XI Meeting Annuale S.B.P.C.
Sabato 8 Novembre 2025 - Bologna
Intervento del Prof. Cantelmi 

Nel corso dell’XI Meeting Annuale S.B.P.C., svoltosi a Bologna l’8 novembre 2025 dal titolo Il paziente digitalmente modificato – Psicopatologia e cura delle nuove forme di disagio psicologico, si è tenuto l’intervento del Prof. Tonino Cantelmi dal titolo: “La mente tecno-liquida, tra social e IA”.

Nel suo intervento, il Prof. Tonino Cantelmi ha ripercorso la storia dei suoi studi a partire dalla fine degli anni ’90 – dagli esordi sulla psicopatologia delle condotte on-line e sulle prime descrizioni della dipendenza da Internet, fino alla formulazione della categoria di mente tecno-liquida e di società incessante. In questo quadro ha parlato di “insurrezione digitale” e “mutazione antropologica”: la mente umana, che si costruisce nell’interazione con l’ambiente, viene oggi progressivamente modellata da dispositivi, piattaforme social e sistemi di IA che filtrano e mediano le esperienze, trasformando il modo di sentire, pensare e relazionarsi.

Successivamente ha affrontato il tema della “recessione cognitiva” e del cosiddetto brain rot: l’esposizione continua a stimoli digitali brevi e ad alta intensità, unita all’uso massiccio dei large language model, rischia di produrre calo dell’attenzione, indebolimento della memoria, minore riflessività e accumulo di “debito cognitivo”, quando si delega troppo alle macchine la comprensione profonda e il pensiero critico. Da qui la domanda: “Si può affidare all’IA la cura dell’anima?” – domanda a cui ha risposto evidenziando da un lato il potenziale dei chatbot terapeutici come supporto accessibile, dall’altro la necessità imprescindibile di supervisione clinica e di una forte tutela della dimensione umana della cura.

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