Effetti pandemici in età evolutiva: rimodulazione degli assetti familiari e scolastici

Con la giornata di studio “Effetti pandemici nell’età evolutiva: rimodulazione degli assetti familiari e scolastici”, il Centro Clinico Logos Medical Center e la Cooperativa Kairos, forti dell’esperienza maturata nel corso di quest’ultimo anno funestato dalla pandemia, intendono fornire una panoramica sui cambiamenti comportamentali ed emotivi osservati nei bambini/adolescenti e nelle loro famiglie. Lo scopo del convegno sarà quello di dare spazio ad un confronto tra professionisti di diversi ambiti, scolastico, medico e riabilitativo, in modo da fornire una visione integrata degli effetti provocati dal Covid-19 in contesti differenti e proporre nuove strategie di adattamento emergenti. Tra i relatori, lo psichiatra Cantelmi.

Acli Roma, “più pulizia e sicurezza”. Oggi l’apertura del “Cantiere” online

Oggi, mercoledì 26 maggio, alle 18, si terrà il primo appuntamento online del “Cantiere Roma”, l’iniziativa promossa dalle Acli di Roma e provincia con l’obiettivo di delineare la città di oggi e di domani vista dai cittadini. L’iniziativa prevede 6 web talk, che renderanno protagonisti bambini, giovani, stranieri, donne, anziani e famiglie per far emergere difficoltà. Protagonisti della prima puntata, i bambini e nel corso della diretta si svolgerà il confronto al quale parteciperanno la presidente Lidia Borzì, lo psichiatra e psicoterapeuta Tonino Cantelmi e il presidente dell’impresa sociale “Con i Bambini” Marco Rossi-Doria. L’incontro potrà essere seguito online su Facebook e YouTube delle Acli di Roma aps

Ragazzi sul web senza controllo

I dati dell’indagine sul cyberbullismo e sull’utilizzo dei social, elaborati dai ricercatori del Moige che ho avuto l’onore di coordinare, hanno evidenziato aspetti interessanti (e a tratti inquietanti). Ne riporto alcuni. Il campione di ricerca è stato costituito da 2.778 ragazzi dagli 8 ai 18 anni. Abbiamo cioè valutato anche i bimbi ed abbiamo scoperto che verso gli otto anni inizia una progressiva “smartphonizzazione” dei bambini, che si conclude a 11 anni, quando tutti, ma proprio tutti, hanno lo smartphone a disposizione. Prima degli otto anni hanno però usato tablet, pc, cellulari dei genitori. È una generazione supertecnologica e iperconnessa….

Crescere con la mindfulness: Guida per bambini (e adulti) sotto pressione

Con questo libro imparerete ad avvicinare i bambini di età compresa tra i quattro e i dodici anni alla consapevolezza. I bambini riusciranno pian piano a capirsi, ad ascoltarsi, a comunicare, a rispettare se stessi e gli altri… Il risultato? Meno ansia, più attenzione, più intelligenza emotiva. Nel libro vengono illustrati percorsi ed esercizi di mindfulness per l’infanzia, da sperimentare assieme ai genitori, agli insegnanti, o in piccolo gruppo. Leggi la prefazione a cura di Tonino Cantelmi

Caivano, assurda e ipocrita cecità. Ci hanno pensato i bambini a rompere l’omertà

Una vicenda angosciante che denuncia la totale incapacità di tutti di leggere i fatti: cosa hanno percepito le istituzioni, le scuole, gli oratori, gli ambulatori medici, i servizi, insomma i tanti luoghi in cui si articola e si interfaccia la nostra complessa società con eserciti di educatori, operatori sociali, professionisti della salute, volontari delle tante associazioni umanitarie, animatori di organismi pastorali, politici, uomini e donne delle istituzioni? Parco Verde era davvero un pianeta sideralmente distante da tutto, una sorta di isola inaccessibile? Sono stati i bambini, a Caivano, a rompere il muro dell’omertà e a scoperchiare i drammi nascosti e le crudeli atrocità. Sono stati i bambini a resistere ai tentativi di manipolazione degli adulti, che suggerivano loro di mentire come solo gli adulti sanno fare. Sono stati i bambini a ribellarsi alla violenza e a pagare con la vita il prezzo della ribellione. E gli adulti? O carnefici oppure silenziosi e omertosi spettatori. Comunque avviluppati in reticoli di complicità e di menzogne. Comunque incapaci di proteggere i piccoli. Ecco, in questo oltraggioso e paradossale contrasto si riassume la mostruosità di Caivano.

