Giovani e dipendenze. Un mercato troppo libero

Alcol, sigarette, cannabis light. Pornografia e videogiochi estremamente violenti. E ancora, scommesse e gioco d’azzardo. Troppo spesso, i minori si addentrano in «mondi» che, per legge, dovrebbero essere loro preclusi. A gennaio, l’indagine intitolata «Venduti ai minori», curata dal prof. Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta dell’Università Europea di Roma, ha acceso i riflettori su questa situazione. A quasi un anno di distanza, le reazioni da parte delle istituzioni e dalle filiere di questi prodotti, sono rimaste piuttosto tenui. Ma qualcosa comincia a muoversi. Consulta la ricerca sul sito www.moige.it.

Educazione: Todi, il 7 e 8 settembre un convegno per “fare il punto” su giovani, famiglia e scuola

“Venduti ai minori” è il titolo della ricerca curata dal team del prof. Tonino Cantelmi per conto del MOIGE, che ha indagato il fenomeno della vendita ai minori dei prodotti vietati dalla legge. «Il quadro che ne esce – spiega il professor Cantelmi – è sconcertante ed evidenzia la diffusa deresponsabilità dei rivenditori di questi prodotti nocivi per i più giovani, che ogni giorno vengono offerti ai minori nell’indifferenza generale degli adulti e nella latitanza delle autorità deputate ai controlli di legge». Di “divieti trasgrediti” e della “eclissi dell’adulto” si parlerà i prossimi 7 e 8 settembre a Todi nell’ambito del convegno “Educare per il domani. Il punto su giovani, famiglia e scuola in Italia”.