La credibilità dell’adulto è la prima vera forma di educazione

Proponiamo l’intervista a Tonino Cantelmi, a cura di Alice Landi, pubblicata su il Maestro, periodico dell’AIMC – Associazione Italiana Maestri Cattolici. Al centro del dialogo, una domanda decisiva per il nostro tempo: come educare bambini e ragazzi nell’epoca dell’intelligenza artificiale senza smarrire l’originalità della persona? Cantelmi riflette sui rischi del conformismo digitale, sulla necessità di formare al pensiero critico e sul ruolo insostituibile degli adulti. Perché nessuna tecnologia, per quanto potente, potrà mai sostituire lo sguardo, la parola e la testimonianza di un adulto credibile.

Tra i giovani europei più alcool e psicofarmaci, meno tabacco

Radio Vaticana, dopo un’analisi dei dati Espad relativi al consumo di alcol e droga da parte di 100 mila studenti (età 15-16 anni), intervista Tonino Cantelmi. “L’abuso alcolico sembra essere in grande incremento fra gli adolescenti italiani, e questo è determinato da una ricerca dello sballo un po’ particolare, uno sballo che al tempo stesso sia euforizzante, allegro e anestetico. E’ una novità dei nostri tempi”.