e Infermieri 4 crediti ecm n. corso 410805
 

Psicologia del traffico

Martedì 20 Febbraio 2024, presso l'Aula dei Gruppi parlamentari della Camera, si è svolto il convegno “Sicurezza stradale e mobilità sostenibile”. Intervento del vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli e del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Il prof. Cantelmi affronta il tema della psicologia del traffico, individuando degli stili cognitivi/emotivi che intervengono nelle modalità di guida. Le componenti psicologiche degli individui sono delle variabili importanti per la prevenzione e la promozione della salute e dell’etica della sicurezza stradale.

L’Hospice Perinatale: terapia del corpo, della mente e dell’anima

Venerdì 1 marzo il Corso di Formazione organizzato da Fondazione il Cuore in una Goccia Onlus con il patrocinio di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Università Cattolica e Pontificia Accademia per la Vita. Tra i relatori il Prof. Tonino Cantelmi con una relazione dal titolo: "Vissuto psicodinamico delle fragilità prenatali". I lavori, moderati dal dottor Piero Damosso giornalista Tg1, curatore rubrica Tg1 Dialogo, saranno aperti da Mons. Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale Università Cattolica del Sacro Cuore, dal professor Giovanni Scambia, Direttore Scientifico Fondazione Gemelli IRCCS, Direttore UOC Ginecologia Oncologica e Ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università Cattolica, e dal professor Antonio Lanzone, Direttore UOC Ostetricia e Patologia Ostetricia Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, Ordinario di Ginecologia e Ostetricia Università Cattolica.   In chiusura dei lavori l’intervento di S.E.R. Mons. Vincenzo Paglia Presidente Pontificia Accademia per la Vita dal titolo “L’accoglienza dalla fragilità prenatale come sollievo della sofferenza per le famiglie”.

Master in Psicologia Cibernetica e Socio Pedagogia dell’Informazione

Il Master si propone di far acquisire ai discenti una completa conoscenza multidisciplinare ed olistica delle tematiche proposte, individuando le principali caratteristiche dell’interazione tra le persone e l’informazione mediata dalle nuove tecnologie, come la navigazione in Internet, l’uso dei social media, la partecipazione ai giochi online e l’accesso alle risorse digitali. tra i docenti il Prof. Tonino Cantelmi.