Disagio psichico: parte a Tuscania il primo centro in Italia per la cura delle dipendenze comportamentali con approccio multidisciplinare

Alla presenza del sindaco di Tuscania (Viterbo) Fabio Bartolacci, si è insediato ufficialmente questa mattina il comitato scientifico della Comunità terapeutica Sisifo, coordinata dallo psichiatra Tonino Cantelmi. Presidente del comitato è Alberto Siracusano, direttore Uoc Psichiatria e psicologia clinica – Fondazione Policlinico Tor Vergata. Parte, dunque, ufficialmente l’attività della struttura che aprirà collaborazioni anche con diverse diocesi sparse sul territorio. La Comunità terapeutica Sisifo – la prima in Italia per la cura delle dipendenze.

“ACCOLTI.IT” Per una piena accoglienza: buone prassi per la disabilità e la riabilitazione in Italia

Su iniziativa della Senatrice Paola Binetti, l’Ufficio Nazionale per la Pastorale della salute CEI e l’Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici AIPPC,  promuovono l’evento con ingresso gratuito: Per una piena accoglienza: buone prassi per la disabilità e la riabilitazione in Italia. L’Ufficio di Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana, in collaborazione con l'AIPPC, pone l’attenzione sui luoghi di accoglienza, terapia e riabilitazione specificamente rivolti alle persone con disabilità mentale, con l’intento di dare visibilità e dovuta attenzione ad un mondo complesso e fragile, troppo spesso liquidato entro i contorni di un “disagio” che poco racconta e molto esclude delle realtà di senso e significato. Corso accreditato ECM per Medici (tutte le professioni) Psicologi/Psicoterapeuti, Infermieri. Crediti formativi per 30 giornalisti - Ordine dei Giornalisti di Roma (accreditato e pubblicato sulla piattaforma Sigef).

UADI - Uso, Abuso e Dipendenza da Internet

La scala UADI (Uso, Abuso e Dipendenza da Internet) è il primo strumento psicodiagnostico ad essere stato realizzato in Italia per la diagnosi del disturbo IAD (dipendenza da internet), progettata e convalidata da Tonino Cantelmi e i suoi collabortatori nel 2001 su un campione di 241 soggetti.Tale scala è composta da 80 item che indagano non solo il numero di ore trascorso in rete e il loro impatto sulla vita reale (come precedentemente proposto dal questionario della Young), ma anche i sintomi che il soggetto sperimenta nei momenti in cui è on- e off-line, e il particolare sistema motivazionale attivato dall’uso della rete; Cantelmi infatti riconosce il fattore che mantiene in essere la dipendenza nella capacità della rete di soddisfare molteplici bisogni dell’individuo, in particolare quelli della scala di Maslow, quali il bisogno di relazionarsi con altri, il bisogno di appartenenza, il riconoscimento sociale, e l’autorealizzazione. Proponiamo 2 articoli pubblicati da "Journal of Psychopathology"

Insonnia.... che fare?

Insonnia patologia strisciante, sottovalutata...
Perchè arriva? Risponde lo psichiatra  Tonino Cantelmi ospite della trasmissione Sottovoce condotta da Gigi Marzullo su RAI 1