L’approccio cognitivo-interpersonale nella pratica clinica: convegno annuale SCINT – Open Day

Sabato 4 luglio 2026, dalle ore 9.30 alle 12.30, si terrà a Roma il Convegno annuale SCINT – Open Day, dedicato a “L’approccio cognitivo-interpersonale nella pratica clinica”. Tra gli interventi, Tonino Cantelmi parlerà di “Terapeuti e pazienti, riformulazioni incrociate”. L’incontro sarà anche occasione per presentare il nuovo volume in pubblicazione “L’approccio cognitivo-interpersonale nella pratica clinica: una raccolta di casi”, a cura di Tonino Cantelmi, Maria Beatrice Toro e Silvia Stomeo.

IA e psicoterapia: impatto e sinergia

Roberto Milani intervista Tonino Cantelmi per Caput Mundi in un dialogo dedicato a una delle sfide più decisive del nostro tempo: il rapporto tra intelligenza artificiale, salute mentale e cura della persona. Cantelmi riflette sull’ingresso delle tecnologie intelligenti nella medicina e nella psicoterapia, sottolineando l’importanza di governare l’innovazione senza smarrire la centralità della relazione terapeutica. Dalla bioetica al consenso informato, dalla responsabilità clinica alla tutela dei dati, emerge una visione chiara: l’intelligenza artificiale può essere una risorsa preziosa solo se resta al servizio dell’uomo. Una riflessione intensa e attuale sulla necessità di costruire una medicina sempre più tecnologica, ma proprio per questo ancora più umana.

Manifesto sulla salute mentale e l’Intelligenza Artificiale

In occasione del convegno “Intelligenza Artificiale e Psicoterapia”, promosso dalla Consulta delle Scuole di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, è stato presentato il Manifesto sulla salute mentale e l’intelligenza artificiale, un documento che ribadisce un principio fondamentale: in psicoterapia l’IA può essere una risorsa, ma non può sostituire la relazione terapeutica. Il testo richiama la necessità di coniugare innovazione, responsabilità clinica, tutela dei dati, trasparenza e centralità della persona. Tra i promotori dell’iniziativa, il prof. Tonino Cantelmi, Consigliere Nazionale della Consulta Italiana delle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

Anche senza l’algoritmo. Dall’empatia all’ascolto: la cura umana

Nell’inserto MoltoFuturo del quotidiano Il Messaggero si discute di intelligenza artificiale applicata alla medicina, e in questo contesto emerge con forza il messaggio del prof. Tonino Cantelmi. Nel dibattito sull’intelligenza artificiale in medicina, il prof. Tonino Cantelmi lancia un messaggio chiaro: la tecnologia è utile, ma non può rimpiazzare ciò che rende autentica la cura. Nei momenti di fragilità, spiega, il paziente ha bisogno di ascolto, empatia e presenza umana. Ridurre la medicina a una procedura automatizzata rischia di generare solitudine e perdita di senso. La sfida, oggi, è una sola: integrare innovazione e umanità senza sacrificare la relazione terapeutica, cuore insostituibile di ogni percorso di cura.

Il paziente digitalmente modificato – Intervento del Prof. Cantelmi

Nel suo intervento, il Prof. Tonino Cantelmi ha ripercorso la storia dei suoi studi a partire dalla fine degli anni ’90 – dagli esordi sulla psicopatologia delle condotte on-line e sulle prime descrizioni della dipendenza da Internet, fino alla formulazione della categoria di mente tecno-liquida e di società incessante. In questo quadro ha parlato di “insurrezione digitale” e “mutazione antropologica. Successivamente ha affrontato il tema della “recessione cognitiva” e del cosiddetto brain rot.

Il paziente digitalmente modificato – Psicopatologia e cura delle nuove forme di disagio psicologico

Convegno Sabato 8 novembre 2025 – La giornata esplora come mente e corpo si riorganizzano nell’interazione sempre più precoce e intensa con le tecnologie digitali. Non una nuova categoria diagnostica, ma una cornice per comprendere i cambiamenti della soggettività: regolazione emotiva, costruzione del sé, memoria “esternalizzata” tra immagini e video, confini tra reale e virtuale, implicazioni per l’alleanza terapeutica e per il rapporto con il corpo vissuto. Un confronto interdisciplinare tra esperti di neurosviluppo, psicologia clinica, psicopatologia dello sviluppo e psicoterapia. Il prof. Cantelmi interverrà con la relazione “La mente tecnoliquida, tra social e IA”, proponendo chiavi di lettura cliniche e terapeutiche sull’impatto dei social e dell’intelligenza artificiale.