Medico-Chirurgo, specializzato in Psichiatria, Psicoterapeuta.

*Presidente dell’Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale ITCI.
*Direttore Sanitario e Clinico-Scientifico “Opera Don Guanella – Casa San Giuseppe”.
*Presidente del Consiglio di indirizzo dell’ INMP – Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà.
*Professore Associato presso l’Istituto di Psicologia dell’Università Gregoriana.
*Componente del Comitato Nazionale per la Bioetica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri  e rappresentante del CNB per Gdl delll’Istituto Superiore di Sanità su “Etica dell’IA nella ricerca biomedica”
*Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo -Interpersonale (Ministero dell’Università e della Ricerca).
*Direttore Corso di Alta Formazione “Psicologia della Compassione e tecniche di intervento”, ISSR “Ecclesia Mater”, Università Pontificia Lateranense
*Consigliere Nazionale, Consulta Italiana delle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale.
*Presidente Associazione Medici Cattolici della Diocesi di Roma.
*Presidente Federpsi, ente di ricerca e formazione Integrata – Provider ECM Nazionale N. 1959
*È stato nominato nel 2020 da Sua Santità Papa Francesco Consultore del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ad quinquennium.

Notizie in evidenza

  • Salute mentale, come la famiglia può essere fattore di cura

    Al XXVII Convegno nazionale di Pastorale della Salute, in corso a Falerna, psichiatri, psicoterapeuti ed esperti si sono confrontati sul tema della salute mentale, mettendo al centro il ruolo della famiglia, della comunità e degli adulti educanti nella cura e nell’accompagnamento delle nuove generazioni. Nel corso della sessione dedicata alla salute mentale, il prof. Tonino Cantelmi, psichiatra e direttore sanitario del Centro Don Guanella di Roma, ha portato l’attenzione su uno dei segnali più preoccupanti del disagio giovanile contemporaneo: la solitudine degli adolescenti, sempre più spesso affidata all’intelligenza artificiale e ai social network. Cantelmi ha evidenziato come molti ragazzi arrivino a confidare stati d’animo, paure e angosce a una IA, percepita quasi come un “amico principale”, mentre nella loro vita appare sempre più fragile la presenza di adulti autorevoli, capaci di ascolto e guida. Particolare rilievo è stato dato anche ai rischi legati all’attuale architettura dei social, progettati con meccanismi simili a quelli delle slot machine e capaci di generare dipendenza nei minori. Secondo Cantelmi, il problema non può essere ridotto al tempo di esposizione o ai contenuti, né attribuito semplicemente alle famiglie: occorre invece ripensare piattaforme davvero adeguate a bambini e adolescenti, libere da dinamiche che favoriscono dipendenza e isolamento. Un confronto importante, dunque, che ha rilanciato la necessità di una cura comunitaria della salute mentale, fondata su famiglie sostenute, adulti presenti e contesti educativi capaci di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita.

  • Violenza giovanile: sguardi neuropsichiatrici e psicologici su un fenomeno in crescita – Intervista al prof. Cantelmi

    Nell’intervista il Prof. Tonino Cantelmi affronta il tema sempre più urgente della violenza giovanile, leggendo l’aumento dell’aggressività tra i ragazzi come il segnale di un disagio profondo: solitudine, perdita di empatia, fragilità relazionale e assenza di adulti davvero autorevoli. Al centro della riflessione, la necessità di tornare a sostenere genitori, educatori e figure di riferimento, perché per aiutare i giovani è indispensabile ricominciare dagli adulti.

  • Violenza giovanile: sguardi neuropsichiatrici e psicologici su un fenomeno in crescita

    Lunedì 11 maggio alle ore 17.00, nella Sala delle Colonne della Fondazione Polo Universitario Grossetano, il professor Tonino Cantelmi terrà una conferenza dedicata alla violenza giovanile, per approfondire le cause emotive e sociali che possono trasformare il disagio adolescenziale in aggressività e riflettere su possibili strategie di prevenzione e intervento. L’incontro sarà presentato dalla dottoressa Stefania Migliorini.

