Roma 21-25/09/2026
21-25 settembre 2026
Aula Magna “Giovanni Paolo II”, 
Pontificia Università della Santa Croce
Piazza di Sant’Apollinare, 49 – Roma
Relatore: Tonino Cantelmi

Dal 21 al 25 settembre 2026, presso l’Aula Magna “Giovanni Paolo II” della Pontificia Università della Santa Croce, in Piazza di Sant’Apollinare 49 a Roma, si terrà il 9° Corso di aggiornamento in Diritto matrimoniale e processuale canonico, programma di formazione permanente per operatori dei tribunali ecclesiastici.

Il corso, giunto alla nona edizione, mira a informare ministri e professionisti dei fori ecclesiastici sui principali sviluppi normativi, dottrinali e giurisprudenziali emersi nei primi dieci anni di applicazione dei Motu Proprio Mitis Iudex Dominus Iesus e Mitis et Misericors Iesus del 2015, approfondendo anche altre questioni rilevanti per l’attività dei tribunali ecclesiastici.

Tra gli obiettivi principali del corso vi sono l’aggiornamento dottrinale e giurisprudenziale degli operatori, l’approfondimento di questioni dibattute, la promozione della qualificazione professionale e della sensibilità deontologica, l’applicazione delle conoscenze nella soluzione di casi pratici e il confronto tra professionisti, docenti ed esperti.

La metodologia proposta è di tipo teorico-pratico: alle lezioni frontali si affiancheranno momenti di dibattito e discussione di casi pratici, con l’obiettivo di favorire un’acquisizione critica delle conoscenze e lo sviluppo di competenze specifiche per l’attività nei tribunali ecclesiastici.

All’interno del programma, martedì 22 settembre, alle ore 11.00, è previsto l’intervento su “Il votum sugli atti nelle cause di incapacità consensuale”, con la partecipazione del Prof. Mons. Felipe Heredia, Prelato Uditore del Tribunale della Rota Romana, e del Prof. Dott. Tonino Cantelmi, medico psichiatra.

La presenza del Prof. Cantelmi offrirà un contributo particolarmente significativo nel dialogo tra competenze canonistiche, psicologiche e psichiatriche, in un ambito nel quale la valutazione della capacità consensuale richiede attenzione alla persona, rigore metodologico e integrazione tra saperi giuridici e clinici.

Il programma prevede inoltre sessioni dedicate alla dimensione di giustizia dell’azione della Chiesa nell’ambito del matrimonio e della famiglia, alla prevenzione delle liti, all’immaturità noogena, alle dipendenze e capacità consensuale, allo scioglimento del matrimonio rato e non consumato, alla preparazione al matrimonio, all’indagine pregiudiziale o pastorale, alle relazioni tra metus, simulazione e libertà interna, all’esecutività delle sentenze e alla deontologia degli operatori dei tribunali.

Il corso si svolgerà in modalità presenziale. La lingua ufficiale è l’italiano, con traduzione simultanea in inglese e spagnolo. Il corso è inoltre accreditato presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma e riconosce 20 crediti formativi ordinari per la partecipazione all’intero percorso.