Il danno biologico di natura neuropsichiatrica come conseguenza dell’uso del social

Nella consulenza tecnico-scientifica, redatta per la class action promossa dal MOIGE e dallo Studio Ambrosio & Commodo contro Meta e TikTok, Tonino Cantelmi riporta le evidenze relative a come l’uso prolungato dei social da parte dei minori possa determinare un danno biologico di natura neuropsichiatrica. Anche grazie al contributo della collega Prof.ssa Marta Cacciotti, emerge che questi strumenti possono alterare alcuni processi di pensiero, aumentare l’impulsività, favorire ansia e depressione e, soprattutto, incidere sul circuito della ricompensa in un cervello ancora in sviluppo, fino a determinare possibili modificazioni cerebrali permanenti. Si tratta di dati che rafforzano la necessità di regole molto più stringenti per tutelare davvero i giovani nell’uso dei social media.

Il sexting in Italia si fa all’oscuro dei genitori

Un’indagine Ue rivela che solo il 15% dei genitori italiani è consapevole delle esperienze di sexting dei propri figli: una percentuale tra le più basse (e preoccupanti) d’Europa. L’indagine “La dieta mediatica dei nostri figli”, presentata da Moige e Polizia postale e delle comunicazioni e condotta dal professor Tonino Cantelmi, aveva rivelato che un minore su tre fa nuove conoscenze online e accetta amicizie da estranei e uno su cinque decide poi di conoscere di persona gli sconosciuti.

La tutela penale dei minori contro lo sfruttamento e L’abuso sessuale – La ratifica della Convenzione Di Lanzarote

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Dipartimento Centro Studi – Settore Famiglia, Minori ed Immigrazione, promuove un convegno volto ad affrontare “La tutela penale dei minori contro lo sfruttamento e L’abuso sessuale – La ratifica della Convenzione Di Lanzarote”, soffermandosi sui nuovi reati introdotti: istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia e di adescamento di minorenni o grooming e il reato di maltrattamenti esteso anche alle convivenze. Tra i relatori anche il Prof. Tonino Cantelmi che affronterà l’aspetto psicopatologico e i trattamenti possibili della pedofilia. Ad introdurre i lavori: Dott. Giorgio Santacroce, Presidente della Corte di Appello di Roma, Avv. Antonio Villani, Avv. Massimiliano Parla, Coordinatori Vicari dell’Osservatorio sul Diritto Penale della Famiglia e Avv. Lucia Ricci Componente Conferenza Permanente Avvocati e Magistrati del Tribunale Penale per i reati contro la Famiglia.

Minori e Sesso nei Media

“Dobbiamo ‘abolire’ il concetto di innocenza – afferma il Prof. Cantelmi – dell’infanzia; prendere atto di questa realtà e attrezzarci per prevenirne e contenerne le gravi conseguenze”, tuttavia l’impegno educativo non basta: “Servono strumenti legislativi per tutelare i nostri bambini dall’ ipersessualizzazione, ossia dall’eccessiva esposizione a stimoli di natura sessuale attraverso i media”.