Come vincere contro il disturbo ossessivo compulsivo

Samuele Maccolini, giornalista che convive con il DOC dalla pre-adolescenza, ha visitato l’ITCI del prof. Tonino Cantelmi per raccontare il più noto gruppo di mutuo aiuto in Italia, tenuto da Bruno Vesace: una testimonianza di speranza e orientamento per chi cerca supporto. Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo coinvolge circa il 2–3% della popolazione: ossessioni (pensieri/immagini intrusive) alimentano l’ansia e spingono a compulsioni (rituali) che danno solo sollievo temporaneo. Pur essendo tra i disturbi più invalidanti secondo l’OMS, con diagnosi precoce, terapia cognitivo-comportamentale e, quando indicato, SSRI, molte persone possono tornare a una vita piena.

Il paziente digitalmente modificato – Psicopatologia e cura delle nuove forme di disagio psicologico

Convegno Sabato 8 novembre 2025 – La giornata esplora come mente e corpo si riorganizzano nell’interazione sempre più precoce e intensa con le tecnologie digitali. Non una nuova categoria diagnostica, ma una cornice per comprendere i cambiamenti della soggettività: regolazione emotiva, costruzione del sé, memoria “esternalizzata” tra immagini e video, confini tra reale e virtuale, implicazioni per l’alleanza terapeutica e per il rapporto con il corpo vissuto. Un confronto interdisciplinare tra esperti di neurosviluppo, psicologia clinica, psicopatologia dello sviluppo e psicoterapia. Il prof. Cantelmi interverrà con la relazione “La mente tecnoliquida, tra social e IA”, proponendo chiavi di lettura cliniche e terapeutiche sull’impatto dei social e dell’intelligenza artificiale.

Prima Class Action in Italia contro TikTok e Meta: «Vietare i social agli under 14, provocano danni cerebrali e dipendenza»

Il Moige, insieme a un pool di esperti -tra cui il Prof. Tonino Cantelmi – e avvocati da Torino porta in tribunale Meta e TikTok chiedendo di tutelare i minori dagli effetti nocivi dei social: vietare l’accesso under 14, stop agli algoritmi che creano dipendenza. La class action nasce da due anni di attività di una squadra di avvocati e studiosi; la parte psicologica è stata curata da Tonino Cantelmi e Marta Caciotti.

Psicologia e Nuove Tecnologie: Sguardi Psicologici nel Millennio Digitale

Il 26 settembre 2025, alle ore 9.30, si terrà online il corso FAD “Psicologia e Nuove Tecnologie: Sguardi Psicologici nel Millennio Digitale”, dedicato a esplorare l’impatto del mondo digitale sulla mente e sulle relazioni umane. Tra i protagonisti ci sarà anche il Prof. Tonino Cantelmi, il suo intervento offrirà una riflessione unica sulle sfide educative, relazionali e cliniche del nostro tempo. Il programma prevede la partecipazione di docenti ed esperti che, con sguardi diversi, accompagneranno i professionisti della salute e della psicologia in un percorso di aggiornamento e confronto sul presente e sul futuro digitale.

Un Manifesto sulla “Singolarità Tecnologica verso Malattia Zero”

Sulle pagine digitali di Quotidiano Sanità è stato pubblicato un documento firmato da Angelo Barbato e Tonino Cantelmi, che rappresenta una proposta e un impegno nella trasformazione che sta ridisegnando il futuro della medicina. Il manifesto richiama tre forze tecnologiche decisive – la Legge di Moore, Internet e la rivoluzione genomica – che hanno preparato il terreno all’Intelligenza Artificiale, definita dagli autori un “moltiplicatore di velocità e forza per il pensiero umano”.È in questo contesto di crescita non più lineare, ma esponenziale, che gli autori hanno sentito l’urgenza di definire una visione strategica per la sanità.

Emozioni dal silicio

Era il 2000 quando Tonino Cantelmi e Massimo Talli pubblicavano su Psicologia Contemporanea un articolo dal titolo “Emozioni dal silicio”. Già allora, ben 25 anni fa, gli autori mettevano in luce il passaggio dall’intelligenza artificiale “razionale” a quella capace di simulare emozioni, anticipando temi oggi di assoluta attualità. Rileggendolo oggi, col senno di quanto l’AI sia entrata nelle nostre vite quotidiane e nei nostri processi cognitivi, questo contributo appare straordinariamente avanguardistico: aveva già colto i rischi e le potenzialità di un mondo in cui le macchine non solo pensano, ma provano – o simulano – emozioni e incidono profondamente sulla nostra mente e sulle nostre relazioni.

Fare il confessore oggi

La Provincia Passionista Mapraes promuove un’importante iniziativa di formazione e riflessione pastorale rivolta al clero e a tutti coloro che operano nell’ambito dell’accompagnamento spirituale: il I° Convegno per confessori dal titolo “Fare il confessore oggi”. Il Convegno si propone di offrire una robusta riflessione su ambiti cruciali che riguardano l’accoglienza e l’accompagnamento delle persone di fronte al Sacramento della Riconciliazione, con particolare attenzione alla complessa epoca che stiamo vivendo. Tra i relatori anche il Prof. Tonino Cantelmi che interverrà il 22/07/2025

Familiae cura. Corso di Alta formazione

Il corso nasce dalla convinzione che educare, accompagnare e prendersi cura delle famiglie non possa basarsi solo su un approccio deduttivo o dottrinale, ma debba partire dalla realtà concreta delle persone, dalla loro umanità, dalle loro storie. Al centro dell’esperienza non ci sono teorie astratte, ma la vita vera delle famiglie, le loro sfide, le loro domande, la loro ricchezza. Tra i relatori anche il Prof. Tonino Cantelmi.

La cultura del sollievo: dignità nella cura del dolore

Per il Prof. Tonino Cantelmi, il dolore è un’esperienza totale che va oltre l’aspetto fisico e coinvolge anche mente, relazioni e spiritualità. Per questo serve una cultura del sollievo globale, non riservata solo ai malati terminali, ma estesa anche a chi vive con malattie croniche e degenerative. Il sollievo, secondo Cantelmi, non è solo farmacologico: nasce dalla relazione, dalla comprensione e dalla compassione, che diventano strumenti clinici fondamentali. In un mondo sempre più tecnologico, la compassione resta il tratto distintivo dell’umanità nella cura.