Articolo in Tutela del creato, transizione ecologica e nuovo modello di sviluppo
di Tonino Cantelmi
L’articolo mette in discussione l’equazione tradizionale tra crescita economica e benessere, mostrando come l’aumento del PIL non coincida automaticamente con l’aumento della felicità e della salute mentale. Cantelmi evidenzia il paradosso delle società avanzate: mentre crescono ricchezza, tecnologia e opportunità, aumentano anche disagio psichico, depressione, solitudine e fragilità emotiva, soprattutto tra giovani e adolescenti. La felicità viene presentata come un indicatore complesso, profondamente legato alla qualità delle relazioni, al senso della vita e alla salute mentale, elementi che non possono essere misurati solo in termini economici. Senza investimenti culturali, sociali e psicologici, la crescita materiale rischia di produrre benessere apparente ma non autentico
