IA: dall’impresa sanitaria 5.0 alla malattia zero

Il 21 maggio 2026, al Pontificio Seminario Romano Maggiore di Roma, UCID Roma promuove l’incontro “IA: dall’Impresa Sanitaria 5.0 alla Malattia Zero”, un confronto dedicato al ruolo dell’intelligenza artificiale nella trasformazione della sanità. Diagnostica, prevenzione, organizzazione dei servizi e relazione con il paziente sono già attraversati da una rivoluzione tecnologica che può rendere la cura più predittiva, personalizzata e sostenibile. Al centro dell’incontro, moderato da Tonino Cantelmi e Daniele Di Giorgio, la sfida di governare l’innovazione senza smarrire la centralità della persona e l’orientamento al bene comune.

Manifesto sulla salute mentale e l’Intelligenza Artificiale

In occasione del convegno “Intelligenza Artificiale e Psicoterapia”, promosso dalla Consulta delle Scuole di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, è stato presentato il Manifesto sulla salute mentale e l’intelligenza artificiale, un documento che ribadisce un principio fondamentale: in psicoterapia l’IA può essere una risorsa, ma non può sostituire la relazione terapeutica. Il testo richiama la necessità di coniugare innovazione, responsabilità clinica, tutela dei dati, trasparenza e centralità della persona. Tra i promotori dell’iniziativa, il prof. Tonino Cantelmi, Consigliere Nazionale della Consulta Italiana delle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

IA e responsabilità umana: chi decide, chi risponde, cosa resta

Roma, 24 marzo alle ore 18:00: il professor Tonino Cantelmi interviene all’incontro “IA e responsabilità umana: chi decide, chi risponde, cosa resta”, promosso da Europa Forum in collaborazione con Più Uno, Convivium e Associazione Culturale Torre Tuscia. Un appuntamento dedicato a una delle questioni più attuali del nostro tempo: il rapporto tra intelligenza artificiale, libertà, decisione e responsabilità personale. Il suo contributo aiuterà a mettere a fuoco una domanda centrale: di fronte alla crescente capacità delle tecnologie di orientare scelte e comportamenti, chi decide davvero, chi risponde delle conseguenze e quale spazio rimane alla responsabilità umana?

Il paziente digitalmente modificato – Psicopatologia e cura delle nuove forme di disagio psicologico

Convegno Sabato 8 novembre 2025 – La giornata esplora come mente e corpo si riorganizzano nell’interazione sempre più precoce e intensa con le tecnologie digitali. Non una nuova categoria diagnostica, ma una cornice per comprendere i cambiamenti della soggettività: regolazione emotiva, costruzione del sé, memoria “esternalizzata” tra immagini e video, confini tra reale e virtuale, implicazioni per l’alleanza terapeutica e per il rapporto con il corpo vissuto. Un confronto interdisciplinare tra esperti di neurosviluppo, psicologia clinica, psicopatologia dello sviluppo e psicoterapia. Il prof. Cantelmi interverrà con la relazione “La mente tecnoliquida, tra social e IA”, proponendo chiavi di lettura cliniche e terapeutiche sull’impatto dei social e dell’intelligenza artificiale.

The machine transforms the brain. Analog and digital connect

Lo psichiatra e psicoterapeuta spiega come cambia il nostro modo di pensare. Sbaglieremmo a vedere l’intelligenza artificiale come qualcosa di circoscritto, essendo questa un fenomeno molto più che tentacolare, con risvolti non secondari anche sulla componente psichica. Ne parliamo perciò con il professor Tonino Cantelmi, tra i maggiori psichiatri e psicoterapeuti contemporanei, che per primo in Italia ha studiato l’impatto della tecnologia digitale sulla mente umana. Fonte: Il giornale del 25/09/2024 – Articolo di Angela Bubba. Leggi anche la versione in inglese

L’antropologia dell’artificiale

i svolgerà presso la Lumsa il 68° convegno di ricerca filosofica del centro studi filosofici di Gallarate dal Titolo “L’antropologia dell’artificiale. Prospettive di ricerca per una ricomprensione della tecno-umanità. Configurazioni e modulazioni del Pathos”. L’evento avrà luogo il 19,20,21 settembre 2024, nell’aula 5 del Dipartimento di Scienze Umane, piazza delle Vaschette, 101. Tra i relatori molti ospiti illustri, tra questi il Prof. Tonino Cantelmi, Coordinatore GDL “Tecnologie emergenti” CNB, che il giorno 21 settembre alle ore 9,00 discuterà di “Alterazioni psicopatologiche dell’affettività tra reale e artificiale”

Sinapsi in tilt. L’effetto dei social media sui minori

LA «CYBERPSICOLOGIA» ha come obiettivo lo studio, la comprensione, la previsione e l’attivazione dei processi di cambiamento che hanno la loro principale origine nell’interazione con i nuovi media. In un mondo di rapida trasformazione dei contesti giovanili e degli stili di vita, la «Rete» rappresenta il primo spazio da abitare. Basti pensare al periodo pandemico quando, proprio nei mesi più tragici, tra marzo e maggio 2020, i flussi digitali sono aumentati vertiginosamente. Nel primo lockdown, ad esempio, la pornografia online ha sfondato il muro degli 11 anni: una realtà davvero allarmante in cui l’erotizzazione precoce dell’infanzia e l’impatto diffuso della pornografia negli adolescenti hanno generato complesse alterazioni dello sviluppo psicoaffettivo. A tal proposito la letteratura scientifica dimostra che l’esposizione a materiale online sessualmente esplicito riduce in modo consistente la soddisfazione sessuale degli adolescenti, provoca maggiore preoccupazione sessuale ed è associata a una maggiore incertezza sessuale e ad atteggiamenti più positivi nei confronti dell’esplorazione sessuale senza impegno nella relazione affettiva. Fonte: IL BORGHESE, luglio 2024, articolo di Tonino Cantelmi