Da Rimini un invito a cambiare sguardo sulla disabilità: fare meglio il bene

Proponiamo l’articolo di Simone Baroncia, pubblicato su ACI Stampa, dedicato alla seconda edizione di EXPOAID 2026 – “Io, persona di valore”, il grande evento nazionale che a Rimini ha riunito il mondo del Terzo Settore sui temi della disabilità e dell’inclusione. Al centro della riflessione il Progetto di Vita, inteso non più come percorso costruito “per” la persona, ma come progetto “della” persona, fondato su desideri, talenti e aspirazioni. Nell’articolo viene richiamato anche l’intervento di Tonino Cantelmi, Direttore sanitario dell’Opera Don Guanella di Roma, che invita a “fare sempre meglio il bene” e a cogliere nella nuova legislazione sulla disabilità una vera occasione di cambiamento, capace di superare la frammentazione dei servizi e di costruire comunità più accoglienti, inclusive e generative.

Expo Aid 2026 intervento video di Tonino Cantelmi

Proponiamo l’intervento video di Tonino Cantelmi all’incontro “Dove la vita fiorisce: comunità e innovazione per il progetto di vita”, svoltosi venerdì 26 giugno presso la Sala del Parco di Expo Aid 2026 a Rimini. Il seminario ha posto al centro il progetto di vita come prospettiva decisiva per ripensare i servizi sanitari, sociali ed educativi, superando la logica della prestazione standard e riconoscendo la persona nella sua interezza: desideri, talenti, aspirazioni, fragilità e possibilità. Nel suo intervento, Cantelmi ha contribuito ad approfondire il valore della relazione di cura, della presa in carico globale e della centralità della persona, evidenziando l’importanza di comunità capaci di accogliere, sostenere e generare reali percorsi di inclusione.

Famiglia nel bosco, i consulenti: “Rischi per la salute mentale dei bimbi”

Famiglia nel bosco, nuovo parere dei consulenti: a rischio la salute mentale dei bambini
Nel nuovo parere tecnico depositato al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, il professor Tonino Cantelmi, insieme alla psicologa-psicoterapeuta Martina Aiello, richiama l’attenzione sulle gravi conseguenze psicologiche che la separazione dalla madre starebbe producendo sui tre bambini della cosiddetta “famiglia nel bosco”. Dal documento emergono segnali clinici di forte sofferenza emotiva — volti spenti, sguardi fissi, ritiro relazionale, comportamenti compulsivi — letti come espressione di un trauma ancora in atto.
Secondo i consulenti, l’assenza di un adeguato accompagnamento psicologico e di una cornice protettiva negli incontri starebbe aggravando la condizione dei minori, esponendoli al rischio di danni ulteriori alla salute mentale. Per questo il parere sottolinea l’urgenza di un ripensamento serio delle modalità di intervento e del tempestivo ripristino del nucleo familiare, indicato come misura prioritaria per la tutela psicologica dei bambini.

Suoni e Colori dello Spettro

Il 28 novembre 2025 il Prof. Tonino Cantelmi sarà ad Agnone, al Teatro Italo Argentino, per aprire il convegno “Suoni e Colori dello Spettro” con la lectio “L’autismo e i suoi enigmi”. Un appuntamento promosso dal Rotary Club Agnone per esplorare, insieme a esperti e testimonianze, le molte sfumature dello spettro autistico e promuovere una cultura dell’inclusione.

Dall’infanzia all’età adulta: un approfondimento nella presa in carico della persona con autismo

Autismo: dalla diagnosi al progetto di vita. A Roma, il 31 ottobre, una giornata di studio per connettere infanzia ed età adulta. Tra i protagonisti, il Prof. Tonino Cantelmi che interverrà sul tema “Disturbi del neurosviluppo e comorbilità psichiatriche”, offrendo una lettura clinica aggiornata e orientata alla presa in carico globale. L’evento riunisce istituzioni, professionisti e famiglie per confrontarsi sulla continuità delle cure prevista dal Piano Regionale per l’Autismo del Lazio 2025–2027.

Roma. Duemila giocattoli per i bambini di parrocchie, case-famiglia e ospedali

Oltre 2.000 giocattoli nuovi per far felici i bambini di diverse realtà e strutture solidali di Roma, compresi 200 strumenti musicali particolarmente adatti ai piccoli disabili, consegnati nella mattinata di mercoledì 11 dicembre agli ospiti del centro diurno dell’Istituto don Guanella. “Armonie di Natale in movimento” è un’iniziativa promossa dalle Acli di Roma e provincia, dall’assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, in collaborazione con la ditta Bontempi, società leader europea nella produzione di strumenti formativi ed educativi per i più piccoli.

Il punto di rottura

L’Opera Don Guanella, in collaborazione con l’indispensabile – movimento rivoluzionario, ha organizzato un ciclo di tre incontri culturali dal titolo “Il punto di rottura” che si terranno nei mesi di ottobre e novembre alle ore 17.30 presso l’opera Don Guanella, via Aurelia Antica 446. Nella giornata di giovedì 3 novembre dedicata al tema “Quale cultura? Disumanizzazione dataista e nuovo umanesimo” parteciperà anche il prof. Tonino Cantelmi, Direttore Sanitario Opera Don Guanella di Roma. Gli eventi inizieranno con un aperitivo di benvenuto.

Autismo: Roma, il 2 aprile i ragazzi del Don Guanella accoglieranno gli ospiti per guidarli alla scoperta del loro mondo

A Roma, il 2 aprile, alle ore 20, nell’ex falegnameria, Casa San Giuseppe, Opera Don Guanella, in via Aurelia Antica, 446, i ragazzi del Don Guanella, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, accoglieranno gli ospiti per guidarli in un percorso alla scoperta del loro mondo, fino a condurli alla Serra per un aperitivo con musica.

Il Natale al «Don Guanella» il posto di chi non ha posto

Il ‘San Giuseppe’ a Roma, centro d’eccellenza per la riabilitazione nei disturbi del neurosviluppo: La cosa più difficile? Far capire a chi è fuori di qui come queste persone siano risorse. «Questo è un posto dove cerchiamo di accogliere le persone che non hanno un posto», spiega Tonino Cantelmi, direttore sanitario e clinico scientifico di ‘Casa San Giuseppe’ dell’Opera don Guanella a Roma (e presidente dell’Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici): «Quelle in una condizione che la società giudica orribile, apparentemente senza speranza e felicità», sarebbe a dire «con un disturbo del neurosviluppo, quindi una disabilità cognitiva, ai quali si associano anche disturbi del comportamento».