Roma, 27–29 ottobre 2026 – 24° Convegno nazionale dei Cappellani della Polizia di Stato
Il Prof. Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, e il Cardinale Gianfranco Ravasi hanno preso parte al 24° Convegno nazionale dei Cappellani della Polizia di Stato, dedicato alle sfide delle relazioni interpersonali e alla centralità del fattore umano nell’era dell’intelligenza artificiale.
Proponiamo due articoli pubblicati dall’agenzia SIR, il 14 ottobre 2026, e da Avvenire, il 28 ottobre 2026, che ripercorrono la presentazione e lo svolgimento dell’iniziativa, mettendo in luce il ruolo dei cappellani nell’accompagnamento umano e spirituale delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.
Il convegno, dal titolo “…e si misero in cammino…”, ispirato all’episodio evangelico dei discepoli di Emmaus, ha riunito a Roma 75 cappellani provenienti da tutta Italia.
Al centro del confronto, una questione particolarmente attuale: come custodire il valore delle relazioni autentiche in una società sempre più dominata dalla tecnologia e dalle interazioni digitali.
In questo contesto si inserisce la partecipazione del Prof. Tonino Cantelmi, intervenuto il 28 ottobre insieme al Cardinale Ravasi per contribuire alla riflessione sulle sfide contemporanee dell’umano.
Come emerge dall’approfondimento pubblicato da Avvenire, la missione dei cappellani assume un significato particolarmente importante in un’epoca in cui le relazioni rischiano di diventare sempre più impersonali. Ascolto, vicinanza e accompagnamento rappresentano risorse fondamentali per sostenere le persone, soprattutto nei momenti di difficoltà personale e professionale.
Don Luigi Trapelli, coordinatore nazionale dei cappellani della Polizia di Stato, ha richiamato l’importanza di essere compagni di viaggio delle persone affidate alla loro cura, costruendo rapporti profondi e autentici.
Il convegno ha offerto anche l’occasione per raccogliere esperienze e testimonianze dai diversi territori, evidenziando come la prossimità, la capacità di ascoltare senza giudicare e la presenza umana costituiscano elementi essenziali dell’accompagnamento spirituale.
Le riflessioni maturate durante le tre giornate contribuiranno alla definizione del prossimo progetto pastorale della Cappellania della Polizia di Stato.
