Convegno Assisi dal 19 al 22 marzo 2026 Relatore: Tonino Cantelmi
Nel contesto dell’ottavo centenario della morte di san Francesco, il Convegno Nazionale “Per Francesco sorella è la morte. Una provocazione alla vita.” rappresenta un’occasione unica di riflessione sul significato della morte nella cultura contemporanea, mettendo in dialogo scienza, fede e pratica della cura.
Dal 19 al 22 marzo 2026 ad Assisi, presso la Domus Pacis e la Basilica di Santa Maria degli Angeli, studiosi, medici, teologi e operatori sanitari si confronteranno su una delle esperienze più radicali dell’esistenza umana: il limite, la sofferenza, il morire e l’accompagnare.
All’interno di questo percorso, un contributo particolarmente significativo sarà offerto dal professor Tonino Cantelmi, psichiatra e studioso dei processi psicologici legati alla fragilità e alle emozioni.
Gli interventi di Tonino Cantelmi
Il professor Cantelmi sarà protagonista di due momenti centrali nella giornata di venerdì 20 marzo, all’interno dei panel dedicati alla fragilità umana e alla sofferenza emotiva:
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Ore 9.30 – Panel “INFIRMITATE”
Intervento: “Della fragilità e del limite”
In questo contributo Cantelmi affronterà il tema della vulnerabilità come dimensione costitutiva dell’esperienza umana, offrendo una lettura psicologica del limite non solo come mancanza, ma come luogo di relazione, consapevolezza e possibile crescita. -
Ore 12.00 – Panel “TRIBULATIONE”
Intervento: “Emozioni”
In questo secondo intervento, l’attenzione si sposterà sulla dimensione emotiva della sofferenza: paura, solitudine, angoscia e bisogno di senso verranno analizzati come elementi decisivi nel vissuto della malattia e dell’accompagnamento.
Questi due momenti si inseriscono in un quadro più ampio di riflessione interdisciplinare che coinvolge medicina, psicologia, teologia e pratiche di cura, mostrando come la sofferenza non possa essere ridotta a un dato clinico, ma debba essere compresa nella sua profondità umana.
Un dialogo tra cura, senso e spiritualità
Il convegno si sviluppa attraverso panel tematici, workshop ed esperienze formative che affrontano:
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la fragilità e il limite umano
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il dolore fisico e psichico
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la solitudine e il disagio
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le cure palliative e l’accompagnamento
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la rappresentazione culturale e spirituale della morte
L’obiettivo è costruire uno spazio di confronto autentico capace di integrare competenze diverse, restituendo alla morte il suo significato umano e relazionale, in linea con l’intuizione francescana di “sorella morte” come passaggio e non solo come fine.
