Magnifica Humanitas: la Persona oltre l’algoritmo

Proponiamo l’intervista di Roberto Milani a Tonino Cantelmi, dedicata ai temi della trasformazione digitale, dell’intelligenza artificiale e della custodia dell’umano nell’epoca della tecnoliquidità. A partire dalle riflessioni dell’enciclica “Magnifica Humanitas”, Cantelmi invita a interrogarsi su un rischio sempre più attuale: non stiamo delegando alla tecnologia solo compiti operativi, ma anche funzioni interiori come il giudizio, l’attesa, la creatività e persino il modo di comprendere ciò che proviamo. Dal brain rot alla dipendenza cognitiva, dall’economia dell’attenzione alla necessità di una nuova igiene digitale, l’intervista richiama l’urgenza di educare giovani e adulti a un uso della tecnologia che non impoverisca la relazione, la libertà e il desiderio dell’altro. Perché, come ricorda Cantelmi, non basta rendere l’IA più umana: occorre impedire che l’uomo diventi meno capace di umanità.

Presentazione del libro “La mia verità. Memorie e pensieri della mamma nel bosco”. Con Catherine Louise Birmingham

Il 16 luglio 2026, alle ore 19.00, presso la sede ITCI di Via di Santa Costanza 62 a Roma, sarà presentato il libro “La mia verità. Memorie e pensieri della mamma nel bosco” di Catherine Louise Birmingham, edito da Solferino. Un memoir intenso, nato dalla vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco”, che invita a riflettere su libertà educativa, natura, autosufficienza, normalità e tutela dell’infanzia. All’incontro parteciperanno l’autrice e Anna Maria Giannini, Professoressa Ordinaria di Psicologia Generale presso Sapienza Università di Roma. La recensione del volume, firmata da Tonino Cantelmi e Martina Aiello, legge questa storia oltre la cronaca e la polemica, come occasione per interrogarsi sulle domande umane, educative e spirituali che essa porta con sé.

Giovani tra realtà digitale, violenze taciute e percorsi di inclusione: presentazione del libro “Scintille nella notte”

Venerdì 19 giugno, alle ore 9.00, presso la Sala del Carroccio in Campidoglio, sarà presentato il libro di Loredana Ascione “Scintille nella notte”. Un incontro dedicato ai giovani, alla realtà digitale, alle violenze taciute e ai percorsi di inclusione, per accendere uno sguardo nuovo sulle vite di chi chiede ascolto. Tra gli interventi anche quello di Tonino Cantelmi, che approfondirà il rapporto tra adolescenza, mondo digitale, nuove forme di disagio e bisogno di riconoscimento. In un tempo in cui la vita dei ragazzi è sempre più attraversata da social network, relazioni online, esposizione continua e nuove vulnerabilità, diventa fondamentale educare all’ascolto, alla responsabilità e alla cura delle relazioni.

Edufest 2026

Tonino Cantelmi sarà tra i protagonisti di Edufest 2026, il Festival dell’Educazione in programma dal 5 al 7 giugno a Villa Ghirlanda Silva di Cinisello Balsamo. Lo psichiatra interverrà domenica 7 giugno, nel pomeriggio, all’interno della sessione conclusiva dedicata agli “sconfinamenti”, portando il suo contributo sui temi dell’educazione, della crescita, dell’identità e delle sfide che coinvolgono oggi bambini, adolescenti, famiglie e adulti educanti. L’evento, gratuito e ricco di laboratori, incontri e spettacoli, propone tre giorni di confronto sul futuro dell’educazione con ospiti del mondo pedagogico, psicologico, scientifico e culturale.

