Il caso Modena, la salute mentale e le risposte che mancano. «Così si finisce fuori dai radar»
Dopo i drammatici fatti di Modena, il dibattito torna su una domanda cruciale: come evitare che persone con fragilità psichiche complesse escano dai percorsi di cura e finiscano “fuori dai radar”? Nell’articolo di Avvenire, Tonino Cantelmi sottolinea la necessità di un lavoro più stretto tra servizi sociali e salute mentale, capace di intercettare non solo la patologia, ma anche il disagio sociale, l’isolamento e le difficoltà di integrazione. Una prevenzione efficace richiede continuità assistenziale, presidi territoriali più forti, équipe multidisciplinari e investimenti adeguati: perché la salute mentale non può essere affrontata solo nell’emergenza, ma deve diventare una priorità stabile del sistema sanitario e sociale.
