Medico-Chirurgo, specializzato in Psichiatria, Psicoterapeuta.

*Presidente dell’Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale ITCI.
*Direttore Sanitario e Clinico-Scientifico “Opera Don Guanella – Casa San Giuseppe”.
*Presidente del Consiglio di indirizzo dell’ INMP – Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà.
*Professore Associato presso l’Istituto di Psicologia dell’Università Gregoriana.
*Componente del Comitato Nazionale per la Bioetica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri  e rappresentante del CNB per Gdl delll’Istituto Superiore di Sanità su “Etica dell’IA nella ricerca biomedica”
*Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo -Interpersonale (Ministero dell’Università e della Ricerca).
*Direttore Corso di Alta Formazione “Psicologia della Compassione e tecniche di intervento”, ISSR “Ecclesia Mater”, Università Pontificia Lateranense
*Consigliere Nazionale, Consulta Italiana delle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale.
*Presidente Associazione Medici Cattolici della Diocesi di Roma.
*Presidente Federpsi, ente di ricerca e formazione Integrata – Provider ECM Nazionale N. 1959
*È stato nominato nel 2020 da Sua Santità Papa Francesco Consultore del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ad quinquennium.

Notizie in evidenza

  • Expo Aid 2026 intervento video di Tonino Cantelmi

    Proponiamo l’intervento video di Tonino Cantelmi all’incontro “Dove la vita fiorisce: comunità e innovazione per il progetto di vita”, svoltosi venerdì 26 giugno presso la Sala del Parco di Expo Aid 2026 a Rimini. Il seminario ha posto al centro il progetto di vita come prospettiva decisiva per ripensare i servizi sanitari, sociali ed educativi, superando la logica della prestazione standard e riconoscendo la persona nella sua interezza: desideri, talenti, aspirazioni, fragilità e possibilità. Nel suo intervento, Cantelmi ha contribuito ad approfondire il valore della relazione di cura, della presa in carico globale e della centralità della persona, evidenziando l’importanza di comunità capaci di accogliere, sostenere e generare reali percorsi di inclusione.

  • Dvořák, Gaudí and ‘the Family in the Woods’

    L’articolo propone una riflessione intensa sulla vicenda della famiglia nel bosco, mettendola in dialogo con le storie di Dvořák e Gaudí, due grandi artisti la cui creatività è stata profondamente nutrita dal contatto con la natura. Il testo invita a interrogarsi sul confine tra tutela dei minori e rispetto della diversità educativa, ricordando che crescere tra alberi, silenzio, semplicità e libertà non significa necessariamente essere privati di relazioni o opportunità. In questa prospettiva viene richiamata anche la posizione di Tonino Cantelmi, secondo cui la separazione familiare rischia di rappresentare la situazione più dannosa per i bambini, soprattutto quando i genitori sono affettuosi, presenti e capaci di cura. Una lettura che spinge a guardare oltre gli standard dominanti e a chiedersi se, talvolta, ciò che viene percepito come “diverso” non possa invece custodire possibilità preziose di crescita, identità e futuro.

  • Sanità e IA: il medico è già sostituibile dall’intelligenza artificiale?

    Proponiamo un articolo pubblicato sul sito di Gianluigi Bonanomi dal titolo “Sanità e IA: il medico è già sostituibile dall’intelligenza artificiale?”, che riprende e approfondisce la provocazione lanciata da Tonino Cantelmi al convegno Health-AI 2026: Intelligenza, Dati e Persone. Secondo Cantelmi, «il medico è già sostituibile dalla AI»: la vera domanda, però, non è più tecnologica ma etica. In una sanità in cui molte attività diagnostiche, predittive e decisionali diventano sempre più automatizzabili, occorre chiedersi quale sarà il ruolo dell’umano nella cura. Da qui la proposta di formare “specialisti in umanità”, capaci di integrare dati, algoritmi, responsabilità, empatia e relazione, perché se l’intelligenza artificiale potrà svolgere sempre meglio la parte calcolabile della medicina, all’essere umano resterà la parte più difficile: custodire il senso, la fiducia e la responsabilità della cura.

  • Cantelmi: Il medico è già sostituibile dalla IA. Ci sarà bisogno di medici specialisti in umanità

    Al convegno “Health-AI 2026: Intelligenza, Dati e Persone”, promosso da UCID Lazio presso la Regione Lazio, Tonino Cantelmi ha posto al centro del dibattito la vera sfida dell’intelligenza artificiale in sanità: non più solo tecnologica, ma profondamente etica. «Il medico è già sostituibile dalla AI», ha dichiarato Cantelmi, aprendo una riflessione decisiva sul futuro della cura: quale sarà il ruolo dell’umano? In una sanità sempre più guidata da algoritmi, dati e sistemi predittivi, la priorità diventa formare “specialisti in umanità”, capaci di custodire relazione, empatia, responsabilità e centralità della persona.

  • Presentazione del libro “La mia verità. Memorie e pensieri della mamma nel bosco”. Con Catherine Louise Birmingham

    Il 16 luglio 2026, alle ore 19.00, presso la sede ITCI di Via di Santa Costanza 62 a Roma, sarà presentato il libro “La mia verità. Memorie e pensieri della mamma nel bosco” di Catherine Louise Birmingham, edito da Solferino. Un memoir intenso, nato dalla vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco”, che invita a riflettere su libertà educativa, natura, autosufficienza, normalità e tutela dell’infanzia. All’incontro parteciperanno l’autrice e Anna Maria Giannini, Professoressa Ordinaria di Psicologia Generale presso Sapienza Università di Roma. La recensione del volume, firmata da Tonino Cantelmi e Martina Aiello, legge questa storia oltre la cronaca e la polemica, come occasione per interrogarsi sulle domande umane, educative e spirituali che essa porta con sé.

