Famiglia nel bosco, la conferenza alla Camera: il dolore dei genitori e la denuncia di una crudeltà estrema

Riportiamo la notizia della conferenza stampa alla Camera dei Deputati, che ha avuto ampio spazio sulla stampa nazionale e ha riportato al centro dell’attenzione il dolore di Catherine e Nathan Trevallion, genitori dei tre bambini della cosiddetta “famiglia nel bosco”. L’incontro, promosso da Michela Vittoria Brambilla a Montecitorio, ha visto la partecipazione dell’avvocato Marco Femminella, della Garante per l’Infanzia Marina Terragni e di esperti come Tonino Cantelmi, Massimo Ammaniti e Daniela Pia Rosaria Chieffo. Particolarmente forte l’intervento del professor Cantelmi, che ha richiamato la parola “crudeltà”, sottolineando come sia crudele screditare il racconto di una madre, rappresentarla come dannosa per i figli senza evidenze cliniche e scientifiche, ed esprimere giudizi clinici senza adeguate competenze. Una vicenda intensa e drammatica, che richiama la necessità di ripensare il sistema degli allontanamenti, mettendo davvero al centro il superiore interesse dei minori.

Famiglia nel bosco, i consulenti: “Rischi per la salute mentale dei bimbi”

Famiglia nel bosco, nuovo parere dei consulenti: a rischio la salute mentale dei bambini
Nel nuovo parere tecnico depositato al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, il professor Tonino Cantelmi, insieme alla psicologa-psicoterapeuta Martina Aiello, richiama l’attenzione sulle gravi conseguenze psicologiche che la separazione dalla madre starebbe producendo sui tre bambini della cosiddetta “famiglia nel bosco”. Dal documento emergono segnali clinici di forte sofferenza emotiva — volti spenti, sguardi fissi, ritiro relazionale, comportamenti compulsivi — letti come espressione di un trauma ancora in atto.
Secondo i consulenti, l’assenza di un adeguato accompagnamento psicologico e di una cornice protettiva negli incontri starebbe aggravando la condizione dei minori, esponendoli al rischio di danni ulteriori alla salute mentale. Per questo il parere sottolinea l’urgenza di un ripensamento serio delle modalità di intervento e del tempestivo ripristino del nucleo familiare, indicato come misura prioritaria per la tutela psicologica dei bambini.

Bimbi del bosco, il consulente «Pagano un prezzo troppo alto I giudici tornino indietro ora»

In un intervento sul Corriere della Sera, lo psichiatra Tonino Cantelmi, lancia un appello ai affinché venga riconsiderata la decisione di separare la madre dai tre figli. Cantelmi sottolinea che l’allontanamento della madre dalla casa famiglia si sta trasformando, dal punto di vista psicologico, in «un trauma conclamato». Lo psichiatra chiarisce però che il suo intervento non nasce da uno spirito polemico, ma dal desiderio di offrire un contributo professionale e umano. Il suo è soprattutto un appello alla responsabilità e all’umiltà delle istituzioni, perché – osserva – «l’istituzione è grande quando sa tornare sui propri passi e grandissima quando sa riconoscere eventuali errori». Le preoccupazioni espresse da Cantelmi trovano eco anche in numerosi altri autorevoli esperti della psicologia e della psichiatria infantile. Come ricorda il Secolo d’Italia, tra le voci critiche figurano studiosi di primo piano come Vittorino Andreoli, Massimo Ammaniti e lo stesso Tonino Cantelmi, che, pur provenendo da percorsi scientifici e culturali diversi, convergono su un punto: la separazione dei bambini dai genitori può generare conseguenze psicologiche gravi. Leggi la rassegna stampa

Femminicidio Anguillara. Davide, dieci anni e un dolore indicibile. Cantelmi: “Ecco come ricostruire una vita spezzata”

Davide ha solo dieci anni e in poche ore ha perso tutto: la madre uccisa, il padre in carcere, i nonni paterni morti. Un trauma che rischia di spezzare per sempre l’equilibrio emotivo di un bambino.
In questa intervista lo psichiatra Tonino Cantelmi entra nel mondo interiore degli “orfani due volte” e spiega come sia possibile ricostruire una vita devastata dalla violenza: il ruolo decisivo della compassione, l’importanza di adulti capaci di cura stabile, il sostegno ai nonni materni e l’urgenza di servizi specializzati. Un contributo che va oltre il singolo caso e interroga tutta la società sull’aumento della crudeltà nelle relazioni e sul rischio di disumanizzazione. Perché dal dolore più profondo può nascere, con l’aiuto giusto, un cammino di resilienza.

“Famiglia nel bosco”: rassegna stampa 2025

Nel corso del 2025 il caso della cosiddetta “famiglia nel bosco” di Palmoli ha suscitato un ampio dibattito pubblico sul rapporto tra tutela dei minori, intervento delle istituzioni e diritti delle famiglie. In questa rassegna stampa proponiamo i principali interventi dello psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della difesa dei genitori, raccolti su quotidiani, testate online e programmi televisivi. Cantelmi invita a interrogarsi sul rischio di traumi derivanti da un allontanamento improvviso in assenza di violenza o abusi, sulla necessità di strumenti più flessibili e su un accompagnamento “paziente” delle famiglie. Particolare attenzione è dedicata al tema della scolarizzazione, alla legittimità della scuola parentale e alle conseguenze emotive per i bambini della separazione dai genitori. Una ricostruzione che, attraverso articoli e video, offre uno sguardo critico ma non polemico sull’operato delle istituzioni e sul bisogno di nuovi paradigmi di intervento.