Il paziente digitalmente modificato – Intervento del Prof. Cantelmi

Nel suo intervento, il Prof. Tonino Cantelmi ha ripercorso la storia dei suoi studi a partire dalla fine degli anni ’90 – dagli esordi sulla psicopatologia delle condotte on-line e sulle prime descrizioni della dipendenza da Internet, fino alla formulazione della categoria di mente tecno-liquida e di società incessante. In questo quadro ha parlato di “insurrezione digitale” e “mutazione antropologica. Successivamente ha affrontato il tema della “recessione cognitiva” e del cosiddetto brain rot.

Prima Class Action in Italia contro TikTok e Meta: «Vietare i social agli under 14, provocano danni cerebrali e dipendenza»

Il Moige, insieme a un pool di esperti -tra cui il Prof. Tonino Cantelmi – e avvocati da Torino porta in tribunale Meta e TikTok chiedendo di tutelare i minori dagli effetti nocivi dei social: vietare l’accesso under 14, stop agli algoritmi che creano dipendenza. La class action nasce da due anni di attività di una squadra di avvocati e studiosi; la parte psicologica è stata curata da Tonino Cantelmi e Marta Caciotti.

“La Vita Non è in Gioco” evento per il contrasto al gioco d’azzardo

Convegno: “La Vita Non è in Gioco – Verso un patto di comunità”, 22/06/2025, promosso nell’ambito del progetto per il contrasto al gioco d’azzardo. tra i protagonisti il Prof. Tonino Cantelmi che  interverrà con un contributo sul tema “Piccoli Gamers crescono”, analizzando i rischi legati all’uso problematico del gioco digitale e alle nuove forme di dipendenza che coinvolgono soprattutto i più giovani.

Uso di Internet in adolescenza: dipendenza o svolgimento dei compiti di sviluppo?

Fonte: Modelli della Mente 1/2023 – Autori Tonino Cantelmi e Annunziata Rizzi La relazione tra uso di Internet e svolgimento dei compiti di sviluppo in adolescenza è un ambito centrale della ricerca attuale in psicologia. Nel dibattito scientifico si confrontano vari approcci teorico-esplicativi che suscitano interessanti questioni e prospettive. La presente ricerca ha inteso approfondire questa tematica attraverso l’utilizzo di due test che indagano il costrutto di dipendenza da Internet (UADI-2) e i compiti di sviluppo in adolescenza (TCS-A). I risultati appaiono rilevanti anche dal punto di vista clinico e applicativo e si inseriscono a pieno titolo nel filone della cyberpsicologia che riconosce Internet come terreno fertile per lo svolgimento dei compiti di sviluppo in adolescenza.

Triplicati gli Hikikomori (e c’è tanto sommerso). La corsa per aiutarli

Quasi sempre la tendenza a chiudersi è accompagnata da un uso patologico della tecnologia. Ma internet, da solo, non è la causa del ritiro sociale: secondo gli esperti la tendenza alla chiusura è sempre multifattoriale: un temperamento timido, associato a un episodio di bullismo o cyberbullismo, o delle figure genitoriali poco presenti A confermare i dati dell’Ospedale pediatrico, anche un centro privato come l’Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale ITCI di Roma, guidato dallo psichiatra Tonino Cantelmi, che parla di vera e propria «emergenza». Fonte: Il Messaggero 23/10/2024

Le diverse forme di dipendenza

Oggi quanto mai la parola dipendenza è sempre presente! Si può essere dipendenti da una sostanza, ad esempio anche dalla semplice caffeina o da un comportamento come connettersi ad internet e ancora possiamo essere schiavi d’amore. Proponiamo due recensioni di alcuni libri del Prof. Tonino Cantelmi che trattano proprio questo argomento. Una affronta il tema della dipendenza da internet e l’importanza di conoscere l’argomento, non solo per cultura generale ma, anche per relazionarsi con i propri figli e l’altra esamina il tema della dipendenza affettiva e di quanto questi legami possano essere fonte di sofferenza.

Stare insieme vale più di una medicina

Coltivare amicizie e relazioni profonde, che impegnano corpo e mente, ha un effetto diretto sulla salute. Quanto uno stile di vita sano. Ma questi risultati di studi decennali ora mettono sotto accusa la ” socialità liquida” … Nel libro Schiavi d’amore (appena pubblicato dalle Edizioni San Paolo), gli psicoterapeuti Tonino Cantelmi, Emiliano Lambiase e Michela Pensavalli mettono in guardia da una nuova forma di solitudine tipica dell’epoca in cui viviamo, l’epoca dell‘iperconnessione. L’uso compulsivo degli smartphone e di altri dispositivi, si legge nel saggio, abbassa l’intensità e la durata dei legami tra le persone: «Sempre più frequentemente, le nuove generazioni preferiscono delegare anche le discussioni più delicate a un messaggio Whatsapp, faticano a incrociare gli occhi dell’altro e a parlarsi vis à vis perché di persona ci si sente più “scoperti”….

Cos’è la cyberpsicologia?

Che cosa è e di cosa si occupa questo nuovo settore della conoscenza? Secondo l’illuminante opinione del prof. Tonino Cantelmi il nostro mondo viaggia verso una colossale dipendenza dalla connessione e Internet sta diventando un nuovo modo di vivere l’esperienza. Cambia il modo di esprimere il disagio psichico, ad esempio in chat e sui social, e con esso anche il modo di curarlo.

Internet è una dipendenza come alcol, fumo e droghe

Tocchiamo lo schermo del telefono 2.617 volte al giorno, ci stiamo abituando ad essere concentrati solo tra una notifica e l’altra: medici e pazienti raccontano la patologia contemporanea. Tonino Cantelmi, psichiatra, presiede l’unica cattedra di cyberpsicologia in Italia:”Andiamo verso una colossale dipendenza da internet. Alcuni esagerano, perdendo la vita. Ma la verità è che tutti stiamo entrando nel tunnel”.