Roma, venerdì 8 maggio 2026, ore 10:00 – 12:00
Evento promosso da: MOIGE Studio Legale Ambrosio & Commodo e un gruppo di famiglie
Relatore: Tonino Cantelmi

Venerdì 8 maggio 2026, dalle ore 10:00 alle 12:00, presso la Sala Conferenze dell’Associazione Stampa Estera, a Palazzo Grazioli, in Via del Plebiscito 102 a Roma, si terrà l’evento “Social sotto processo”, dedicato ai rischi legati all’utilizzo dei social network da parte dei più giovani.

L’incontro è promosso dal MOIGE – Movimento Italiano Genitori, insieme allo Studio Legale Ambrosio & Commodo e a un gruppo di famiglie, e rappresenta un’importante occasione di approfondimento sul rapporto tra minori, piattaforme digitali, algoritmi e sviluppo neurologico.

L’iniziativa si colloca nel contesto della prima class action inibitoria europea contro Meta e TikTok, finalizzata a chiedere il blocco di sistemi considerati potenzialmente lesivi per i minori, come lo scroll infinito, la profilazione algoritmica, i meccanismi di ingaggio continuo e le tecniche di captologia, cioè tecnologie persuasive progettate per mantenere l’utente connesso il più a lungo possibile. Secondo quanto riportato nel comunicato stampa, l’azione riguarda circa 3,5 milioni di minori italiani sotto i 14 anni presenti sulle piattaforme social.

Particolare rilievo assume la presenza di Tonino Cantelmi, Direttore ITCI – Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Interpersonale, che ha curato tutta la parte scientifica del parere pro veritate posto alla base dell’iniziativa. Il suo contributo offre una lettura clinica e scientifica dei rischi che l’esposizione digitale eccessiva può produrre sul cervello in fase di sviluppo.

Come evidenziato da Cantelmi, Meta e TikTok, attraverso contenuti e algoritmi di ingaggio continuo, rischiano di sbilanciare il cervello in sviluppo dei ragazzi, iperstimolando il circuito della ricompensa. Le evidenze scientifiche indicano il rischio di creare cervelli più dipendenti, impulsivi e vulnerabili, contribuendo a quella che viene definita una vera recessione cognitiva ed emotiva.

Il tema è particolarmente delicato perché riguarda bambini e adolescenti, cioè soggetti ancora in piena fase evolutiva. La corteccia prefrontale, area fondamentale per il controllo degli impulsi, l’attenzione, la regolazione emotiva e la capacità decisionale, raggiunge la maturazione completa solo intorno ai 25 anni. Per questo motivo, l’esposizione prolungata a stimoli digitali altamente gratificanti può incidere in modo significativo sui processi di crescita, apprendimento e relazione.

Durante l’evento interverranno rappresentanti delle istituzioni, del mondo giuridico, pedagogico, scientifico e delle associazioni familiari. Tra i partecipanti: Marina Terragni, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza; Sandra Cioffi, Presidente CNU – Consiglio Nazionale Utenti presso AGCOM; Stefano Commodo, Avvocato e coordinatore del team legale della class action; Maria Angela Grassi, Presidente ANPE; Claudia Di Pasquale, Presidente nazionale AGE; e Valentina Muraglie, Direttivo ANFN.

“Social sotto processo” non è soltanto un appuntamento di confronto, ma un momento di responsabilità collettiva. Al centro c’è la necessità di tutelare i minori da dinamiche digitali sempre più pervasive, restituendo alle famiglie strumenti di consapevolezza, informazione e protezione.

L’obiettivo non è demonizzare la tecnologia, ma chiedere che l’innovazione sia compatibile con la salute, la libertà formativa e il benessere psicologico dei più giovani. In questa prospettiva, il contributo scientifico di Tonino Cantelmi rappresenta un punto di riferimento fondamentale per comprendere le nuove vulnerabilità dell’infanzia e dell’adolescenza nell’era degli algoritmi.

Luogo e data: Roma, venerdì 8 maggio 2026, ore 10:00 – 12:00
Sede: Sala Conferenze Associazione Stampa Estera, Palazzo Grazioli – Via del Plebiscito 102, Roma