Medico-Chirurgo, specializzato in Psichiatria, Psicoterapeuta.
*Presidente dell’Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale ITCI.
*Direttore Sanitario e Clinico-Scientifico “Opera Don Guanella – Casa San Giuseppe”.
*Presidente del Consiglio di indirizzo dell’ INMP – Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà.
*Professore Associato presso l’Istituto di Psicologia dell’Università Gregoriana.
*Componente del Comitato Nazionale per la Bioetica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e rappresentante del CNB per Gdl delll’Istituto Superiore di Sanità su “Etica dell’IA nella ricerca biomedica”
*Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo -Interpersonale (Ministero dell’Università e della Ricerca).
*Direttore Corso di Alta Formazione “Psicologia della Compassione e tecniche di intervento”, ISSR “Ecclesia Mater”, Università Pontificia Lateranense
*Consigliere Nazionale, Consulta Italiana delle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale.
*Presidente Associazione Medici Cattolici della Diocesi di Roma.
*Presidente Federpsi, ente di ricerca e formazione Integrata – Provider ECM Nazionale N. 1959
*È stato nominato nel 2020 da Sua Santità Papa Francesco Consultore del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ad quinquennium.
Notizie in evidenza
- Sostenere la complessità, costruire il Progetto di Vita: una giornata di formazione ECM all’Opera Don Guanella
Il 30 ottobre 2026, a Roma, la IV Giornata di Studio “Gualtiero Montesi” sarà dedicata alle sfide della disabilità intellettiva, dei disturbi del neurosviluppo e dei bisogni intensivi di sostegno. Un’occasione di confronto tra esperti e professionisti per approfondire il nuovo paradigma del Progetto di Vita, con particolare attenzione alle situazioni cliniche complesse, all’ADHD e alla sindrome di Rett. 7 crediti ECM – Partecipazione € 35. Scopri il programma completo e tutte le informazioni per partecipare.
- FarmaCrea 2026, Tonino Cantelmi: «Il farmacista è la sentinella delle relazioni»
«Il farmacista è la sentinella delle relazioni»: è questo il messaggio centrale dell’intervento del Prof. Tonino Cantelmi alla terza edizione di FarmaCrea, l’evento promosso da MondoFarmacia il 5 ottobre 2026 al MACRO di Roma. Cantelmi ha acceso i riflettori sulle nuove forme di disagio giovanile, dalla loneliness (solitudine) degli adolescenti alla rabbia, dalla fragilità delle relazioni all’impatto crescente dell’intelligenza artificiale. Ha sottolineato come la risposta alla sofferenza psicologica non possa limitarsi al farmaco, ma debba valorizzare l’ascolto, le relazioni umane e una rete di sostegno. In questo contesto, il farmacista diventa una figura di prossimità fondamentale, capace di intercettare i primi segnali di disagio e orientare verso percorsi di cura adeguati.
- Non perdere l’umanità
Proponiamo l’articolo “Non perdere l’umanità”, pubblicato su Valore Medico, in cui Tonino Cantelmi intreccia due grandi questioni del nostro tempo: la tutela dei minori e la rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Dalla vicenda della famiglia Trevallion-Birmingham alla sfida dell’AI-conformism, Cantelmi richiama la necessità di un cambio di paradigma: accompagnare le famiglie senza spezzare i legami affettivi e governare la tecnologia senza consegnarle pensiero, cura e responsabilità. Al centro, una parola chiave: human originality, la capacità di conservare riserve umane di pensiero, libertà e relazione nell’epoca dell’AI.
- Diaspéiro – Festival Migrante: Tonino Cantelmi a Roma per riflettere su identità, radici e appartenenza
Il 10 ottobre, al Centro Culturale “Gabriella Ferri” di Roma, Tonino Cantelmi parteciperà a Diaspéiro – Festival Migrante, il festival curato da Angela Bubba e dedicato ai temi della migrazione, dell’identità, delle radici e del ritorno. Un appuntamento che invita a guardare l’esperienza migrante non solo come spostamento geografico, ma come cammino umano, interiore e relazionale. In dialogo con Francesco Grano, Cantelmi porterà una riflessione sul bisogno di appartenenza, sullo sradicamento, sulla costruzione dell’identità e sulla relazione come manifestazione dell’esserci.
- Intelligenza artificiale e medicina del futuro
Alessandro Bettero, intervista Tonino Cantelmi sul tema “Intelligenza artificiale e medicina del futuro”. Un dialogo lucido e provocatorio su come l’IA possa trasformare la sanità senza cancellare ciò che resta irriducibilmente umano: la responsabilità clinica, l’ascolto, la relazione e il valore della persona. Cantelmi introduce il concetto di “riserva umana”, indicando quegli ambiti in cui nessun algoritmo può decidere al posto dell’uomo, soprattutto quando sono in gioco vita, dignità e fragilità del paziente. Nell’intervista viene affrontato anche il tema della medicina difensiva, che assorbe risorse importanti del sistema sanitario e impone una riflessione seria su appropriatezza, sostenibilità e cura autentica. Perché l’IA può ordinare i dati, ma non può stabilire il valore delle persone.
