Presentazione del libro “La mia verità. Memorie e pensieri della mamma nel bosco”. Con Catherine Louise Birmingham

Il 16 luglio 2026, alle ore 19.00, presso la sede ITCI di Via di Santa Costanza 62 a Roma, sarà presentato il libro “La mia verità. Memorie e pensieri della mamma nel bosco” di Catherine Louise Birmingham, edito da Solferino. Un memoir intenso, nato dalla vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco”, che invita a riflettere su libertà educativa, natura, autosufficienza, normalità e tutela dell’infanzia. All’incontro parteciperanno l’autrice e Anna Maria Giannini, Professoressa Ordinaria di Psicologia Generale presso Sapienza Università di Roma. La recensione del volume, firmata da Tonino Cantelmi e Martina Aiello, legge questa storia oltre la cronaca e la polemica, come occasione per interrogarsi sulle domande umane, educative e spirituali che essa porta con sé.

L’approccio cognitivo-interpersonale nella pratica clinica: convegno annuale SCINT – Open Day

Sabato 4 luglio 2026, dalle ore 9.30 alle 12.30, si terrà a Roma il Convegno annuale SCINT – Open Day, dedicato a “L’approccio cognitivo-interpersonale nella pratica clinica”. Tra gli interventi, Tonino Cantelmi parlerà di “Terapeuti e pazienti, riformulazioni incrociate”. L’incontro sarà anche occasione per presentare il nuovo volume in pubblicazione “L’approccio cognitivo-interpersonale nella pratica clinica: una raccolta di casi”, a cura di Tonino Cantelmi, Maria Beatrice Toro e Silvia Stomeo.

Giovani tra realtà digitale, violenze taciute e percorsi di inclusione: presentazione del libro “Scintille nella notte”

Venerdì 19 giugno, alle ore 9.00, presso la Sala del Carroccio in Campidoglio, sarà presentato il libro di Loredana Ascione “Scintille nella notte”. Un incontro dedicato ai giovani, alla realtà digitale, alle violenze taciute e ai percorsi di inclusione, per accendere uno sguardo nuovo sulle vite di chi chiede ascolto. Tra gli interventi anche quello di Tonino Cantelmi, che approfondirà il rapporto tra adolescenza, mondo digitale, nuove forme di disagio e bisogno di riconoscimento. In un tempo in cui la vita dei ragazzi è sempre più attraversata da social network, relazioni online, esposizione continua e nuove vulnerabilità, diventa fondamentale educare all’ascolto, alla responsabilità e alla cura delle relazioni.

Social sotto processo: la prima class action inibitoria europea a tutela dei minori

Venerdì 8 maggio 2026, a Roma, presso la Sala Conferenze dell’Associazione Stampa Estera, si terrà “Social sotto processo”, un appuntamento di grande rilievo dedicato alla tutela dei minori nell’ambiente digitale. L’iniziativa, promossa dal MOIGE, dallo Studio Legale Ambrosio & Commodo e da un gruppo di famiglie, si inserisce nel contesto della prima class action inibitoria europea contro Meta e TikTok, nata per chiedere il blocco di meccanismi come scroll infinito, profilazione algoritmica e tecniche persuasive ritenute potenzialmente dannose per milioni di minori italiani. Tra i partecipanti anche il Prof. Tonino Cantelmi, che ha curato la parte scientifica del parere pro veritate alla base dell’azione. Le sue parole mettono in evidenza una questione decisiva: i social, attraverso contenuti e algoritmi di ingaggio continuo, rischiano di sbilanciare il cervello in sviluppo dei ragazzi, iperstimolando il circuito della ricompensa e rendendoli più dipendenti, impulsivi e vulnerabili.

Un confronto tra esperti, istituzioni e associazioni familiari per riportare al centro una domanda urgente: come proteggere davvero bambini e adolescenti nell’era delle piattaforme digitali?

Figli iperconnessi, genitori senza campo

Martedì 10 febbraio 2026, alle ore 17.00, presso la Scuola Paritaria San Giovanni Battista di Roma, si terrà un incontro per genitori ed educatori dedicato all’uso della tecnologia in famiglia. Il prof. Tonino Cantelmi offrirà spunti di riflessione e strumenti concreti per comprendere le sfide educative dell’era digitale e rafforzare il dialogo tra genitori e figli.

Rassegna Stampa e video convegno “Oltre le barriere”

Al Senato della Repubblica si è svolto il convegno “Oltre le barriere – Storie e azioni per una salute che include”, promosso dal senatore Marco Lisei, con la partecipazione del Ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha ribadito come la tutela della salute delle persone più fragili sia pienamente coerente con i valori della Costituzione e del Servizio Sanitario Nazionale. Nel corso dei lavori, il direttore generale dell’INMP Cristiano Camponi ha sottolineato l’impegno quotidiano dell’Istituto nel rimuovere ostacoli psicologici, sociali e amministrativi attraverso il lavoro sul campo e la collaborazione tra istituzioni e terzo settore. Tonino Cantelmi, presidente del Consiglio di indirizzo INMP, ha richiamato con forza la missione dell’Istituto: “non solo stare con gli ultimi, ma con gli invisibili, con chi non ha un posto”, riaffermando una visione di sanità profondamente inclusiva e orientata alla dignità della persona.

Intelligenza artificiale e salute. La vera sfida è la relazione medico-paziente

L’intelligenza artificiale in sanità non è solo innovazione tecnologica, ma un profondo cambio di paradigma che ridefinisce cura, responsabilità e relazione terapeutica. È quanto sottolinea Tonino Cantelmi, presidente del Consiglio di indirizzo INMP, in occasione della presentazione del Manifesto “Singolarità tecnologica verso malattia zero” al Ministero della Salute. Per Cantelmi l’AI non è neutrale e pone decisive questioni etiche, giuridiche e psicologiche, soprattutto sul rischio di svuotare la relazione medico-paziente. La vera sfida è “umanizzare” la tecnologia, evitando deleghe acritiche agli algoritmi e preservando ascolto, empatia e responsabilità clinica. Il Manifesto propone una sanità proattiva e universale, fondata su un’etica della responsabilità e sulla presa in carico globale della persona.

Corso di Alta Formazione in Psicologia della Compassione e Tecniche di Intervento

Nasce a Roma il Corso di Alta Formazione in Psicologia della Compassione e Tecniche di Intervento (gennaio – giugno 2026). Un percorso innovativo, con crediti ECM, che unisce teoria, pratica e spiritualità per educatori, psicologi, operatori sanitari e insegnanti. Due percorsi formativi, una faculty di eccellenza e un obiettivo comune: scoprire e vivere la forza trasformativa della compassione. Il Corso è diretto dal Prof. Tonino Cantelmi e coordinato scientificamente dalla Prof.ssa Claudia Caneva, dal Dott. Lorenzo Trivellini e dal Prof. Davide Lees.

Come vincere contro il disturbo ossessivo compulsivo

Samuele Maccolini, giornalista che convive con il DOC dalla pre-adolescenza, ha visitato l’ITCI del prof. Tonino Cantelmi per raccontare il più noto gruppo di mutuo aiuto in Italia, tenuto da Bruno Vesace: una testimonianza di speranza e orientamento per chi cerca supporto. Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo coinvolge circa il 2–3% della popolazione: ossessioni (pensieri/immagini intrusive) alimentano l’ansia e spingono a compulsioni (rituali) che danno solo sollievo temporaneo. Pur essendo tra i disturbi più invalidanti secondo l’OMS, con diagnosi precoce, terapia cognitivo-comportamentale e, quando indicato, SSRI, molte persone possono tornare a una vita piena.