Paesaggi della mente: Tonino Cantelmi a FarmaCrea 2026 per parlare di adolescenti, disagio e psicofarmaci

Nella settimana della Giornata mondiale per la salute mentale, il 5 ottobre 2026 al Museo MACRO di Roma, si terrà “Paesaggi della mente”, evento promosso da MondoFarmacia.org nell’ambito di FarmaCrea 2026. Una serata dedicata al ruolo del farmacista tra disagio sociale, ascolto, salute mentale e gestione integrata del paziente. Tra gli interventi anche quello di Tonino Cantelmi, che affronterà il tema “La rabbia degli adolescenti, lo smarrimento degli adulti e l’uso degli psicofarmaci”, entrando nel mondo dei giovani tra fragilità, bisogno di essere ascoltati e crescente ricorso ai farmaci.

“I processi del morire: coping spirituale e percorsi psicologici

Martedì 20 ottobre, presso l’ITCI – Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale di Roma, si terrà il corso ECM “I processi del morire: coping spirituale e percorsi psicologici – La rivoluzione consapevole”. Un incontro dedicato al significato psicologico, spirituale ed esistenziale dell’esperienza del morire, in dialogo con **Padre Guidalberto Bormolini**, figura di riferimento nell’accompagnamento spirituale del fine vita. Attraverso la prospettiva della “Psicologia della Compassione”, il corso offrirà strumenti di riflessione e cura per accompagnare la persona nelle fasi di maggiore vulnerabilità, integrando consapevolezza, relazione terapeutica, spiritualità e presenza compassionevole.

Custodire l’umano: le sfide della robotica e dell’intelligenza artificiale. Tonino Cantelmi al festival di Bioetica

Nel corso dell’Agorà del Festival di Bioetica, svoltosi a Rapallo dal 4 al 5 settembre 2026 e dedicato al tema “Speranza. Uomo, Ambiente, Animali”, Tonino Cantelmi ha proposto una riflessione sul rapporto tra innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, robotica e custodia della persona. Nel suo intervento ha approfondito le profonde trasformazioni che le nuove tecnologie stanno producendo nel modo di pensare, vivere, curare e costruire relazioni, richiamando l’attenzione sulla necessità di mantenere la persona al centro dello sviluppo tecnologico.

Lo psichiatra Cantelmi: «Il rischio è perdere il senso critico»

Proponiamo l’intervista a Tonino Cantelmi pubblicata su Quotidiano Nazionale, dedicata agli effetti dell’intelligenza artificiale sulla mente umana. Cantelmi parla di un passaggio decisivo: dal cervello digitale al “cervello AI modificato”, con il rischio di mettere a riposo memoria di lavoro, pensiero critico e autonomia di giudizio. La vera sfida, però, non è demonizzare la tecnologia, ma imparare a governarla: distinguere tra chi saprà usare l’AI e chi finirà per esserne usato. Per questo diventa urgente custodire la human originality, l’originalità umana, e formare adulti capaci di consegnare ai ragazzi libertà, senso critico e relazione autentica.

La credibilità dell’adulto è la prima vera forma di educazione

Proponiamo l’intervista a Tonino Cantelmi, a cura di Alice Landi, pubblicata su il Maestro, periodico dell’AIMC – Associazione Italiana Maestri Cattolici. Al centro del dialogo, una domanda decisiva per il nostro tempo: come educare bambini e ragazzi nell’epoca dell’intelligenza artificiale senza smarrire l’originalità della persona? Cantelmi riflette sui rischi del conformismo digitale, sulla necessità di formare al pensiero critico e sul ruolo insostituibile degli adulti. Perché nessuna tecnologia, per quanto potente, potrà mai sostituire lo sguardo, la parola e la testimonianza di un adulto credibile.

Enciclica, l’IA deve restare dentro la relazione di cura

L’intelligenza artificiale sta entrando sempre più profondamente nelle relazioni umane, fino a diventare confidente, consulente e supporto nei momenti di maggiore fragilità. Tonino Cantelmi riflette sulle opportunità e sui rischi dell’IA in medicina e in salute mentale, ricordando che nessun algoritmo può sostituire la responsabilità, l’ascolto e l’empatia del professionista. La tecnologia può aiutare a curare, ma deve rimanere al servizio della persona e dentro una relazione autenticamente umana.

Magnifica Humanitas: la Persona oltre l’algoritmo

Proponiamo l’intervista di Roberto Milani a Tonino Cantelmi, dedicata ai temi della trasformazione digitale, dell’intelligenza artificiale e della custodia dell’umano nell’epoca della tecnoliquidità. A partire dalle riflessioni dell’enciclica “Magnifica Humanitas”, Cantelmi invita a interrogarsi su un rischio sempre più attuale: non stiamo delegando alla tecnologia solo compiti operativi, ma anche funzioni interiori come il giudizio, l’attesa, la creatività e persino il modo di comprendere ciò che proviamo. Dal brain rot alla dipendenza cognitiva, dall’economia dell’attenzione alla necessità di una nuova igiene digitale, l’intervista richiama l’urgenza di educare giovani e adulti a un uso della tecnologia che non impoverisca la relazione, la libertà e il desiderio dell’altro. Perché, come ricorda Cantelmi, non basta rendere l’IA più umana: occorre impedire che l’uomo diventi meno capace di umanità.

Manifesto sulla salute mentale e l’Intelligenza Artificiale – Volume

Un quadro etico, clinico e normativo fondamentale per guidare l’integrazione responsabile dell’Intelligenza Artificiale in psicoterapia.Di fronte alla pressione di chatbot e strumenti automatizzati, questo Manifesto riafferma la centralità della persona, dell’alleanza terapeutica e della responsabilità professionale come criteri non negoziabili della cura. Un testo imprescindibile per psicoterapeuti, clinici e professionisti della salute mentale nell’era della rivoluzione digitale, in linea con le direttive dell’AI Act europeo e del GDPR.