L’autentico-terapia per i fragili adulti social del nostro tempo

Ecco la Papa-terapia, che si declina in due azioni: l’affetto-terapia per i più piccini e l’ascolto-terapia per i ragazzi e gli adolescenti. Non c’è dubbio: i bambini hanno bisogno di amore […] Ma i nostri figli soffrono anche per l’eccesso soffocante di attenzioni sbagliate, altra forma di non amore, che si caratterizza per la saturazione dei desideri e l’assenza di autentico amore […] L’affetto-terapia non è legata alla quantità delle attenzioni riversate in eccesso o in difetto, ma alla autenticità dell’amore […] E per i più grandicelli. Inutile sottoporli a fiumi di parole, rimproveri, chiacchiere e consigli, meglio, molto meglio ascoltarli: è l’ascolto-terapia. Ecco, l’ascolto-terapia parte dall’abc della relazione: innanzitutto esserci, ascoltare, avere un vero e reale interesse per il figlio. E anche qui entra in gioco l’autenticità. Affetto-terapia e ascolto-terapia vanno bene, anzi benissimo: ma chi farà l’autentico-terapia ai fragili adulti social dei tempi di oggi?

Smontiamo il Bullo

La parrocchia di Sant’ Ippolito, con la collaborazione dell’ITCI e Spazio Asperger Onlus, propone una serata di riflessione e confronto sul fenomeno del bullismo, cioè il fenomeno delle prepotenze perpetrate da bambini e ragazzi nei confronti dei loro coetanei, soprattutto in ambito scolastico spesso e volentieri si acuisce contro chi manifesta delle difficoltà relazionali e sociali. Inoltre in questi ultimi anni si è presentata una nuova modalità vessatoria che può essere ancora più emarginalizzante e pericolosa: il cyber bullismo.

Il bambino e le parole perdute: la mutazione dell’infanzia nel silenzio degli adulti

Il bambino oggi viene sempre più precocemente autonomizzato e reso simile all’adulto, di cui è talvolta più preparato sul terreno della virtualità. Dagli anni duemila in poi, i bambini sono stati definiti nativi digitali (Prensky, 2001), volendo sottolineare la loro diversa modalità di essere e di comunicare rispetto alle generazioni precedenti e, in particolare, ai genitori. L’educazione è un concetto che il postmoderno tende a far scomparire, mettendo bambini e adulti sullo stesso piano, in quanto fruitori del medesimo stile di vita. Per prendere le misure di questo fenomeno, possiamo volgere lo sguardo all’habitat nel quale viviamo: è un mondo letteralmente colmo di oggetti che possono essere usati interscambiabilmente da adulti e bambini: abiti, film di animazione pensati per far appassionare a ogni età, divertimenti digitali. Sia per gli adulti che per i bambini si è giunti a tassi altissimi di mediazione tecnologica di esperienze e relazioni, e la quotidianità è stata ormai resa simile a un gioco.

Modelli per la Mente Anno IV n 2-3 2011

Apre questo numero di Modelli per la Mente il sinergico editoriale di T. Cantelmi e M.B. Toro che affronta il delicato tema del ruolo, dello sviluppo e delle problematiche che, in questa mutevole e frenetica società post-moderna, i bambini e gli adolescenti occupano, percorrono e fronteggiano. La sezione monografica, in linea con questa tematica, è ad opera di M.B. Toro, S. Scifo, M.Di Renzo, M. Petrillo, F. Bianchi di Castelbianco, V. Pastore, M. Chòliz, C. Rufo, L. Carpinelli, M. Cerino, V. De Filpo, D. Silvestri, A.M. Pagano, F. J. Perez, C. Ciancio, R. Rosato. Come sempre, a concludere la rivista, troviamo le consuete rubriche di M. Pensavalli, P. Laselva, M. Aiello, M.B. Toro.