Profilo biografico e curriculum del prof. Cantelmi

Medico-Chirurgo, specializzato in Psichiatria, Psicoterapeuta. Coniugato, 5 figli. È stato il primo ricercatore italiano ad approfondire lo studio dell’impatto della tecnologia digitale sulla mente umana, individuando la dipendenza da tecnologia e da Internet, nel 1998 ha presentato il primo studio italiano su questo tema che ha avuto un grande impatto sulla comunità scientifica e sulla stampa. Nel 1999 ha curato la pubblicazione del primo libro sulla dipendenza dalla rete: “La mente in internet” e nel 2020 la rivista “Psicologa Contemporanea” ha pubblicato uno studio riassuntivo di questi venti anni di ricerca clinica.

Comitato Nazionale di Bioetica: Tonino Cantelmi nominato componente

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, è stato costituito il Comitato Nazionale per la Bioetica, tra i nuovi componenti il prof. Tonino Cantelmi. “Esprimo profonda soddisfazione per la costituzione del Comitato Nazionale di Bioetica. Nella nomina di questo importante organismo si è tenuto conto dei criteri di pluralismo ideale e professionale”. Questo il commento del Presidente Meloni.

Disabili ucraini in fuga dalle bombe accolti all’Opera “don Guanella” di Passoscuro

“L’opera svolge un servizio eccellente per il prossimo – ha affermato Mario Baccini, presidente della fondazione Foedus – ha portato più di 30 famiglie ucraine presso la casa del Don Guanella di Passoscuro: un’iniziativa che non solo è un’opera di solidarietà ma anche un sostegno a tutto quello che può essere il progetto più ampio di sostegno creato da quel mondo associativo di cui Foedus è parte e vuole continuare a far parte”. All’iniziativa hanno partecipato le personalità rappresentative delle istituzioni che, a vario titolo, sostengono il progetto di accoglienza: presenti anche l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Roma, Barbara Funari; il Deputato e membro della commissione Sanità e Servizi Sociali della Camera dei deputati, Paolo Ciani; il Presidente della commissione Servizi Sociali del Comune di Fiumicino, Armando Fortini; e l’Assessore alla Scuola, Paolo Calicchio.

Le diverse forme di dipendenza

Oggi quanto mai la parola dipendenza è sempre presente! Si può essere dipendenti da una sostanza, ad esempio anche dalla semplice caffeina o da un comportamento come connettersi ad internet e ancora possiamo essere schiavi d’amore. Proponiamo due recensioni di alcuni libri del Prof. Tonino Cantelmi che trattano proprio questo argomento. Una affronta il tema della dipendenza da internet e l’importanza di conoscere l’argomento, non solo per cultura generale ma, anche per relazionarsi con i propri figli e l’altra esamina il tema della dipendenza affettiva e di quanto questi legami possano essere fonte di sofferenza.

Quale diaconia? Riforma e conversione del Ministero Diaconale

Di Enzo Petrolino. La riflessione sulla teologia del diaconato e il confronto sulle prospettive interpretative, è riconducibile al riconoscimento della presenza specifica e corresponsabile dei diaconi nelle comunità ecclesiali che non può essere banalmente ricondotta a un mero cedere a suggestioni di moda. Riflessione, quindi, che ci riporta alle fonti della teologia, nei primi secoli e nella prassi ecclesiale, nonché negli sviluppi successivi del pensiero magisteriale e teologico; con accentuazioni diverse, il cui spessore non è certamente identico, anche perché spesso in termini conflittuali. Dal punto di vista metodologico, la riflessione complessiva sui ministeri e quella specifica sulla ministerialità del diaconato comporta, quindi, una rigorosa attenzione a tutte le coordinate entro le quali declinare i modelli e rielaborare sinteticamente i dati acquisiti. Tra i vari contributi, all’interno del volume è contenuto un articolo del prof. Cantelmi dal titolo “La diaconia ordinata come apertura all’altro”.

Protagonisti di un futuro ormai alle porte con la luce

“Transizioni Profetiche. Prospettive di rinascita in un cambio d’epoca” di Francesco Cannella, Tonino Cantelmi, Marco Guzzi e Fabio Lorenzetti, è un libro che vuole essere una guida nel labirinto del nostro tempo. In questo articolo don Fabio Lorenzetti racconta la presentazione del libro come un’occasione di dialogo tra gli autori e l’intervistatore, il tutto arricchito da contributi video provenienti dal mondo della cultura cattolica e laica.

Problemi sottovalutati e risorse scarse

Le difficoltà delle persone con disturbi psichici, il disorientamento delle famiglie, la risposta dei Servizi di salute mentale. Anche questa parte del Servizio sanitario nazionale sconta difetti tipici del sistema-Italia. «Non rispondere adeguatamente ai bisogni psichici delle persone è controproducente: si brucia il 3 – 4% del Pil a causa di malattia, morti precoci, litigi, divorzi, drammi. – Afferma Cantelmi – Per gli stessi motivi diverse stime hanno calcolato che se si investe Un dollaro in salute mentale se ne guadagnano 4-5». Quanto alle cure obbligatoria, Cantelmi osserva che «si può rendere più flessibile il trattamento sanitario obbligatorio ma bisogna tenere conto della libertà delle persone e il sistema deve essere molto garantista, per evitare abusi».

Disagio psichico, le famiglie: «I nostri figli speciali dimenticati»

La vicenda dell’omicidio di Alika, l’ambulante soffocato in strada a Civitanova Marche, riapre la ferita della malattia mentale e di come dovrebbe essere gestita. Ci sono famiglie che si sentono isolate e trascurate, sole alle prese con problemi angosciosi, generati dalla presenza di un congiunto – spesso un figlio – sofferente per un disturbo psichico. Intervengono gli esperti, tra cui il Prof. Tonino Cantelmi.

Gambetti: al via una serie di incontri preparatori al Giubileo della Speranza

In occasione del primo appuntamento sulla cura, svoltosi oggi in Vaticano, il cardinale annuncia l’iniziativa dei ‘cammini giubilari sinodali’: nove tappe fino al 2025 che ruotano attorno alla Basilica di San Pietro “per fare rete, mettere le persone insieme e contribuire così ad organizzare la speranza”. Moderati da padre Francesco Occhetta, segretario generale della Fondazione Fratelli Tutti’, che ha preso la parola dopo i saluti di benvenuto da parte di monsignor Orazio Pepe, segretario della Fabbrica di San Pietro, i relatori sono stati: monsignor Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della Conferenza Episcopale Italiana; il professor Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, docente e scrittore; e la dottoressa Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù. Ciascuno ha raccontato la propria esperienza ribadendo che la relazione e l’umanizzazione rappresentano la chiave dell’innovazione dei percorsi di cura.