I nuovi papà, presenti ma “zoppicanti”: solo il 17% si sente realizzato. Cantelmi: «Generazione di genitori adultescenti, impreparati al passaggio»

Padri più presenti, ma ancora fragili nel ruolo educativo. È questo il quadro che emerge dall’articolo pubblicato da Leggo, commentato dal professor Tonino Cantelmi, secondo cui molti genitori di oggi vivono una genitorialità “zoppicante” perché non hanno compiuto fino in fondo il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Pur essendo più coinvolti nella cura dei figli, spesso faticano a offrire contenimento emotivo, autorevolezza e direzione. Per Cantelmi, la vera sfida non è organizzare meglio i compiti familiari, ma maturare interiormente: diventare genitori significa infatti passare dall’egocentrismo all’oblatività, assumendosi fino in fondo la responsabilità di esserci per l’altro. In questa prospettiva, la paternità non è solo presenza, ma scelta consapevole di cura, generosità e autenticità nel rapporto con i figli.

Pil e felicità – Articolo

In questo articolo, Tonino Cantelmi analizza in modo critico il rapporto tra PIL, felicità e salute mentale, mettendo in luce le contraddizioni delle società contemporanee: all’aumento della ricchezza e del progresso tecnologico non corrisponde un reale incremento del benessere psicologico. Il testo, tratto dal volume Tutela del creato, transizione ecologica e nuovo modello di sviluppo, invita a ripensare i criteri con cui misuriamo il progresso, spostando l’attenzione dalla sola economia alla qualità delle relazioni, al senso della vita e alla cura della persona. Un contributo lucido e attuale per comprendere perché senza salute mentale non può esserci vera felicità né sviluppo autentico.

Intelligenza Arificiale e Cybersecurity: fattori di rishio, regole e difese

Evento 21 maggio 2025, presso la Sala WeGil della Regione Lazio, si terrà un importante incontro di studio dedicato all’Intelligenza Artificiale e alla Cybersecurity, due ambiti strategici e strettamente interconnessi, al centro del dibattito scientifico e istituzionale a livello nazionale e internazionale. Tra i relatori sarà presente il Prof. Tonino Cantelmi, psichiatra, docente universitario ed esperto di tecnologie e impatto psicosociale dell’innovazione, che offrirà il suo contributo nell’analisi dei cambiamenti in atto e delle prospettive etiche e culturali dell’uso dell’IA.

Trasformazioni e alterazioni della sfera affettiva nella società “tecnoliquida”

Proponiamo un articolo pubblicato sulla rivista “Per la filosofia”, in questo contributo vengono prese in considerazione le trasformazioni e le alterazioni della dimensione affettiva umana proprie del contesto socio-antropologico della “tecnoliquidità”, categoria con la quale lo psichiatra Tonino Cantelmi ha definito la socie-tà post-moderna. L’ autore analizza i contorni della condizione tenoliquida, caratterizzata dalla tendenza narcisistica e dalla atrofizzazione della sfera emotiva della persona. In particolare, a partire dall’argomentazione di Cantelmi, vengono discusse le interazioni tra rivoluzione digitale, lo smarrimento identitario dell’Io e le dimensioni costitutive dell’Esserci, dell’Essere-con e dell’Essere-per, proprie dell’affettività umana. Infine, si mostra il ruolo fondamentale che l’educazione della sfera affettiva assume per il compimento esistenziale della persona umana.

Sinapsi in tilt. L’effetto dei social media sui minori

LA «CYBERPSICOLOGIA» ha come obiettivo lo studio, la comprensione, la previsione e l’attivazione dei processi di cambiamento che hanno la loro principale origine nell’interazione con i nuovi media. In un mondo di rapida trasformazione dei contesti giovanili e degli stili di vita, la «Rete» rappresenta il primo spazio da abitare. Basti pensare al periodo pandemico quando, proprio nei mesi più tragici, tra marzo e maggio 2020, i flussi digitali sono aumentati vertiginosamente. Nel primo lockdown, ad esempio, la pornografia online ha sfondato il muro degli 11 anni: una realtà davvero allarmante in cui l’erotizzazione precoce dell’infanzia e l’impatto diffuso della pornografia negli adolescenti hanno generato complesse alterazioni dello sviluppo psicoaffettivo. A tal proposito la letteratura scientifica dimostra che l’esposizione a materiale online sessualmente esplicito riduce in modo consistente la soddisfazione sessuale degli adolescenti, provoca maggiore preoccupazione sessuale ed è associata a una maggiore incertezza sessuale e ad atteggiamenti più positivi nei confronti dell’esplorazione sessuale senza impegno nella relazione affettiva. Fonte: IL BORGHESE, luglio 2024, articolo di Tonino Cantelmi

La metamorfosi della famiglia

Che fare? Nel Terzo millennio sembra che l’umanità sia stretta in una tenaglia relazionale: l’instabilità affettiva e la dipendenza affettiva, che esprimono l’incapacità relazionale della postmodernità. Se però riteniamo utile per l’umanità “salvare” la famiglia, dobbiamo lavorare perché nella transizione dal sistema cervello/mente analogico al sistema cervello/mente digitale venga ricostruita la capacità di legami sentimentali autentici. L’umanità ha bisogno di educazione relazionale in generale e di educazione sentimentale in particolare, per rispondere a un bisogno irrinunciabile: ricostruire una dimensione relazionale vivificante e generativa.