  • La rivoluzione consapevole. La relazione con sé come base

    Nel volume “La rivoluzione consapevole. La relazione con sé come base sicura”, Emiliano Lambiase e Tonino Cantelmi propongono una mindfulness relazionale, capace di unire consapevolezza di sé, incontro con gli altri e valori personali. Un libro che invita a una rivoluzione interiore: imparare a esserci pienamente, trasformando l’attenzione in cura, la presenza in relazione e la consapevolezza in azione concreta.

  • Metodo Hamer, tumori e ‘santoni’: se la suggestione incrocia la fragilità

    La morte di Rita Benini, madre di Eleonora Bottaro, riaccende l’attenzione sui rischi del Metodo Hamer e delle false cure antiscientifiche. Tonino Cantelmi, intervistato da LaPresse, sottolinea come il caso affondi le radici nel potere della suggestione: quando fragilità, disperazione e rifiuto della realtà si intrecciano, il pensiero critico può essere compromesso fino a conseguenze drammatiche. Una vicenda dolorosa che richiama l’urgenza di difendere la cultura scientifica, l’alleanza terapeutica e la protezione delle persone più vulnerabili dai “santoni” e dai falsi percorsi di cura.

  • L’approccio cognitivo-interpersonale nella pratica clinica: convegno annuale SCINT – Open Day

    Sabato 4 luglio 2026, dalle ore 9.30 alle 12.30, si terrà a Roma il Convegno annuale SCINT – Open Day, dedicato a “L’approccio cognitivo-interpersonale nella pratica clinica”. Tra gli interventi, Tonino Cantelmi parlerà di “Terapeuti e pazienti, riformulazioni incrociate”. L’incontro sarà anche occasione per presentare il nuovo volume in pubblicazione “L’approccio cognitivo-interpersonale nella pratica clinica: una raccolta di casi”, a cura di Tonino Cantelmi, Maria Beatrice Toro e Silvia Stomeo.

  • Recensione del libro di Catherine la mamma nel bosco – La mia verità

    Una storia che divide, interroga e costringe a guardare oltre il pregiudizio. Nel libro La mia verità. Memorie e pensieri della mamma nel bosco, Catherine Louise Birmingham racconta la scelta radicale di una famiglia che ha cercato libertà, natura, legami autentici e un’educazione diversa per i propri figli. Proponiamo la recensione del Prof. Tonino Cantelmi, che legge questa vicenda come un potente invito a interrogarsi sui confini tra libertà educativa, tutela dei minori, conformismo sociale e desiderio di una nuova umanità.

  • Social sotto processo: il parere scientifico sui rischi dei social per adolescenti e preadolescenti

    Social media sotto processo: Il parere scientifico pro veritate firmato dal prof. Tonino Cantelmi e dalla prof.ssa Marta Cacciotti, presentato in occasione della causa Moige contro Meta e TikTok, porta al centro del dibattito il rapporto tra social media, adolescenza e salute mentale. Il documento analizza i meccanismi che rendono le piattaforme digitali particolarmente coinvolgenti per i più giovani: algoritmi di raccomandazione, notifiche, like, scroll infinito e rinforzi intermittenti che possono favorire comportamenti compulsivi. Una riflessione scientifica importante, che non si limita al tempo trascorso online, ma guarda al modo in cui i social influenzano attenzione, gratificazione, confronto sociale, immagine di sé e sviluppo emotivo. Il parere richiama l’urgenza di una maggiore tutela dei minori nell’ambiente digitale e invita famiglie, istituzioni ed educatori a interrogarsi sui rischi di un’esposizione sempre più precoce e intensa alle piattaforme social. LEGGI IL DOCUMENTO

  • Famiglia nel bosco: le 15 criticità nella perizia secondo i consulenti di Nathan e Catherine

    Tonino Cantelmi e Martina Aiello contestano la perizia della CTU sulla “famiglia nel bosco”, evidenziando 15 criticità raccolte in 322 pagine di note tecniche. Al centro dell’intervento c’è una domanda decisiva: si può giudicare una famiglia senza osservare davvero il legame tra genitori e figli? Secondo i consulenti di parte, la perizia avrebbe trasformato scelte di vita non convenzionali in segnali di inadeguatezza, trascurando il trauma vissuto dai bambini dopo lo sradicamento, il collocamento in struttura e l’allontanamento dalla madre. Un contributo che richiama l’importanza di valutazioni scientifiche rigorose, rispettose della complessità familiare e libere da pregiudizi socioculturali.

  • Cantelmi: “Servizi sociali e salute mentale devono lavorare insieme. Sul tema dell’integrazione c’è ancora tanto da fare”

    Tonino Cantelmi, psichiatra e professore, è intervenuto a Radio Cusano affrontando il tema della salute mentale come emergenza sociale e sanitaria. Dall’integrazione delle seconde generazioni alla povertà come fattore di rischio, Cantelmi richiama la necessità di ascoltare la rabbia e la fragilità delle persone più vulnerabili, rafforzando i servizi e investendo in un piano triennale per la salute mentale. In chiusura, un passaggio anche sulla vicenda della Famiglia nel Bosco e sulle criticità rilevate nella perizia contestata dai consulenti.