Felicità riconquistate

Un convegno dedicato al futuro e al benessere della mente che ha permesso di confrontarsi non solo sui diversi linguaggi e contesti in cui “educare alla felicità”, dal lavoro alla scuola, dalla famiglia al web, ma anche di sviluppare e condividere nuove risorse per operare nel campo della salute mentale con fiducia, speranza e ottimismo.

Modelli della Mente 1/2017

Online il secondo numero di Modelli della Mente edito da Franco Angeli. Il numero ospita un interessante articolo sul concetto di tecnoliquidità e la salute mentale, (T. Cantelmi, E. Lambiase) gli autori hanno voluto analizzare la novità e gli aspetti fondamentali positivi e negativi, di quella che è stata chiamata “Rivoluzione digitale” e della società tecnoliquida, mettendo in luce come queste esaltano e plasmano alcune caratteristiche dell’uomo liquido: il narcisismo, la velocità, l’ambiguità la ricerca di emozioni e il bisogno di infinite relazioni “light”. Gli autori si sono concentrati sull’impatto che la Rete detiene sulle cognitive functions, in particolar modo su attenzione, memoria e apprendimento. Rispetto all’apprendimento, studi longitudinali hanno messo in luce come l’utilizzo del computer a scuola determini un calo dei risultati sia nella scrittura che nella lettura non dando la possibilità all’alunno di stimolare tracce mnemotecniche motorie che si attivano nella percezione della lettura e che ne facilitano il riconoscimento visivo. Inoltre vengono brevemente descritte le manifestazioni patologiche conseguenti all’eccessivo utilizzo della tecnologia digitale: ansia, depressione, fobie sociali, insonnia ed altre. Leggi gli Articoli

LA TEORIA DELLA TECNOLIQUIDITÀ: una review critica

La tecnoliquidità è un termine coniato da Tonino Cantelmi, medico psichiatra, psicoterapeuta, scrittore, allievo di Vittorio Guidano e fondatore della scuola di psicoterapia ad indirizzo cognitivo-interpersonale di Roma, per definire gli effetti dell’ interazione della società liquida, come teorizzata da Bauman, con la diffusione della rivoluzione digitale. Questa interdipendenza si declina in tre elementi fondamentali: la velocità, il narcisismo e l’ambiguità, che caratterizzano le nuove modalità cognitive, relazionali e di costruzione dell’identità dell’homo tecno-digitalicus immerso nell’era digitale.

Insonnia.... che fare?

Insonnia patologia strisciante, sottovalutata...
Perchè arriva? Risponde lo psichiatra  Tonino Cantelmi ospite della trasmissione Sottovoce condotta da Gigi Marzullo su RAI 1