Custodire l’umano: le sfide della robotica e dell’intelligenza artificiale. Tonino Cantelmi al festival di Bioetica

Nel corso dell’Agorà del Festival di Bioetica, svoltosi a Rapallo dal 4 al 5 settembre 2026 e dedicato al tema “Speranza. Uomo, Ambiente, Animali”, Tonino Cantelmi ha proposto una riflessione sul rapporto tra innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, robotica e custodia della persona. Nel suo intervento ha approfondito le profonde trasformazioni che le nuove tecnologie stanno producendo nel modo di pensare, vivere, curare e costruire relazioni, richiamando l’attenzione sulla necessità di mantenere la persona al centro dello sviluppo tecnologico.

La credibilità dell’adulto è la prima vera forma di educazione

Proponiamo l’intervista a Tonino Cantelmi, a cura di Alice Landi, pubblicata su il Maestro, periodico dell’AIMC – Associazione Italiana Maestri Cattolici. Al centro del dialogo, una domanda decisiva per il nostro tempo: come educare bambini e ragazzi nell’epoca dell’intelligenza artificiale senza smarrire l’originalità della persona? Cantelmi riflette sui rischi del conformismo digitale, sulla necessità di formare al pensiero critico e sul ruolo insostituibile degli adulti. Perché nessuna tecnologia, per quanto potente, potrà mai sostituire lo sguardo, la parola e la testimonianza di un adulto credibile.

Festival di Bioetica 2026: Tonino Cantelmi all’Agorà su robotica, intelligenza artificiale e custodia dell’umano

Il 4 e 5 settembre 2026 torna a Rapallo il Festival di Bioetica, dedicato quest’anno al tema “Speranza. Uomo, Ambiente, Animali”. Una speranza intesa non come attesa passiva, ma come responsabilità concreta, capace di orientare le scelte etiche, sociali e politiche del nostro tempo. Tra gli ospiti anche Tonino Cantelmi, che venerdì 4 settembre parteciperà all’Agorà “Custodire l’umano: le sfide della robotica e dell’intelligenza artificiale”, un confronto dedicato a una delle domande più urgenti della contemporaneità: come abitare l’innovazione tecnologica senza smarrire la centralità della persona.

Le molte facce dell’ADHD

Per la prima volta l’ADHD viene affrontato in Italia in modo condiviso con l’organizzazione europea ADHD-Europe. Verranno trattati temi di grande interesse per le famiglie con un bambino/adolescente/adulto affetto da ADHD con il Patrocinio: ITCI – Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale; Scint – Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Interpersonale; Federpsi – Alta Formazione e AIPPC – Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici