Universalità, etica e innovazione per il servizio sanitario nazionale

Convegno Roma 16/01/2026 – Viviamo una fase storica in cui la sanità non è soltanto un sistema di cure, ma uno specchio fedele della società. La sofferenza psichica cresce, la povertà si cronicizza, le tecnologie – dall’intelligenza artificiale alla digitalizzazione dei servizi – promettono soluzioni ma pongono interrogativi radicali: chi resta indietro? chi decide? secondo quali valori?
Il Servizio Sanitario Nazionale, pilastro di civiltà e di equità, è oggi chiamato a una trasformazione profonda. Non basta innovare: occorre innovare con coscienza, senza perdere il principio di universalità che lo ha reso un modello riconosciuto nel mondo.
Mettere in dialogo istituzioni, professionisti della salute, giuristi e mondo culturale significa costruire uno spazio di pensiero condiviso, capace di orientare le scelte future.

Health: Cantelmi (Amci Roma), “against inequalities, targeting health care on the most ‘disabled’ people”

Beyond the precious contribution that technologies and artificial intelligence can offer, without the human there can be no authentic medicine. Recovering humanity in relationships concerns not only our profession, but becomes fundamental in medicine ”. This, declares to Sir Tonino Cantelmi, psychiatrist and health director of the Opera don Guanella rehabilitation center – Casa San Giuseppe, elected on June 26 as the new president of the Rome section of the Italian Catholic Doctors Association (AMCI), “the first challenge” which challenges health professionals. The second is “the fight against inequalities”.