Giovani tra realtà digitale, violenze taciute e percorsi di inclusione: presentazione del libro “Scintille nella notte”

Venerdì 19 giugno, alle ore 9.00, presso la Sala del Carroccio in Campidoglio, sarà presentato il libro di Loredana Ascione “Scintille nella notte”. Un incontro dedicato ai giovani, alla realtà digitale, alle violenze taciute e ai percorsi di inclusione, per accendere uno sguardo nuovo sulle vite di chi chiede ascolto. Tra gli interventi anche quello di Tonino Cantelmi, che approfondirà il rapporto tra adolescenza, mondo digitale, nuove forme di disagio e bisogno di riconoscimento. In un tempo in cui la vita dei ragazzi è sempre più attraversata da social network, relazioni online, esposizione continua e nuove vulnerabilità, diventa fondamentale educare all’ascolto, alla responsabilità e alla cura delle relazioni.

Anche senza l’algoritmo. Dall’empatia all’ascolto: la cura umana

Nell’inserto MoltoFuturo del quotidiano Il Messaggero si discute di intelligenza artificiale applicata alla medicina, e in questo contesto emerge con forza il messaggio del prof. Tonino Cantelmi. Nel dibattito sull’intelligenza artificiale in medicina, il prof. Tonino Cantelmi lancia un messaggio chiaro: la tecnologia è utile, ma non può rimpiazzare ciò che rende autentica la cura. Nei momenti di fragilità, spiega, il paziente ha bisogno di ascolto, empatia e presenza umana. Ridurre la medicina a una procedura automatizzata rischia di generare solitudine e perdita di senso. La sfida, oggi, è una sola: integrare innovazione e umanità senza sacrificare la relazione terapeutica, cuore insostituibile di ogni percorso di cura.