Sanità e IA: il medico è già sostituibile dall’intelligenza artificiale?

Proponiamo un articolo pubblicato sul sito di Gianluigi Bonanomi dal titolo “Sanità e IA: il medico è già sostituibile dall’intelligenza artificiale?”, che riprende e approfondisce la provocazione lanciata da Tonino Cantelmi al convegno Health-AI 2026: Intelligenza, Dati e Persone. Secondo Cantelmi, «il medico è già sostituibile dalla AI»: la vera domanda, però, non è più tecnologica ma etica. In una sanità in cui molte attività diagnostiche, predittive e decisionali diventano sempre più automatizzabili, occorre chiedersi quale sarà il ruolo dell’umano nella cura. Da qui la proposta di formare “specialisti in umanità”, capaci di integrare dati, algoritmi, responsabilità, empatia e relazione, perché se l’intelligenza artificiale potrà svolgere sempre meglio la parte calcolabile della medicina, all’essere umano resterà la parte più difficile: custodire il senso, la fiducia e la responsabilità della cura.

Cantelmi: Il medico è già sostituibile dalla IA. Ci sarà bisogno di medici specialisti in umanità

Al convegno “Health-AI 2026: Intelligenza, Dati e Persone”, promosso da UCID Lazio presso la Regione Lazio, Tonino Cantelmi ha posto al centro del dibattito la vera sfida dell’intelligenza artificiale in sanità: non più solo tecnologica, ma profondamente etica. «Il medico è già sostituibile dalla AI», ha dichiarato Cantelmi, aprendo una riflessione decisiva sul futuro della cura: quale sarà il ruolo dell’umano? In una sanità sempre più guidata da algoritmi, dati e sistemi predittivi, la priorità diventa formare “specialisti in umanità”, capaci di custodire relazione, empatia, responsabilità e centralità della persona.

Health-AI 2026: Intelligenza, Dati e Persone. Tonino Cantelmi alla tavola rotonda promossa da UCID Lazio

Il 1° luglio 2026, presso la Sala Tevere della Regione Lazio, si terrà il convegno “Health-AI 2026: Intelligenza, Dati e Persone”, promosso da UCID – Gruppo Regionale del Lazio. L’incontro sarà dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, governance dei dati, etica e modelli di sussidiarietà nella sanità. Tra i protagonisti anche Tonino Cantelmi, che modererà la tavola rotonda e interverrà nelle conclusioni finali.

IA e psicoterapia: impatto e sinergia

Roberto Milani intervista Tonino Cantelmi per Caput Mundi in un dialogo dedicato a una delle sfide più decisive del nostro tempo: il rapporto tra intelligenza artificiale, salute mentale e cura della persona. Cantelmi riflette sull’ingresso delle tecnologie intelligenti nella medicina e nella psicoterapia, sottolineando l’importanza di governare l’innovazione senza smarrire la centralità della relazione terapeutica. Dalla bioetica al consenso informato, dalla responsabilità clinica alla tutela dei dati, emerge una visione chiara: l’intelligenza artificiale può essere una risorsa preziosa solo se resta al servizio dell’uomo. Una riflessione intensa e attuale sulla necessità di costruire una medicina sempre più tecnologica, ma proprio per questo ancora più umana.

Anche senza l’algoritmo. Dall’empatia all’ascolto: la cura umana

Nell’inserto MoltoFuturo del quotidiano Il Messaggero si discute di intelligenza artificiale applicata alla medicina, e in questo contesto emerge con forza il messaggio del prof. Tonino Cantelmi. Nel dibattito sull’intelligenza artificiale in medicina, il prof. Tonino Cantelmi lancia un messaggio chiaro: la tecnologia è utile, ma non può rimpiazzare ciò che rende autentica la cura. Nei momenti di fragilità, spiega, il paziente ha bisogno di ascolto, empatia e presenza umana. Ridurre la medicina a una procedura automatizzata rischia di generare solitudine e perdita di senso. La sfida, oggi, è una sola: integrare innovazione e umanità senza sacrificare la relazione terapeutica, cuore insostituibile di ogni percorso di cura.