  • Class action contro Meta e Tik Tok, la relazione psichiatrica: “Social pensati come slot machine”

    Meta e TikTok finiscono nel mirino di una class action promossa dal Moige. Un parere scientifico firmato da Tonino Cantelmi e Marta Cacciotti accusa gli algoritmi social di favorire dipendenza, confronto sociale e vulnerabilità psicologica negli adolescenti.

  • Social sotto processo: la prima class action inibitoria europea a tutela dei minori

    Venerdì 8 maggio 2026, a Roma, presso la Sala Conferenze dell’Associazione Stampa Estera, si terrà “Social sotto processo”, un appuntamento di grande rilievo dedicato alla tutela dei minori nell’ambiente digitale. L’iniziativa, promossa dal MOIGE, dallo Studio Legale Ambrosio & Commodo e da un gruppo di famiglie, si inserisce nel contesto della prima class action inibitoria europea contro Meta e TikTok, nata per chiedere il blocco di meccanismi come scroll infinito, profilazione algoritmica e tecniche persuasive ritenute potenzialmente dannose per milioni di minori italiani. Tra i partecipanti anche il Prof. Tonino Cantelmi, che ha curato la parte scientifica del parere pro veritate alla base dell’azione. Le sue parole mettono in evidenza una questione decisiva: i social, attraverso contenuti e algoritmi di ingaggio continuo, rischiano di sbilanciare il cervello in sviluppo dei ragazzi, iperstimolando il circuito della ricompensa e rendendoli più dipendenti, impulsivi e vulnerabili. Un confronto tra esperti, istituzioni e associazioni familiari per riportare al centro una domanda urgente: come proteggere davvero bambini e adolescenti nell’era delle piattaforme digitali?

  • DEEP: in fndo ad ogni numero una storia

    Il 6 maggio 2026 Roma ospita la tappa conclusiva della prima Giornata Regionale delle Dipendenze, un appuntamento dedicato alla prevenzione, alla consapevolezza e alle nuove fragilità del nostro tempo. Al centro del confronto anche il contributo di Tonino Cantelmi, psichiatra e profondo conoscitore delle trasformazioni psicologiche e sociali legate al mondo digitale. Il suo intervento offrirà una lettura attenta delle nuove dipendenze, con particolare attenzione ai minori, alle famiglie e alle sfide educative poste da una società sempre più connessa. Dopo le tappe territoriali di Viterbo, Frosinone, Rieti e Latina, l’evento di Roma rappresenta una sintesi del percorso regionale e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza: non solo numeri e dati, ma storie, vissuti e persone da rimettere al centro.

  • IA e psicoterapia: impatto e sinergia

    Roberto Milani intervista Tonino Cantelmi per Caput Mundi in un dialogo dedicato a una delle sfide più decisive del nostro tempo: il rapporto tra intelligenza artificiale, salute mentale e cura della persona. Cantelmi riflette sull’ingresso delle tecnologie intelligenti nella medicina e nella psicoterapia, sottolineando l’importanza di governare l’innovazione senza smarrire la centralità della relazione terapeutica. Dalla bioetica al consenso informato, dalla responsabilità clinica alla tutela dei dati, emerge una visione chiara: l’intelligenza artificiale può essere una risorsa preziosa solo se resta al servizio dell’uomo. Una riflessione intensa e attuale sulla necessità di costruire una medicina sempre più tecnologica, ma proprio per questo ancora più umana.

  • Famiglia nel bosco, la conferenza alla Camera: il dolore dei genitori e la denuncia di una crudeltà estrema

    Riportiamo la notizia della conferenza stampa alla Camera dei Deputati, che ha avuto ampio spazio sulla stampa nazionale e ha riportato al centro dell’attenzione il dolore di Catherine e Nathan Trevallion, genitori dei tre bambini della cosiddetta “famiglia nel bosco”. L’incontro, promosso da Michela Vittoria Brambilla a Montecitorio, ha visto la partecipazione dell’avvocato Marco Femminella, della Garante per l’Infanzia Marina Terragni e di esperti come Tonino Cantelmi, Massimo Ammaniti e Daniela Pia Rosaria Chieffo. Particolarmente forte l’intervento del professor Cantelmi, che ha richiamato la parola “crudeltà”, sottolineando come sia crudele screditare il racconto di una madre, rappresentarla come dannosa per i figli senza evidenze cliniche e scientifiche, ed esprimere giudizi clinici senza adeguate competenze. Una vicenda intensa e drammatica, che richiama la necessità di ripensare il sistema degli allontanamenti, mettendo davvero al centro il superiore interesse dei minori.

