Famiglia nel bosco, depositata la perizia finale. Cantelmi: “Restano non risolte le criticità sollevate dai CTP”

Depositata al Tribunale per i minorenni dell’Aquila la perizia finale sul caso della famiglia nel bosco. Nelle conclusioni, la CTU auspica che possano realizzarsi quanto prima le condizioni per il rientro a casa dei bambini, compatibilmente con il loro benessere. Tonino Cantelmi e Martina Aiello, periti di parte della famiglia, ribadiscono tuttavia le criticità già formulate: secondo Cantelmi, resta non risolto il nodo della distinzione tra difficoltà pregresse, effetti del collocamento, trauma da separazione, stress procedimentale e fattori ambientali sopravvenuti. La vicenda è stata approfondita anche nelle trasmissioni “10 Minuti” di Nicola Porro, in onda su Rete 4 il 9 giugno, e “Storie Italiane” di Eleonora Daniele, in onda su Rai 1 il 10 giugno, entrambe con ospite Tonino Cantelmi.

Famiglia nel bosco: le 15 criticità nella perizia secondo i consulenti di Nathan e Catherine

Tonino Cantelmi e Martina Aiello contestano la perizia della CTU sulla “famiglia nel bosco”, evidenziando 15 criticità raccolte in 322 pagine di note tecniche. Al centro dell’intervento c’è una domanda decisiva: si può giudicare una famiglia senza osservare davvero il legame tra genitori e figli? Secondo i consulenti di parte, la perizia avrebbe trasformato scelte di vita non convenzionali in segnali di inadeguatezza, trascurando il trauma vissuto dai bambini dopo lo sradicamento, il collocamento in struttura e l’allontanamento dalla madre. Un contributo che richiama l’importanza di valutazioni scientifiche rigorose, rispettose della complessità familiare e libere da pregiudizi socioculturali.