Minori, A.I., media digitali: quale bussola?

Giovedì 16 aprile 2026 alle ore 16.00, presso Europa Experience – David Sassoli in Piazza Venezia 6 a Roma, si terrà l’incontro “Minori, A.I., media digitali: quale bussola?”, dedicato al rapporto tra nuove generazioni, intelligenza artificiale ed educazione digitale. Tra i protagonisti dell’evento il professor Tonino Cantelmi, che interverrà con una riflessione su “Cervelli AI modificati”, offrendo uno sguardo attento agli effetti che le tecnologie possono avere sullo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale dei più giovani. Un appuntamento di grande attualità che riunisce esperti, istituzioni e mondo educativo per interrogarsi sulle responsabilità degli adulti nell’era digitale.

IA e responsabilità umana: chi decide, chi risponde, cosa resta

Roma, 24 marzo alle ore 18:00: il professor Tonino Cantelmi interviene all’incontro “IA e responsabilità umana: chi decide, chi risponde, cosa resta”, promosso da Europa Forum in collaborazione con Più Uno, Convivium e Associazione Culturale Torre Tuscia. Un appuntamento dedicato a una delle questioni più attuali del nostro tempo: il rapporto tra intelligenza artificiale, libertà, decisione e responsabilità personale. Il suo contributo aiuterà a mettere a fuoco una domanda centrale: di fronte alla crescente capacità delle tecnologie di orientare scelte e comportamenti, chi decide davvero, chi risponde delle conseguenze e quale spazio rimane alla responsabilità umana?

La rivoluzione digitale e il mondo che verrà – Saggio

Pubblicato nel volume “L’antropologia dell’artificiale. Prospettive di ricerca per una ricomprensione della tecno-umanità” (Morcelliana), l’intervento di Tonino Cantelmi offre una riflessione profonda sulle trasformazioni prodotte dalla rivoluzione digitale.
Non è solo la tecnologia a cambiare: è l’uomo. Cambiano le relazioni, l’identità, il modo di vivere il corpo, l’affettività e la sessualità. Nell’era dei social network e della connessione permanente emerge una nuova condizione esistenziale che Cantelmi definisce “tecno-liquida”: fragile, esposta, spesso disorientata. L’analisi attraversa temi cruciali come la dipendenza digitale, la frammentazione dell’io, la crisi dei legami e il narcisismo online, ma indica anche una direzione possibile: recuperare il senso della bellezza, della responsabilità e della profondità delle relazioni umane. Una riflessione attuale e necessaria per comprendere il mondo che stiamo costruendo – e l’uomo che stiamo diventando.

“Rogate ergo”, il numero di aprile dedicato all’incontro tra cultura digitale e pensiero cristiano

Tra la cultura prodotta dai nuovi scenari della tecnologia digitale e il pensiero cristiano è necessaria un’interazione. Parte da questo assunto il numero di aprile della rivista “Rogate ergo”. Per don Ivan Maffeis, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e sottosegretario della Cei, la sfida non è assolutizzare o demonizzare la cultura digitale, ma viverla come complementare all’incontro personale. Approfondiscono l’argomento lo psicoterapeuta Tonino Cantelmi e il pastoralista Luca Peyron, i quali connettono le questioni sollevate dalla tecnologia digitale ai temi portanti della pastorale vocazionale: l’identità, la libertà, la responsabilità, la capacità di scegliere.