  • App ITCI Compassion

    ITCI Compassion, un’App pensata per accompagnare i percorsi psicoeducativi e psicoterapeutici attraverso esercizi di autocompassione, ascolto di sé e regolazione emotiva. Ispirata al volume “Psicologia della compassione. Accogliere e affrontare le difficoltà della vita”, di Emiliano Lambiase e Tonino Cantelmi, l’App nasce da un’idea semplice ma decisiva: imparare a trattarsi con maggiore consapevolezza, responsabilità e cura può diventare una risorsa concreta nei momenti di difficoltà. ITCI Compassion offre esercizi mirati alla self-compassion e accompagna la persona in un percorso di maggiore ascolto interiore, regolazione emotiva e gentilezza verso se stessa. Non sostituisce la relazione terapeutica, ma può diventare un aiuto concreto e quotidiano nel lavoro personale. Gratuita, semplice da usare e disponibile su Apple Store e Google Play, ITCI Compassion è uno strumento pensato per portare nella vita quotidiana un allenamento interiore prezioso.

  • Manifesto sulla salute mentale e l’Intelligenza Artificiale

    In occasione del convegno “Intelligenza Artificiale e Psicoterapia”, promosso dalla Consulta delle Scuole di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, è stato presentato il Manifesto sulla salute mentale e l’intelligenza artificiale, un documento che ribadisce un principio fondamentale: in psicoterapia l’IA può essere una risorsa, ma non può sostituire la relazione terapeutica. Il testo richiama la necessità di coniugare innovazione, responsabilità clinica, tutela dei dati, trasparenza e centralità della persona. Tra i promotori dell’iniziativa, il prof. Tonino Cantelmi, Consigliere Nazionale della Consulta Italiana delle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

  • Processo ai social, la sentenza USA che cambia le regole del gioco

    Tonino Cantelmi evidenzia come le piattaforme digitali agiscano direttamente sui meccanismi cerebrali della ricompensa, stimolando il sistema limbico e il nucleo accumbens e favorendo dinamiche di piacere e dipendenza, soprattutto nei minori. Il cervello dei bambini, ancora in fase di sviluppo, risulta particolarmente vulnerabile a una stimolazione tecnologica precoce e intensiva, con il rischio di creare una predisposizione marcata alla dipendenza. Secondo Cantelmi, non è corretto attribuire la responsabilità esclusivamente ai genitori: è necessario introdurre regole chiare sull’accesso dei minori alle piattaforme e sui contenuti, affiancando le famiglie in questo compito. Sottolinea inoltre fenomeni preoccupanti come l’“erotizzazione precoce dell’infanzia”, legata all’accesso anticipato a contenuti inappropriati. Il punto centrale del suo pensiero è che l’uso della tecnologia nei bambini non può essere lasciato al caso: serve una regolamentazione consapevole e sistemica, capace di tutelare lo sviluppo psicologico dei minori nell’ecosistema digitale.

  • Un messaggio forte di speranza: si può vincere la depressione!

    Pierluigi Diaco, ospite a Domenica In, ha condiviso una testimonianza intensa e autentica sul suo percorso attraverso una depressione clinicamente significativa. Con parole sincere, ha raccontato il dolore vissuto e la strada che lo ha aiutato a uscire da un periodo molto buio. Abbiamo scelto di proporre questo video perché offre un messaggio importante: parlare apertamente di depressione aiuta a combattere lo stigma e a rompere il silenzio che spesso circonda il disagio psichico. Una testimonianza reale che può dare sostegno e ricordare che, anche nei momenti più difficili, è possibile ritrovare la speranza.