Salute mentale, come la famiglia può essere fattore di cura

Al XXVII Convegno nazionale di Pastorale della Salute, in corso a Falerna, psichiatri, psicoterapeuti ed esperti si sono confrontati sul tema della salute mentale, mettendo al centro il ruolo della famiglia, della comunità e degli adulti educanti nella cura e nell’accompagnamento delle nuove generazioni. Nel corso della sessione dedicata alla salute mentale, il prof. Tonino Cantelmi, psichiatra e direttore sanitario del Centro Don Guanella di Roma, ha portato l’attenzione su uno dei segnali più preoccupanti del disagio giovanile contemporaneo: la solitudine degli adolescenti, sempre più spesso affidata all’intelligenza artificiale e ai social network. Cantelmi ha evidenziato come molti ragazzi arrivino a confidare stati d’animo, paure e angosce a una IA, percepita quasi come un “amico principale”, mentre nella loro vita appare sempre più fragile la presenza di adulti autorevoli, capaci di ascolto e guida. Particolare rilievo è stato dato anche ai rischi legati all’attuale architettura dei social, progettati con meccanismi simili a quelli delle slot machine e capaci di generare dipendenza nei minori. Secondo Cantelmi, il problema non può essere ridotto al tempo di esposizione o ai contenuti, né attribuito semplicemente alle famiglie: occorre invece ripensare piattaforme davvero adeguate a bambini e adolescenti, libere da dinamiche che favoriscono dipendenza e isolamento. Un confronto importante, dunque, che ha rilanciato la necessità di una cura comunitaria della salute mentale, fondata su famiglie sostenute, adulti presenti e contesti educativi capaci di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita.

Nelle tue mani – video

In un’epoca segnata dall’intelligenza artificiale, il prof. Tonino Cantelmi richiama il valore insostituibile della manualità e del contatto umano. Nel video, dedicato al rapporto tra arte, bellezza e spiritualità, emerge una riflessione centrale: le macchine possono imitare molte funzioni cognitive, ma non possono sostituire il tocco, la relazione e la presenza. La mano diventa così il simbolo di ciò che resta autenticamente umano, mentre la bellezza si afferma come linguaggio universale capace di unire e generare un nuovo umanesimo.

Non c’è futuro senza memoria. Video intervento del Prof. Cantelmi

Nel suo intervento, Tonino Cantelmi riflette sul significato del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo, ponendo una domanda centrale: perché tornare su eventi così orribili a distanza di quasi ottant’anni? La risposta è chiara: non c’è futuro senza memoria. Da psichiatra, Cantelmi ricorda che la memoria non è un semplice sguardo al passato, ma un processo dinamico che collega passato, presente e futuro. Ricordare significa scegliere quale futuro vogliamo costruire. Il futuro non è uno solo: esistono molti futuri possibili, e la memoria ci obbliga a decidere per quale siamo disposti a impegnarci.

Figli iperconnessi, genitori senza campo

Martedì 10 febbraio 2026, alle ore 17.00, presso la Scuola Paritaria San Giovanni Battista di Roma, si terrà un incontro per genitori ed educatori dedicato all’uso della tecnologia in famiglia. Il prof. Tonino Cantelmi offrirà spunti di riflessione e strumenti concreti per comprendere le sfide educative dell’era digitale e rafforzare il dialogo tra genitori e figli.

Trasformazioni e alterazioni della sfera affettiva nella società “tecnoliquida”

Proponiamo un articolo pubblicato sulla rivista “Per la filosofia”, in questo contributo vengono prese in considerazione le trasformazioni e le alterazioni della dimensione affettiva umana proprie del contesto socio-antropologico della “tecnoliquidità”, categoria con la quale lo psichiatra Tonino Cantelmi ha definito la socie-tà post-moderna. L’ autore analizza i contorni della condizione tenoliquida, caratterizzata dalla tendenza narcisistica e dalla atrofizzazione della sfera emotiva della persona. In particolare, a partire dall’argomentazione di Cantelmi, vengono discusse le interazioni tra rivoluzione digitale, lo smarrimento identitario dell’Io e le dimensioni costitutive dell’Esserci, dell’Essere-con e dell’Essere-per, proprie dell’affettività umana. Infine, si mostra il ruolo fondamentale che l’educazione della sfera affettiva assume per il compimento esistenziale della persona umana.

Internet Addiction Disorders: “Prepararsi al presente”

Il congresso, organizzato da esc Team, ospiterà 40 tra i migliori ricercatori e clinici italiani ed internazionali che porteranno la loro esperienza e si confronteranno nell’ambito della diagnosi, cura, epidemiologia, riabilitazione, educazione e prevenzione dai disturbi di abuso e dipendenza da internet. Relatore del convegno anche il Prof. Tonino Cantelmi, il primo in Italia ad occuparsi dell’impatto della tecnologia digitale sulla mente umana (Internet Dipendenza, www.wikipedia.it; ha curato il primo libro sul tema della dipendenza dalla rete: “La mente in internet”, Edizioni Piccin, 1999).