Grosseto 11/05/2026 Relatore: Tonino Cantelmi
La Società Dante Alighieri di Grosseto promuove una conferenza con il professor Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, dedicata al tema della violenza giovanile, un fenomeno sempre più presente nel dibattito sociale e culturale contemporaneo.
Lunedì 11 maggio alle ore 17.00, nella Sala delle Colonne della Fondazione Polo Universitario Grossetano, il professor Tonino Cantelmi terrà una conferenza dal titolo “Violenza giovanile: sguardi neuropsichiatrici e psicologici su un fenomeno in crescita”. L’incontro, realizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Grosseto e con la Fondazione Polo Universitario Grossetano, sarà presentato dalla dottoressa in psicologia Stefania Migliorini.
Perché i ragazzi ricorrono sempre più spesso alla violenza? Da questa domanda prenderà avvio una riflessione su un tema di grande attualità e rilevanza sociale. La conferenza intende approfondire un fenomeno complesso e in aumento, esplorando ciò che accade nella mente degli adolescenti, i fattori emotivi e le dinamiche sociali che possono trasformare il disagio in aggressività, con l’obiettivo di individuare possibili strategie di prevenzione e intervento.
Il professor Tonino Cantelmi è medico chirurgo, specialista in psichiatria e psicoterapia. Ha fondato in Italia la prima Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Interpersonale riconosciuta dal Miur, l’Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale, che dirige a Roma, e la prima Comunità Terapeutica Sisifo per il trattamento delle dipendenze comportamentali, di cui è direttore scientifico. È professore di Psichiatria presso l’Istituto di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana di Roma, presidente dell’Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici e vicepresidente dell’Associazione Psicoterapeuti di Medicina Psicosomatica.
Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche e di circa 20 libri, Cantelmi è stato tra i primi studiosi in Italia ad approfondire l’impatto della tecnologia digitale sulla mente umana. Ha inoltre istituito il Cedis, primo centro italiano dedicato alla cura delle dipendenze comportamentali, ed è direttore sanitario e clinico-scientifico dell’Opera Don Guanella, oltre che membro del Comitato Nazionale di Bioetica.
L’incontro è organizzato con il patrocinio dell’Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale.
