“I processi del morire: coping spirituale e percorsi psicologici

Martedì 20 ottobre, presso l’ITCI – Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale di Roma, si terrà il corso ECM “I processi del morire: coping spirituale e percorsi psicologici – La rivoluzione consapevole”. Un incontro dedicato al significato psicologico, spirituale ed esistenziale dell’esperienza del morire, in dialogo con **Padre Guidalberto Bormolini**, figura di riferimento nell’accompagnamento spirituale del fine vita. Attraverso la prospettiva della “Psicologia della Compassione”, il corso offrirà strumenti di riflessione e cura per accompagnare la persona nelle fasi di maggiore vulnerabilità, integrando consapevolezza, relazione terapeutica, spiritualità e presenza compassionevole.

Magnifica Humanitas: la Persona oltre l’algoritmo

Proponiamo l’intervista di Roberto Milani a Tonino Cantelmi, dedicata ai temi della trasformazione digitale, dell’intelligenza artificiale e della custodia dell’umano nell’epoca della tecnoliquidità. A partire dalle riflessioni dell’enciclica “Magnifica Humanitas”, Cantelmi invita a interrogarsi su un rischio sempre più attuale: non stiamo delegando alla tecnologia solo compiti operativi, ma anche funzioni interiori come il giudizio, l’attesa, la creatività e persino il modo di comprendere ciò che proviamo. Dal brain rot alla dipendenza cognitiva, dall’economia dell’attenzione alla necessità di una nuova igiene digitale, l’intervista richiama l’urgenza di educare giovani e adulti a un uso della tecnologia che non impoverisca la relazione, la libertà e il desiderio dell’altro. Perché, come ricorda Cantelmi, non basta rendere l’IA più umana: occorre impedire che l’uomo diventi meno capace di umanità.

La rivoluzione consapevole. La relazione con sé come base

Nel volume “La rivoluzione consapevole. La relazione con sé come base sicura”, Emiliano Lambiase e Tonino Cantelmi propongono una mindfulness relazionale, capace di unire consapevolezza di sé, incontro con gli altri e valori personali. Un libro che invita a una rivoluzione interiore: imparare a esserci pienamente, trasformando l’attenzione in cura, la presenza in relazione e la consapevolezza in azione concreta.

L’approccio cognitivo-interpersonale nella pratica clinica: convegno annuale SCINT – Open Day

Sabato 4 luglio 2026, dalle ore 9.30 alle 12.30, si terrà a Roma il Convegno annuale SCINT – Open Day, dedicato a “L’approccio cognitivo-interpersonale nella pratica clinica”. Tra gli interventi, Tonino Cantelmi parlerà di “Terapeuti e pazienti, riformulazioni incrociate”. L’incontro sarà anche occasione per presentare il nuovo volume in pubblicazione “L’approccio cognitivo-interpersonale nella pratica clinica: una raccolta di casi”, a cura di Tonino Cantelmi, Maria Beatrice Toro e Silvia Stomeo.

App ITCI Compassion

ITCI Compassion, un’App pensata per accompagnare i percorsi psicoeducativi e psicoterapeutici attraverso esercizi di autocompassione, ascolto di sé e regolazione emotiva. Ispirata al volume “Psicologia della compassione. Accogliere e affrontare le difficoltà della vita”, di Emiliano Lambiase e Tonino Cantelmi, l’App nasce da un’idea semplice ma decisiva: imparare a trattarsi con maggiore consapevolezza, responsabilità e cura può diventare una risorsa concreta nei momenti di difficoltà. ITCI Compassion offre esercizi mirati alla self-compassion e accompagna la persona in un percorso di maggiore ascolto interiore, regolazione emotiva e gentilezza verso se stessa. Non sostituisce la relazione terapeutica, ma può diventare un aiuto concreto e quotidiano nel lavoro personale. Gratuita, semplice da usare e disponibile su Apple Store e Google Play, ITCI Compassion è uno strumento pensato per portare nella vita quotidiana un allenamento interiore prezioso.

Il paziente digitalmente modificato – Intervento del Prof. Cantelmi

Nel suo intervento, il Prof. Tonino Cantelmi ha ripercorso la storia dei suoi studi a partire dalla fine degli anni ’90 – dagli esordi sulla psicopatologia delle condotte on-line e sulle prime descrizioni della dipendenza da Internet, fino alla formulazione della categoria di mente tecno-liquida e di società incessante. In questo quadro ha parlato di “insurrezione digitale” e “mutazione antropologica. Successivamente ha affrontato il tema della “recessione cognitiva” e del cosiddetto brain rot.

Il paziente digitalmente modificato – Psicopatologia e cura delle nuove forme di disagio psicologico

Convegno Sabato 8 novembre 2025 – La giornata esplora come mente e corpo si riorganizzano nell’interazione sempre più precoce e intensa con le tecnologie digitali. Non una nuova categoria diagnostica, ma una cornice per comprendere i cambiamenti della soggettività: regolazione emotiva, costruzione del sé, memoria “esternalizzata” tra immagini e video, confini tra reale e virtuale, implicazioni per l’alleanza terapeutica e per il rapporto con il corpo vissuto. Un confronto interdisciplinare tra esperti di neurosviluppo, psicologia clinica, psicopatologia dello sviluppo e psicoterapia. Il prof. Cantelmi interverrà con la relazione “La mente tecnoliquida, tra social e IA”, proponendo chiavi di lettura cliniche e terapeutiche sull’impatto dei social e dell’intelligenza artificiale.