Anche senza l’algoritmo. Dall’empatia all’ascolto: la cura umana

Nell’inserto MoltoFuturo del quotidiano Il Messaggero si discute di intelligenza artificiale applicata alla medicina, e in questo contesto emerge con forza il messaggio del prof. Tonino Cantelmi. Nel dibattito sull’intelligenza artificiale in medicina, il prof. Tonino Cantelmi lancia un messaggio chiaro: la tecnologia è utile, ma non può rimpiazzare ciò che rende autentica la cura. Nei momenti di fragilità, spiega, il paziente ha bisogno di ascolto, empatia e presenza umana. Ridurre la medicina a una procedura automatizzata rischia di generare solitudine e perdita di senso. La sfida, oggi, è una sola: integrare innovazione e umanità senza sacrificare la relazione terapeutica, cuore insostituibile di ogni percorso di cura.

Internet Addiction Disorders: “Prepararsi al presente”

Il congresso, organizzato da esc Team, ospiterà 40 tra i migliori ricercatori e clinici italiani ed internazionali che porteranno la loro esperienza e si confronteranno nell’ambito della diagnosi, cura, epidemiologia, riabilitazione, educazione e prevenzione dai disturbi di abuso e dipendenza da internet. Relatore del convegno anche il Prof. Tonino Cantelmi, il primo in Italia ad occuparsi dell’impatto della tecnologia digitale sulla mente umana (Internet Dipendenza, www.wikipedia.it; ha curato il primo libro sul tema della dipendenza dalla rete: “La mente in internet”, Edizioni Piccin, 1999).