- La psicoterapia tra compassione e AI: Tonino Cantelmi al Seraphicum per il seminario sui modelli mente-corpo
Il 15 ottobre, presso la Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura – Seraphicum, si terrà il seminario di studio “Modelli mente-corpo nella ricerca del benessere psico-fisico e spirituale: prospettive interdisciplinari”. Un incontro dedicato al dialogo tra mente, corpo e dimensione spirituale nella cura della persona. Tra gli interventi anche quello di Tonino Cantelmi, dal titolo “La psicoterapia tra compassione e AI: custodire l’umano”, una riflessione sul ruolo della psicoterapia nell’epoca dell’intelligenza artificiale e sulla necessità di mantenere al centro relazione, compassione e dignità della persona.
- Paesaggi della mente: Tonino Cantelmi a FarmaCrea 2026 per parlare di adolescenti, disagio e psicofarmaci
Nella settimana della Giornata mondiale per la salute mentale, il 5 ottobre 2026 al Museo MACRO di Roma, si terrà “Paesaggi della mente”, evento promosso da MondoFarmacia.org nell’ambito di FarmaCrea 2026. Una serata dedicata al ruolo del farmacista tra disagio sociale, ascolto, salute mentale e gestione integrata del paziente. Tra gli interventi anche quello di Tonino Cantelmi, che affronterà il tema “La rabbia degli adolescenti, lo smarrimento degli adulti e l’uso degli psicofarmaci”, entrando nel mondo dei giovani tra fragilità, bisogno di essere ascoltati e crescente ricorso ai farmaci.
- “I processi del morire: coping spirituale e percorsi psicologici
Martedì 20 ottobre, presso l’ITCI – Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale di Roma, si terrà il corso ECM “I processi del morire: coping spirituale e percorsi psicologici – La rivoluzione consapevole”. Un incontro dedicato al significato psicologico, spirituale ed esistenziale dell’esperienza del morire, in dialogo con **Padre Guidalberto Bormolini**, figura di riferimento nell’accompagnamento spirituale del fine vita. Attraverso la prospettiva della “Psicologia della Compassione”, il corso offrirà strumenti di riflessione e cura per accompagnare la persona nelle fasi di maggiore vulnerabilità, integrando consapevolezza, relazione terapeutica, spiritualità e presenza compassionevole.
- Custodire l’umano: le sfide della robotica e dell’intelligenza artificiale. Tonino Cantelmi al festival di Bioetica
Nel corso dell’Agorà del Festival di Bioetica, svoltosi a Rapallo dal 4 al 5 settembre 2026 e dedicato al tema “Speranza. Uomo, Ambiente, Animali”, Tonino Cantelmi ha proposto una riflessione sul rapporto tra innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, robotica e custodia della persona. Nel suo intervento ha approfondito le profonde trasformazioni che le nuove tecnologie stanno producendo nel modo di pensare, vivere, curare e costruire relazioni, richiamando l’attenzione sulla necessità di mantenere la persona al centro dello sviluppo tecnologico.
- Lo psichiatra Cantelmi: «Il rischio è perdere il senso critico»
Proponiamo l’intervista a Tonino Cantelmi pubblicata su Quotidiano Nazionale, dedicata agli effetti dell’intelligenza artificiale sulla mente umana. Cantelmi parla di un passaggio decisivo: dal cervello digitale al “cervello AI modificato”, con il rischio di mettere a riposo memoria di lavoro, pensiero critico e autonomia di giudizio. La vera sfida, però, non è demonizzare la tecnologia, ma imparare a governarla: distinguere tra chi saprà usare l’AI e chi finirà per esserne usato. Per questo diventa urgente custodire la human originality, l’originalità umana, e formare adulti capaci di consegnare ai ragazzi libertà, senso critico e relazione autentica.
- La credibilità dell’adulto è la prima vera forma di educazione
Proponiamo l’intervista a Tonino Cantelmi, a cura di Alice Landi, pubblicata su il Maestro, periodico dell’AIMC – Associazione Italiana Maestri Cattolici. Al centro del dialogo, una domanda decisiva per il nostro tempo: come educare bambini e ragazzi nell’epoca dell’intelligenza artificiale senza smarrire l’originalità della persona? Cantelmi riflette sui rischi del conformismo digitale, sulla necessità di formare al pensiero critico e sul ruolo insostituibile degli adulti. Perché nessuna tecnologia, per quanto potente, potrà mai sostituire lo sguardo, la parola e la testimonianza di un adulto credibile.
- Magnifica Humanitas: custodire l’umano nel tempo dell’Intelligenza Artificiale
L’Intelligenza Artificiale può trasformare il mondo, ma non deve oscurare la dignità e l’unicità della persona. Sabato 8 agosto, a Castiglione della Pescaia, Markus Krienke e Tonino Cantelmi dialogheranno sulle sfide etiche e antropologiche dell’innovazione tecnologica e sulla necessità di custodire l’umano nel tempo dell’AI.




