Il transito nella tecnoliquidità postmoderna: la rete dai confini incerti e dalla potenzialità straordinarie

Fonte: Insight – La cultura dell’altro n. 9 /2022 – In questa modernità liquida e postmoderna crollano le gerarchie dei valori, le identità vacillano e si virtualizzano, come anche le emozioni, l’amore e l’amicizia. La virtualizzazione è diventata la forma privilegiata di interazione nonché la forma massima di ambiguità, che consente il superamento di vincoli e confronti. Eppure, qualcosa non funziona. Lo avvertiamo dall’incredibile aumento del disagio psicologico che si espande nella popolazione, dal disorientamento dilagante, dall’incremento di consumo di alcol e sostanze stupefacenti, soprattutto dagli stessi giovani che popolano il mondo di Instagram e TikTok, dall’affermarsi della cupa cultura della morte, dall’inquietante incremento di suicidi, come anche dimostrano le tragiche challenge sui social, dal proliferarsi dei cosiddetti “haters” dal malessere diffuso. Nell’epoca dell’identità fluida e della crisi della relazione interpersonale si abbatte Il senso di felicità dell’uomo contemporaneo. Fonte: Insight – La cultura dell’altro n.9

Non c’è salute senza salute mentale. Quali scenari…

“Non c’è salute senza salute mentale. Quali scenari…”. E’ il tema del congresso in programma l’1 e il 2 ottobre presso il “Centro Culturale Presenza” di località Piani della Corona, Barritteri di Seminara (Rc). Evento accreditato Ecm (28 crediti), a iscrizione gratuita, organizzato dal Centro di Salute Mentale di Palmi, dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e dall’Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici (Aippc) – Calabria. Tra i relatori, il prof. Tonino Cantelmi parlerà di “Tecnoliquidità e nuovi scenari per la salute mentale”.

LA TEORIA DELLA TECNOLIQUIDITÀ: una review critica

La tecnoliquidità è un termine coniato da Tonino Cantelmi, medico psichiatra, psicoterapeuta, scrittore, allievo di Vittorio Guidano e fondatore della scuola di psicoterapia ad indirizzo cognitivo-interpersonale di Roma, per definire gli effetti dell’ interazione della società liquida, come teorizzata da Bauman, con la diffusione della rivoluzione digitale. Questa interdipendenza si declina in tre elementi fondamentali: la velocità, il narcisismo e l’ambiguità, che caratterizzano le nuove modalità cognitive, relazionali e di costruzione dell’identità dell’homo tecno-digitalicus immerso nell’era digitale.

Modelli della Mente 1/2017

Online il secondo numero di Modelli della Mente edito da Franco Angeli. Il numero ospita un interessante articolo sul concetto di tecnoliquidità e la salute mentale, (T. Cantelmi, E. Lambiase) gli autori hanno voluto analizzare la novità e gli aspetti fondamentali positivi e negativi, di quella che è stata chiamata “Rivoluzione digitale” e della società tecnoliquida, mettendo in luce come queste esaltano e plasmano alcune caratteristiche dell’uomo liquido: il narcisismo, la velocità, l’ambiguità la ricerca di emozioni e il bisogno di infinite relazioni “light”. Gli autori si sono concentrati sull’impatto che la Rete detiene sulle cognitive functions, in particolar modo su attenzione, memoria e apprendimento. Rispetto all’apprendimento, studi longitudinali hanno messo in luce come l’utilizzo del computer a scuola determini un calo dei risultati sia nella scrittura che nella lettura non dando la possibilità all’alunno di stimolare tracce mnemotecniche motorie che si attivano nella percezione della lettura e che ne facilitano il riconoscimento visivo. Inoltre vengono brevemente descritte le manifestazioni patologiche conseguenti all’eccessivo utilizzo della tecnologia digitale: ansia, depressione, fobie sociali, insonnia ed altre. Leggi gli Articoli

