Famiglia del bosco, lo psichiatra Cantelmi: «I genitori devono cambiare qualcosa, ma la loro è una sfida pacifica che i progressisti non hanno compreso»

Per Tonino Cantelmi, il caso della famiglia Trevallion non è riducibile a una semplice vicenda giudiziaria. I genitori devono correggere qualcosa, ma la loro esperienza esprime anche una critica radicale a una società disumanizzante e tecnocratica. Al centro, secondo lo psichiatra, resta una domanda decisiva: si può ignorare l’amore profondo che lega questi bambini ai loro genitori?

Famiglia nel bosco: le 15 criticità nella perizia secondo i consulenti di Nathan e Catherine

Tonino Cantelmi e Martina Aiello contestano la perizia della CTU sulla “famiglia nel bosco”, evidenziando 15 criticità raccolte in 322 pagine di note tecniche. Al centro dell’intervento c’è una domanda decisiva: si può giudicare una famiglia senza osservare davvero il legame tra genitori e figli? Secondo i consulenti di parte, la perizia avrebbe trasformato scelte di vita non convenzionali in segnali di inadeguatezza, trascurando il trauma vissuto dai bambini dopo lo sradicamento, il collocamento in struttura e l’allontanamento dalla madre. Un contributo che richiama l’importanza di valutazioni scientifiche rigorose, rispettose della complessità familiare e libere da pregiudizi socioculturali.

Dolore invisibile: “Serve un cambio di passo” – Rassegna stampa la famiglia nel bosco

Rassegna Stampa e Video – La vicenda della “famiglia nel bosco” entra in una fase decisiva: mentre proseguono perizie e relazioni, cresce l’allarme sullo stato emotivo dei tre bambini, descritti da più articoli come in sofferenza e segnati dalla separazione. In diversi passaggi vengono richiamati pareri e documenti che sottolineano l’importanza della continuità affettiva e la centralità del benessere dei minori, con l’invito a ridurre l’impatto traumatico dell’allontanamento. Sullo sfondo, anche l’attenzione istituzionale (Garante e dibattito pubblico) e il cambio al vertice del Tribunale dei minori dell’Aquila. La posizione finale che emerge con più forza è quella di Tonino Cantelmi: il punto non è alimentare contrapposizioni, ma avviare “una fase nuova” in cui tutti – servizi sociali compresi – lavorino per un’unica meta: accompagnare la famiglia verso una riunificazione virtuosa, perché la distanza prolungata dai genitori rischia di aggravare il disagio dei bambini.

“Famiglia nel bosco”: rassegna stampa 2025

Nel corso del 2025 il caso della cosiddetta “famiglia nel bosco” di Palmoli ha suscitato un ampio dibattito pubblico sul rapporto tra tutela dei minori, intervento delle istituzioni e diritti delle famiglie. In questa rassegna stampa proponiamo i principali interventi dello psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della difesa dei genitori, raccolti su quotidiani, testate online e programmi televisivi. Cantelmi invita a interrogarsi sul rischio di traumi derivanti da un allontanamento improvviso in assenza di violenza o abusi, sulla necessità di strumenti più flessibili e su un accompagnamento “paziente” delle famiglie. Particolare attenzione è dedicata al tema della scolarizzazione, alla legittimità della scuola parentale e alle conseguenze emotive per i bambini della separazione dai genitori. Una ricostruzione che, attraverso articoli e video, offre uno sguardo critico ma non polemico sull’operato delle istituzioni e sul bisogno di nuovi paradigmi di intervento.