Famiglia nel bosco, depositata la perizia finale. Cantelmi: “Restano non risolte le criticità sollevate dai CTP”

Depositata al Tribunale per i minorenni dell’Aquila la perizia finale sul caso della famiglia nel bosco. Nelle conclusioni, la CTU auspica che possano realizzarsi quanto prima le condizioni per il rientro a casa dei bambini, compatibilmente con il loro benessere. Tonino Cantelmi e Martina Aiello, periti di parte della famiglia, ribadiscono tuttavia le criticità già formulate: secondo Cantelmi, resta non risolto il nodo della distinzione tra difficoltà pregresse, effetti del collocamento, trauma da separazione, stress procedimentale e fattori ambientali sopravvenuti. La vicenda è stata approfondita anche nelle trasmissioni “10 Minuti” di Nicola Porro, in onda su Rete 4 il 9 giugno, e “Storie Italiane” di Eleonora Daniele, in onda su Rai 1 il 10 giugno, entrambe con ospite Tonino Cantelmi.

Famiglia nel bosco, i consulenti: “Rischi per la salute mentale dei bimbi”

Famiglia nel bosco, nuovo parere dei consulenti: a rischio la salute mentale dei bambini
Nel nuovo parere tecnico depositato al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, il professor Tonino Cantelmi, insieme alla psicologa-psicoterapeuta Martina Aiello, richiama l’attenzione sulle gravi conseguenze psicologiche che la separazione dalla madre starebbe producendo sui tre bambini della cosiddetta “famiglia nel bosco”. Dal documento emergono segnali clinici di forte sofferenza emotiva — volti spenti, sguardi fissi, ritiro relazionale, comportamenti compulsivi — letti come espressione di un trauma ancora in atto.
Secondo i consulenti, l’assenza di un adeguato accompagnamento psicologico e di una cornice protettiva negli incontri starebbe aggravando la condizione dei minori, esponendoli al rischio di danni ulteriori alla salute mentale. Per questo il parere sottolinea l’urgenza di un ripensamento serio delle modalità di intervento e del tempestivo ripristino del nucleo familiare, indicato come misura prioritaria per la tutela psicologica dei bambini.

La vicenda della “famiglia nel bosco”: cronaca e posizione del prof. Tonino Cantelmi

Di seguito si riporta una ricostruzione cronologica della vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco”, sulla base della copertura giornalistica dell’edizione Abruzzo de Il Messaggero. Sono stati selezionati esclusivamente gli articoli in cui compare il professor Tonino Cantelmi, coinvolto nella vicenda come psichiatra e consulente della famiglia nel procedimento davanti al Tribunale per i minorenni. Dalle dichiarazioni riportate emerge una posizione che richiama soprattutto prudenza nelle valutazioni psicologiche, correttezza delle procedure peritali e necessità di collaborazione tra famiglia, consulenti e servizi sociali, con particolare attenzione alle possibili ricadute emotive e relazionali sui bambini coinvolti.

Famiglia nel bosco. Cantelmi: “Siamo ad una svolta, se prevale il buon senso il dolore di oggi potrà essere cancellato

Potrebbe slittare di alcuni giorni l’avvio della perizia psicologica disposta dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila sul caso della Famiglia nel Bosco. In attesa degli accertamenti, il dibattito pubblico resta acceso mentre i tre bambini si trovano ancora in una casa-famiglia a Vasto.
Lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della difesa, ribadisce la necessità di superare rigidità istituzionali e di puntare su percorsi di accompagnamento e sostegno alla genitorialità. In assenza di abuso o violenza, secondo Cantelmi, l’allontanamento dei minori comporta un elevato rischio traumatico; per questo invita a ricostruire il nucleo familiare nel più breve tempo possibile, affinché non si prolunghi inutilmente “il tempo del dolore” dei bambini.