Nelle tue mani – video

In un’epoca segnata dall’intelligenza artificiale, il prof. Tonino Cantelmi richiama il valore insostituibile della manualità e del contatto umano. Nel video, dedicato al rapporto tra arte, bellezza e spiritualità, emerge una riflessione centrale: le macchine possono imitare molte funzioni cognitive, ma non possono sostituire il tocco, la relazione e la presenza. La mano diventa così il simbolo di ciò che resta autenticamente umano, mentre la bellezza si afferma come linguaggio universale capace di unire e generare un nuovo umanesimo.

Non c’è futuro senza memoria. Video intervento del Prof. Cantelmi

Nel suo intervento, Tonino Cantelmi riflette sul significato del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo, ponendo una domanda centrale: perché tornare su eventi così orribili a distanza di quasi ottant’anni? La risposta è chiara: non c’è futuro senza memoria. Da psichiatra, Cantelmi ricorda che la memoria non è un semplice sguardo al passato, ma un processo dinamico che collega passato, presente e futuro. Ricordare significa scegliere quale futuro vogliamo costruire. Il futuro non è uno solo: esistono molti futuri possibili, e la memoria ci obbliga a decidere per quale siamo disposti a impegnarci.

Dipendenze tecnologiche nell’adolescenza: analisi del fenomeno e prospettive di intervento

Venticinque anni fa, Tonino Cantelmi pubblicava “La mente in internet. Psicopatologia delle condotte online”, il primo volume in Italia dedicato ad approfondire in modo sistematico il tema dell’Internet addiction. Un’opera pionieristica, che aprì la strada alla riflessione scientifica nazionale sulle dipendenze tecnologiche e sulle implicazioni psicologiche dell’uso della rete. Nel corso del convegno, a distanza di un quarto di secolo, il professor Cantelmi porta quello sguardo lungimirante nel presente, aggiornando analisi e prospettive alla luce dei nuovi scenari digitali e delle sfide che essi pongono soprattutto alle giovani generazioni.

Vieni e vedi: La famiglia, i giovani e la fede tra social e IA

Domenica 11 maggio il prof. Tonino Cantelmi sarà protagonista del quarto appuntamento del ciclo di incontri “Vieni e vedi”, promosso dalla Parrocchia San Pietro Apostolo di Campobasso.
Il tema dell’incontro, “La famiglia, i giovani e la fede tra social e intelligenza artificiale”, affronterà le sfide e le trasformazioni che la rivoluzione digitale sta imponendo alla vita relazionale e spirituale delle nuove generazioni.

Progetto Connesso: gli studenti romani registi per gli spot sui rischi e le opportunità del web

Formare i giovani sui rischi e le opportunità della rete per un uso consapevole del web e per un potenziamento delle conoscenze verso il settore informatico- digitale oggi in costante crescita nel mondo del lavoro. Questi gli obiettivi di “CON-NESSO, orientarsi per navigare senza affondare”, il percorso educativo promosso dalle ACLI di Roma il cui evento finale è in programma martedì 17 maggio 2022 alle ore 10 presso il Cinema Troisi (via Girolamo Induno, 1 a Roma) con la premiazione del contest dei video realizzati dai giovani studenti. Tra i relatori anche il prof. Tonino Cantelmi

Acli Roma, “più pulizia e sicurezza”. Oggi l’apertura del “Cantiere” online

Oggi, mercoledì 26 maggio, alle 18, si terrà il primo appuntamento online del “Cantiere Roma”, l’iniziativa promossa dalle Acli di Roma e provincia con l’obiettivo di delineare la città di oggi e di domani vista dai cittadini. L’iniziativa prevede 6 web talk, che renderanno protagonisti bambini, giovani, stranieri, donne, anziani e famiglie per far emergere difficoltà. Protagonisti della prima puntata, i bambini e nel corso della diretta si svolgerà il confronto al quale parteciperanno la presidente Lidia Borzì, lo psichiatra e psicoterapeuta Tonino Cantelmi e il presidente dell’impresa sociale “Con i Bambini” Marco Rossi-Doria. L’incontro potrà essere seguito online su Facebook e YouTube delle Acli di Roma aps

Covid-19: tra “hikikomori” e “invulnerabili”. Cantelmi: “Ricostruire autentiche relazioni e ricominciare a guardarsi negli occhi”

Nell’attuale fase di ripartenza sono molte le persone, soprattutto i giovani, che spinte dal desiderio di socialità adottano comportamenti incauti sfidando i rischi, pur sapendo di poter diventare potenziale veicolo di infezione. Una modalità di socializzazione “incongrua” rispetto alle comprensibili richieste del governo, legata alla perdita della percezione del rischio. Altri, meno numerosi, si sono invece rintanati durante il lockdown in un rassicurante rifugio dal quale fanno fatica ad uscire. Sono i volti della fase 2, le polarizzazioni tra chi, da un lato, ha vissuto in modo insopportabile le restrizioni comportamentali, soprattutto sul piano sociale, e coloro che, una sorta di nuovi ‘hikikomori’, sono sempre più desiderosi di ritirarsi, dichiara al Sir Tonino Cantelmi, psichiatra e professore di Cyberpsicologia presso l’Università Europea di Roma.

Giovani e dipendenze. Un mercato troppo libero

Alcol, sigarette, cannabis light. Pornografia e videogiochi estremamente violenti. E ancora, scommesse e gioco d’azzardo. Troppo spesso, i minori si addentrano in «mondi» che, per legge, dovrebbero essere loro preclusi. A gennaio, l’indagine intitolata «Venduti ai minori», curata dal prof. Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta dell’Università Europea di Roma, ha acceso i riflettori su questa situazione. A quasi un anno di distanza, le reazioni da parte delle istituzioni e dalle filiere di questi prodotti, sono rimaste piuttosto tenui. Ma qualcosa comincia a muoversi. Consulta la ricerca sul sito www.moige.it.