La Chiesa Italiana e la Salute Mentale. Cultura del provvisorio, scarti e nuovi poveri: il disagio psichico al tempo della tecnoliquidità

I malati e le persone “difettose” rischiano di essere lo “scarto” di una società troppo veloce, troppo efficiente e troppo smart.  Ma nello “scarto” esistono gli ultimi degli ultimi: le persone che soffrono di disturbi psichici, sulle quali si abbatte uno stigma inesorabile. Il Convegno del 2 dicembre al quale saranno presenti, tra l’altro, il Card. Francesco Montenegro, Presidente della Commissione Episcopale CEI per il servizio della carità e la salute, il Card. Peter Turkson, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e il Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin, è il risultato di un anno di lavoro, studi e ricerche del “Tavolo Nazionale per la Salute Mentale” promosso dall’ Ufficio Nazionale CEI per la pastorale della salute, in collaborazione con l'associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici (Presidente T. Cantelmi). Il corso è accreditato ECM. Partecipazione gratuita previa Iscrizione

Forum Bambini e Mass Media

"Dipendenze e patologie della comunicazione massmediale. L’esigenza di sperimentare.” E’ il tema della Terza Assemblea Nazionale del Forum Bambini e Mass Media che si terrà oggi giovedì 23 e venerdì 24 novembre presso l’Aula Aldo Moro Università degli Studi di Bari. La prima mattinata, presieduta da Paola Romano – Assessora del Comune di Bari alla scuola e alle politiche giovanili, ha in programma la presentazione di una ricerca del Centro Interdipartimentale di Ricerca “Popolazione, ambiente e salute”- Università degli Studi di Bari, per voce della prof. Giovanna Da Molin e della ricercatrice Elita Sabella, sul tema: “I giovani e i rischi nella rete. Indagine nelle scuole secondarie dell’Area Metropolitana di Bari”. Il prof. Tonino Cantelmi , psichiatra, professore di Cyberpsicologia, Università Europea di Roma, tra i massimi esperti italiani in materia terrà quindi una relazione sul tema: “New addiction: pensieri, emozioni e comportamenti dei nativi digitali nella società tecnoliquida”.

Lo scippo del futuro

Si chiama ACT, un modello di psicoterapia che, oltre a ripristinare abilità relative alla consapevolezza di sé, lega il benessere all’impegno, alla presa di coscienza che non si può vivere scollegati dai valori, cioè da quegli aspetti concreti ed ideali di noi stessi che non possiamo barattare con nulla e che costituiscono la meta di un percorso che richiede impegno, merito, fatica e fiducia nel futuro. E’ compito degli adulti, almeno degli ultimi adulti responsabili, restituire la certezza del futuro ai nativi precari, così tanto deideologizzati e così tanto abituati al provvisorio da non essere in grado neanche di balbettare il loro “no” allo scippo del futuro, condannati ad una sorta di sospensione esistenziale.

Insonnia.... che fare?

Insonnia patologia strisciante, sottovalutata...
Perchè arriva? Risponde lo psichiatra  Tonino Cantelmi ospite della trasmissione Sottovoce condotta da Gigi Marzullo su RAI 1