La vicenda della “famiglia nel bosco”: cronaca e posizione del prof. Tonino Cantelmi

Di seguito si riporta una ricostruzione cronologica della vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco”, sulla base della copertura giornalistica dell’edizione Abruzzo de Il Messaggero. Sono stati selezionati esclusivamente gli articoli in cui compare il professor Tonino Cantelmi, coinvolto nella vicenda come psichiatra e consulente della famiglia nel procedimento davanti al Tribunale per i minorenni. Dalle dichiarazioni riportate emerge una posizione che richiama soprattutto prudenza nelle valutazioni psicologiche, correttezza delle procedure peritali e necessità di collaborazione tra famiglia, consulenti e servizi sociali, con particolare attenzione alle possibili ricadute emotive e relazionali sui bambini coinvolti.

Famiglia nel bosco. Cantelmi: “Siamo ad una svolta, se prevale il buon senso il dolore di oggi potrà essere cancellato

Potrebbe slittare di alcuni giorni l’avvio della perizia psicologica disposta dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila sul caso della Famiglia nel Bosco. In attesa degli accertamenti, il dibattito pubblico resta acceso mentre i tre bambini si trovano ancora in una casa-famiglia a Vasto.
Lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della difesa, ribadisce la necessità di superare rigidità istituzionali e di puntare su percorsi di accompagnamento e sostegno alla genitorialità. In assenza di abuso o violenza, secondo Cantelmi, l’allontanamento dei minori comporta un elevato rischio traumatico; per questo invita a ricostruire il nucleo familiare nel più breve tempo possibile, affinché non si prolunghi inutilmente “il tempo del dolore” dei bambini.