Tecnofobia ed Homo Digitalicus

La dipendenza dalla connessione per l’uomo moderno è una delle maggiori debolezze.
Viviamo una quotidianità frenetica immersi nelle app degli smartphone e nei social che rappresentano una parte virtuale di noi irrinunciabile. Tonino Cantelmi parte da questo presupposto per costruire la sua teoria sulla tecnoliquidità. Daniela Scimeca intervista il prof. Cantelmi per Kultural

Interrupted Dialogue

I nuovi mezzi di comunicazione, specialmente internet e i media web 2.0, contribuiscono a creare nuovi spazi per la socialità. Eppure l’individuo sembra essere sempre più solo e alienato dalla società. Questo è l’argomento cardine dell’articolo Interrupted Dialogue, a cura di Bogdan Zeler e pubblicato sull’ Academic Journal of Interdisciplinary Studies, 2015. L’autore riprende nel suo articolo il concetto di Tecnoliquidità di Tonino Cantelmi. Proponiamo l’articolo in inglese.

Mutevolezza dell’esserci e crollo del “per sempre”

Costruire dimensioni identitarie e di senso stabili e non ambigue, instaurare relazioni solide e che si dispiegano lungo progetti esistenziali che consentono l’apertura alla generatività e all’oblatività, sono ancora, in ultima analisi, l’unico orizzonte di speranza che si apre per l’uomo del terzo millennio, immerso nel cupo e doloroso paradigma della tecnoliquidità. Articolo di Tonino Cantelmi pubblicato dall’agenzia Sir.

La psicologia del lavoro ai tempi della società incessante: tecnoliquidità, digital mind e nuove sfide

Il 30 ottobre 2015 ore 17.30, si svolgerà a Roma presso il Teatro Centrale un evento formativo (3,5 crediti ecm per medici e psicologi) dedicato al mondo del lavoro. Il contesto socio economico in cui viviamo, le nuove tecnologie e le nuove figure professionali hanno contribuito a rivoluzionare radicalmente le consuete pratiche lavorative, il corso porrà l’ attenzione soprattutto sulle implicazioni psicologiche che scaturiscono da questo nuovo scenario. Rifletteranno su questi temi particolarmente attuali: Roberto Bonfili, Tonino Cantelmi, Francesco Di Nocera, Gabriele Giorgi, Magdi Cristiano Allam, Vincenzo Blandamura e Giovanni Torluccio.
Iscrizione online

X Congresso Nazionale AIPPC – Tecnoliquidità 2015

Venerdi 19 Giugno ore 18.30 presso il Teatro Centrale di Roma si svolgerà la seconda edizione del convegno “Tecnoliquidità: la psicologia ai tempi della digital mind”. Da tempo il Prof. Cantelmi si occupa di studiare l’impatto della tecnologia sulla psiche umana. Già nel 2012, nel corso del primo convegno dedicato alla società tecnoliquida, si erano delineate le caratteristiche dell’uomo del terzo millennio. Ma, si sa, la società della digital mind subisce repentine modifiche e assume nuove forme inaspettate…
Iscrizione online

Modelli per la Mente

Una panoramica precisa e puntuale sulla tecnoliquidità – neologismo coniato da Tonino Cantelmi, che in maniera assai evocativa vuole indicare “il nuovo scenario naturale che si staglia sulla sfondo dell’umanità postmoderna”- apre la parte monografica di questo numero della rivista Modelli per la mente. Ad arricchire la parte monografica un contributo di Raffaele Menarini, Valeria Montefiori e Valentina Stranges dal titolo “Facebook: una coralità fantasmatica”.
I contributi originali sono a cura di M.B. Toro e D. Palazzoni (Spettro impulsivo compulsivo e aggressività nell’adolescenza: un caso clinico); L.G. Palumbo (Disorganizzazione dell’attaccamento ed implicazioni terapeutiche) e C. Cacace e T. Cantelmi (Il ruolo dei disturbi psichici nella genesi e nella prognosi della patologia oncologica).