Anche senza l’algoritmo. Dall’empatia all’ascolto: la cura umana
Nell’inserto MoltoFuturo del quotidiano Il Messaggero si discute di intelligenza artificiale applicata alla medicina, e in questo contesto emerge con forza il messaggio del prof. Tonino Cantelmi. Nel dibattito sull’intelligenza artificiale in medicina, il prof. Tonino Cantelmi lancia un messaggio chiaro: la tecnologia è utile, ma non può rimpiazzare ciò che rende autentica la cura. Nei momenti di fragilità, spiega, il paziente ha bisogno di ascolto, empatia e presenza umana. Ridurre la medicina a una procedura automatizzata rischia di generare solitudine e perdita di senso. La sfida, oggi, è una sola: integrare innovazione e umanità senza sacrificare la relazione terapeutica, cuore insostituibile di ogni percorso di cura.
