Dvořák, Gaudí and ‘the Family in the Woods’

L’articolo propone una riflessione intensa sulla vicenda della famiglia nel bosco, mettendola in dialogo con le storie di Dvořák e Gaudí, due grandi artisti la cui creatività è stata profondamente nutrita dal contatto con la natura. Il testo invita a interrogarsi sul confine tra tutela dei minori e rispetto della diversità educativa, ricordando che crescere tra alberi, silenzio, semplicità e libertà non significa necessariamente essere privati di relazioni o opportunità. In questa prospettiva viene richiamata anche la posizione di Tonino Cantelmi, secondo cui la separazione familiare rischia di rappresentare la situazione più dannosa per i bambini, soprattutto quando i genitori sono affettuosi, presenti e capaci di cura. Una lettura che spinge a guardare oltre gli standard dominanti e a chiedersi se, talvolta, ciò che viene percepito come “diverso” non possa invece custodire possibilità preziose di crescita, identità e futuro.

Famiglia del bosco, lo psichiatra Cantelmi: «I genitori devono cambiare qualcosa, ma la loro è una sfida pacifica che i progressisti non hanno compreso»

Per Tonino Cantelmi, il caso della famiglia Trevallion non è riducibile a una semplice vicenda giudiziaria. I genitori devono correggere qualcosa, ma la loro esperienza esprime anche una critica radicale a una società disumanizzante e tecnocratica. Al centro, secondo lo psichiatra, resta una domanda decisiva: si può ignorare l’amore profondo che lega questi bambini ai loro genitori?

Chi decide sui bambini? Prelevamenti, famiglia e diritti: Tonino Cantelmi al convegno pubblico al Senato

l 25 giugno 2026, presso la Sala ISMA del Senato della Repubblica, si terrà il convegno pubblico “Chi decide sui bambini? Prelevamenti, famiglia e diritti”, dedicato al tema dei prelevamenti dei minori e al ruolo delle istituzioni nelle decisioni che incidono sulla loro vita. Tra i relatori anche Tonino Cantelmi, che interverrà nel panel dedicato alle conseguenze degli allontanamenti e all’impatto psicologico, emotivo e relazionale sui bambini.

Famiglia nel bosco, la mamma non starà più con i tre bambini: cosa è successo

Colpo di scena nella vicenda della famiglia nel bosco’: il Tribunale dell’Aquila ha deciso di cambiare casa ai tre bambini e di separarli dalla mamma. La Garante dell’Infanzia: “Sospendere decisione”. Durissima la posizione dello psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della famiglia, che ai microfoni di LaPresse si è detto “sgomento e incredulo”. Secondo Cantelmi, la separazione dalla madre rappresenterebbe “un nuovo trauma per i bambini”, già provati dall’allontanamento dal padre e dal precedente trasferimento in comunità. Lo psichiatra sottolinea che i minori saranno costretti a cambiare ancora ambiente, confrontandosi con nuovi adulti e nuovi contesti, con il rischio di aggravare il loro stato di sofferenza. “Questi bambini – afferma – hanno bisogno di essere restituiti ai loro genitori. Ogni giorno in più in un contesto ulteriormente traumatico può generare problemi permanenti”. Cantelmi critica anche le modalità della perizia sui minori, ritenuta dalla difesa non adeguata, e ribadisce la disponibilità della famiglia a una collaborazione equilibrata con le istituzioni, che però – secondo lui – non avrebbe trovato ascolto.

Corriere della Sera: “Famiglia nel bosco, come hanno trascorso il Natale. Ora il super psichiatra per ribaltare il caso”

Nel complesso caso giudiziario che coinvolge la famiglia Trevallion, separata dai figli per decisione del Tribunale, entra come consulente di parte Tonino Cantelmi, psichiatra e professore associato alla Pontificia Università Gregoriana. Il suo contributo si inserisce in una fase delicata, segnata da valutazioni sul benessere psicologico dei minori e sul rapporto tra modelli educativi alternativi, convinzioni personali e tutela dei diritti dei bambini. L’obiettivo è favorire una lettura clinica ed equilibrata della vicenda, ponendo al centro lo sviluppo psicoaffettivo dei minori e il dialogo tra famiglia e istituzioni, in un contesto giuridico e umano di particolare complessità.