Seminario di studio: Roma 15/10/2026 ore 09.00-12.00 Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura – Seraphicum Sala del Cantico Relatore: Tonino Cantelmi
La Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura – Seraphicum inaugura il nuovo anno accademico con il seminario di studio “Modelli mente-corpo nella ricerca del benessere psico-fisico e spirituale: prospettive interdisciplinari”, in programma il 15 ottobre, dalle ore 09.00 alle ore 12.00.
L’incontro propone un confronto interdisciplinare sul rapporto tra mente, corpo e dimensione spirituale nella ricerca del benessere della persona. Attraverso prospettive diverse — dalla grafologia alla psicoterapia, dalla storia della medicina alle psicologie orientali — il seminario intende approfondire le molteplici modalità attraverso cui è possibile comprendere e accompagnare la persona nella sua unità psicofisica, relazionale e spirituale.
Il coordinamento dell’evento è affidato al professor Alessandro Olivieri Pennesi, mentre la moderazione sarà a cura di Nadia Buonanno.
Tra gli interventi è prevista la partecipazione di Tonino Cantelmi, con una relazione dal titolo “La psicoterapia tra compassione e AI: custodire l’umano”.
Il contributo del Prof. Cantelmi si inserisce in modo particolarmente attuale nel dibattito sul rapporto tra cura, tecnologia e persona. In un tempo in cui l’intelligenza artificiale entra sempre più nei contesti sanitari, psicologici ed educativi, diventa fondamentale interrogarsi su ciò che resta insostituibilmente umano nel processo terapeutico: la relazione, l’ascolto, la presenza, la responsabilità e la compassione.
La psicoterapia, in questa prospettiva, non è soltanto un insieme di tecniche, ma uno spazio di incontro nel quale la persona può essere riconosciuta nella sua complessità. Parlare di compassione e AI significa allora chiedersi come l’innovazione possa essere orientata al servizio dell’umano, senza ridurre la sofferenza a dato, il paziente a profilo o la cura a procedura.
Il programma prevede inoltre gli interventi di Lidia Fogarolo, con una relazione su scrittura, intelligenza razionale e intelligenza emotiva; Massimo Pasquale Cogliandro, che approfondirà l’interesse dei Gesuiti per la Medicina Cinese nel XVII secolo; e Tiziano Tosolini, con un contributo sulle scuole di psicologia giapponesi Morita e Naikan.
Il confronto tra approcci differenti offrirà l’occasione per riflettere sulle possibilità e sui limiti di una visione integrata della persona, capace di mettere in dialogo tradizioni culturali, saperi clinici, ricerca spirituale e prospettive contemporanee.
Al termine degli interventi seguirà una discussione con i relatori.
La partecipazione sarà possibile in presenza oppure online, tramite il QR code presente nella locandina.