Non c’è futuro senza memoria. Video intervento del Prof. Cantelmi

Nel suo intervento, Tonino Cantelmi riflette sul significato del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo, ponendo una domanda centrale: perché tornare su eventi così orribili a distanza di quasi ottant’anni? La risposta è chiara: non c’è futuro senza memoria. Da psichiatra, Cantelmi ricorda che la memoria non è un semplice sguardo al passato, ma un processo dinamico che collega passato, presente e futuro. Ricordare significa scegliere quale futuro vogliamo costruire. Il futuro non è uno solo: esistono molti futuri possibili, e la memoria ci obbliga a decidere per quale siamo disposti a impegnarci.

Universalità, etica e innovazione per il servizio sanitario nazionale

Convegno Roma 16/01/2026 – Viviamo una fase storica in cui la sanità non è soltanto un sistema di cure, ma uno specchio fedele della società. La sofferenza psichica cresce, la povertà si cronicizza, le tecnologie – dall’intelligenza artificiale alla digitalizzazione dei servizi – promettono soluzioni ma pongono interrogativi radicali: chi resta indietro? chi decide? secondo quali valori?
Il Servizio Sanitario Nazionale, pilastro di civiltà e di equità, è oggi chiamato a una trasformazione profonda. Non basta innovare: occorre innovare con coscienza, senza perdere il principio di universalità che lo ha reso un modello riconosciuto nel mondo.
Mettere in dialogo istituzioni, professionisti della salute, giuristi e mondo culturale significa costruire uno spazio di pensiero condiviso, capace di orientare le scelte future.

Rassegna stampa: Singolarità tecnologica verso Malattia zero

Il convegno “Singolarità tecnologica e AI. Verso malattia zero – Un manifesto per un think tank”, svoltosi il 12 dicembre a Roma presso l’Auditorium del Ministero della Salute, ha offerto un rilevante momento di confronto sul futuro della sanità nell’era dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale. Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il Manifesto “Singolarità tecnologica verso Malattia zero”, documento che propone una nuova alleanza tra medicina e tecnologia, fondata sulla centralità della persona e sull’umanità della relazione di cura, ponendo le basi per la nascita di un think tank interdisciplinare. Tra i protagonisti, il prof. Tonino Cantelmi, presidente del Consiglio di Indirizzo dell’INMP e membro del Comitato Nazionale per la Bioetica, ha evidenziato come l’IA in sanità rappresenti prima di tutto una sfida etica, sottolineando che «il progresso tecnologico deve essere governato affinché rafforzi, e non sostituisca, la relazione umana nella cura

Etica, Integrità e Responsabilità nella Presidenza del Consiglio dei Ministri

Convegno 25/06/2025 – Il Prof. Tonino Cantelmi parteciperà alla giornata formativa “Etica, Integrità e Responsabilità”, organizzata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Interverrà nel Focus dedicato all’uso consapevole dei social media nel settore pubblico, offrendo una riflessione sul rapporto tra comunicazione digitale, etica e responsabilità nella pubblica amministrazione. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dalla Presidenza del Consiglio per rafforzare trasparenza, integrità e responsabilità nel settore pubblico, con una particolare attenzione all’etica comportamentale e alla comunicazione digitale.

Forum legalità e cultura dell’etica: il rispetto

Il culto della forza e dell’aggressività è in preoccupante aumento tra i giovani: la Società, la Scuola e la Famiglia sono chiamate a prevenire e affrontare il problema, contrastando la violenza giovanile anche attraverso la valorizzazione delle differenze di genere. Questo è il tema che verrà discusso il giorno 11 Aprile al Forum legalità e cultura dell’etica, evento promosso dal Rotary distretto 2080. Tra i relatori il prof. Tonino Cantelmi.